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 | La responsabilità sociale delle imprese |  |  | |
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Il Progetto Q-RES Verso la unificazione di un modello di gestione per la responsabilità etico-sociale dell'impresa
| di Lorenzo Sacconi Facoltà di Economia delle istituzioni ed Economia pubblica, Università di Trento Direttore CELE e di Emma Baldin Assistente di ricerca e coordinatrice scientifica Progetto Q-RES Varie iniziative europee e americane stanno portando alla formulazione di norme di qualità per sistemi di gestione della responsabilità etico-sociale delle imprese. Sono iniziative che nascono dalla collaborazione tra mondo della ricerca e dell'Università, mondo delle imprese e mondo delle professioni, con un coinvolgimento di organizzazioni non governative e non profit e talvolta delle stesse autorità pubbliche e di governo. In Inghilterra si può citare l'esperienza di Accountability e poi il Sigma Project, cui partecipa il governo Blair. Altre iniziative sono in corso in Germania (legate all'Università di Costanza) e in Spagna (Foretica). L'associazione degli Ethics officer USA ha avviato l'anno scorso un progetto per proporre all'ISO di definire una norma per l'etica e la responsabilità sociale. Anche in Italia, il CELE - Centre for Ethics Law & Economics dell'Università Carlo Cattaneo di Castellanza, insieme ad imprese, associazioni professionali, società di consulenza ed organizzazioni non profit1) sta lavorando ad un progetto, il Progetto Q-RES, per la definizione di una norma sulla responsabilità etico sociale delle imprese. Questo Progetto ha di recente suscitato l'interesse della Commissione europea. Infatti, nell'ambito del processo di consultazione sul Libro Verde sulla responsabilità sociale d'impresa, pubblicato nel luglio 2001, la Commissione (DG "Employment and Social Affairs") ha invitato il Progetto Q-RES a far parte dell'European Multi-Stakeholder CSR Forum, una serie di tre incontri su codici etici, CSR standard e social reporting. Il 27 maggio 2002, nel secondo incontro del forum dedicato all'esame di norme di responsabilità sociale, è stato presentato il Progetto Q-RES insieme all'EMAS (management ambientale) e all'iniziativa COPOLCO per lo sviluppo di un sistema di gestione della responsabilità in seno all'ISO. Il progetto Q-RES propone un modello di gestione dell'impresa basato sull'idea del "contratto sociale" con gli stakeholder e definisce non un unico strumento ma un insieme completo e integrato di strumenti per il management della qualità etico-sociale d'impresa che, se adottati volontariamente, possono rappresentare un vantaggio competitivo ed accrescerne e migliorarne la reputazione. Gli strumenti per la gestione della responsabilità etico-sociale d'impresa nel modello Q-RES sono riportati in figura. La visione etica identifica un criterio etico di bilanciamento tra i molteplici diritti e le molteplici pretese dei vari stakeholder componendo in un quadro unitario di tipo strategico la missione e i valori dell'impresa. Il criterio di bilanciamento definisce l'identità etica dell'impresa. Così la visione etica è la guida fondamentale nelle scelte strategiche dell'impresa. Il Codice Etico è l'enunciazione dell'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità dell'impresa nei confronti di tutti i suoi stakeholder; contiene principi e norme di comportamento, mediante le quali si dà attuazione ai principi, che arricchiscono i processi decisionali aziendali e orientano i comportamenti. La formazione etica in azienda è l'insieme delle attività che sviluppano e adeguano nel tempo la capacità di riconoscere, analizzare e risolvere i dilemmi etici a livello organizzativo attraverso strumenti concettuali filosofici, economici, giuridici, organizzativi. Essa inoltre comunica e crea condivisione attorno ai valori e ai principi del Codice Etico aziendale, favorisce l'introduzione dei diversi strumenti di responsabilità etico-sociale d'impresa laddove non siano ancora presenti e la loro attuazione allena i decisori ad applicare i principi etici nelle scelte di tutti i giorni. I sistemi organizzativi di attuazione e controllo rappresentano l'infrastruttura etica dell'impresa di sostegno al miglioramento e al controllo della performance etica, le strutture operative di supporto alle attività di verifica e monitoraggio della conformità dei comportamenti e delle azioni individuali alle regole, i meccanismi di attuazione della responsabilità etico-sociale d'impresa attraverso l'allineamento delle strategie, delle politiche e degli obbiettivi aziendali con i valori e i principi etici condivisi. La rendicontazione etico-sociale è: la predisposizione di un sistema di misurazione e di raccolta sistematica, organizzazione e comunicazione dei dati rilevanti relativi all'impatto delle attività dell'impresa sul benessere dei vari stakeholder; la valutazione della coerenza fra i risultati conseguiti e gli obbiettivi derivanti dalla missione, dai valori e dal Codice Etico; il rilevamento, tramite il dialogo con gli stakeholder realizzato nel processo di elaborazione, del grado di soddisfazione o insoddisfazione in merito alla corrispondenza fra le loro aspettative da un lato e gli obbiettivi e i risultati delle attività dell'impresa. La verifica esterna è l'attività svolta da un ente terzo per accertare la conformità degli strumenti di responsabilità etico-sociale adottati e attuati dall'impresa ai criteri di eccellenza stabiliti dal modello Q-RES. Ogni strumento è giustificato dalla sua funzione nel meccanismo della reputazione ed è finalizzato ad accrescere la fiducia degli stakeholder verso l'impresa: - le imprese assumono impegni in termini di responsabilità etico -sociale, che vengono espressi per mezzo della dichiarazione della visione etica e dell'elaborazione del Codice Etico d'impresa;
- gli impegni vengono ulteriormente specificati in relazione alle aree critiche nei rapporti con gli stakeholder e sono integrati nello svolgimento dell'attività aziendale tramite la revisione delle strategie, delle politiche, delle norme di comportamento e delle procedure;
- i collaboratori vengono informati degli impegni assunti dall'azienda e vengono dotati degli strumenti cognitivi per la loro comprensione, condivisione e applicazione tramite la comunicazione interna e le sessioni formative;
- tramite la formazione e i sistemi organizzativi bottom-up l'impresa cerca di trasformare in prassi i principi etici dichiarati e di trasferire il suo commitment verso gli stakeholder nei comportamenti effettivi, riorientando la sua azione e performance economica in modo da renderla coerente all'insieme dei valori e delle norme assunte;
- tramite i sistemi organizzativi top-down, come ad esempio l'audit etico interno, l'impresa realizza svolgendo indagini statistiche su aree a rischio etico, raccogliendo segnalazioni e stabilendo eventuali sanzioni il controllo sulla compliance;
- attivando il processo di rendicontazione l'impresa è in grado di misurare e valutare la sua performance, cioè il grado di conseguimento dei risultati, e di comunicarli agli stakeholder;
- la comunicazione sociale agli stakeholder permette loro di valutare la corrispondenza tra impegni dichiarati nel Codice e comportamenti osservati per mezzo delle interazioni e della comunicazione sociale e conseguentemente di aumentare la loro fiducia nell'azienda nella misura in cui le azioni sono conseguenti ai principi e alle norme stabilite;
- l'accertamento della qualità degli strumenti di RES adottati dall'impresa, tramite attività di verifica, infine, rende ancora più credibile l'impegno dell'impresa di fronte al giudizio degli stakeholder.
Il modello di responsabilità etico-sociale d'impresa, descritto nelle Linee Guida Q-RES (LIUC Papers in http://www.liuc.it/biblio) è stato sviluppato tenendo presente due caratteristiche fondamentali: osservabilità e verificabilità da parte di soggetti esterni. In sintesi offriamo quelle che sono state identificate come evidenze per la verifica per ogni strumento, (vedi tabella qui sotto). | | STRUMENTI | EVIDENZE PER LA VERIFICA | | Visione Etica d'impresa | Documenti interni ufficiali; dichiarazioni pubbliche del management; sito web, brochure e pubblicità; eventi aziendali (assemblee, newsletter, formazione); comunicazioni scritte e verbali del management agli stakeholder con particolare attenzione a quelle rivolte ai collaboratori; documenti pubblici contenenti lo statement della missione o carte dei valori (se esistenti). | | Codice Etico | Conformità di contenuti e struttura del Codice Etico aziendale alle linee-guida Q-RES; documentazione interna relativa alla metodologia seguita per il processo di elaborazione ed attuazione; rilevamento di modifiche nelle policies aziendali a seguito dell'adozione del Codice Etico; dichiarazioni di dirigenti, dipendenti (ed eventualmente altri stakeholder) e documentazione di eventi sul grado di diffusione e conoscenza del Codice Etico. | | Formazione etica | Dichiarazioni del vertice aziendale a sostegno delle iniziative formative; documenti relativi alla progettazione e pianificazione degli interventi formativi; dati sulle risorse economiche investite in formazione; dati sul tempo dedicato alla formazione (numero, durata, frequenza delle sessioni, partecipanti ecc.); esperienza e professionalità dei formatori; partecipazione dell'Ethics Officer, e/o di altri responsabili delle questioni etiche in azienda, a corsi di perfezionamento o aggiornamento; dichiarazioni dei docenti e opinioni dei partecipanti in merito a contenuti, metodologie, tecniche, strumenti e materiali didattici utilizzati nell'attività formativa. | | Sistemi organizzativi di attuazione e controllo | Rapporto annuale del Comitato Etico; segnalazioni di infrazioni e sanzioni ad opera del Comitato Etico o altre funzioni; documenti prodotti dall'attività di ethical auditing (indagini, rapporti ecc.); procedure di segnalazione/quesiti; meccanismi incentivanti; atti del Comitato Etico e dell'Ethics Officer relativi a domande poste da collaboratori; report su risultati significativi relativi alla performance sociale (es. Bilancio Sociale); integrazione degli obbiettivi di business con obbiettivi di responsabilità etico-sociale e revisione policies. | | Rendicontazione etico-sociale | Documenti interni (es. convocazioni di riunioni, verbali ecc.) che mostrino l'esistenza, la composizione e le attività di un gruppo di lavoro; documentazione che attesti il coinvolgimento degli stakeholder (es. report di interviste, indagine di customer satisfaction, indagini di clima fra i dipendenti); accesso a documenti aziendali, interviste sulla cui base verificare l'attendibilità delle informazioni contenute nel Bilancio/Rapporto Sociale. | | Verifica esterna | Evidenze in relazione ai diversi strumenti Q-RES; presenza di un attestato (marchio Q-RES) a seguito di un processo di verifica indipendente da parte di un soggetto qualificato. |
| In linea con la missione del progetto "promuovere una visione dell'impresa basata sul contratto sociale con gli stakeholder attraverso la definizione di un nuovo standard di qualità - certificabile a livello internazionale - della responsabilità etico-sociale d'impresa, che ne tuteli la reputazione e l'affidabilità" i partecipanti al progetto Q-RES stanno ora lavorando all'elaborazione di una bozza di normativa, base per la verifica interna e per la certificazione. Per operare in questa direzione si è ritenuto opportuno, in prima istanza, far riferimento al corpo più recente di normative sui sistemi di gestione (ISO 9000 edizione 2000) e si è presa in particolare considerazione la ISO 9004 ed. 2000 che include , oltre ai contenuti tipici delle linee guida, anche il testo prescrittivo della norma certificabile (ISO 9001). La scelta di operare una rilettura della norma ISO 9000 alla luce del modello Q-RES è stata motivata essenzialmente dalla convenienza di inquadrare i contenuti di Q-RES in una ottica integrabile con gli altri sistemi di gestione certificabili già noti nelle aziende, e facilitare la comprensione attraverso un meccanismo di costruzione per analogia da parte di tutti coloro che già conoscono le normative degli altri sistemi di gestione (oramai molto omogenee fra loro). | Torna all'indice |
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