Ad oggi la conoscenza del mondo dell’imballaggio è circoscritta prevalentemente agli addetti ai lavori e solo pochi al di fuori sono consapevoli del lavoro esistente per garantire la funzionalità ed il prezioso apporto che gli imballaggi forniscono ai fini del successo nella conservazione e trasporto di un bene. La distrazione che permea la nostra esistenza non ci permette sempre di realizzare che nella quotidianità siamo sommersi da sacchetti di plastica o di carta, contenitori dalle forme e dalla composizione più svariate, in continua evoluzione, con cui portiamo i beni più diversi e sempre più numerosi che ci offre il mercato. Inoltre, non sempre si fa caso alla tendenza in atto verso una progressiva complessità dell’imballaggio per migliorare, per esempio, le proprietà meccaniche di resistenza alle sollecitazioni o quelle fisiche relative alla permeabilità dei materiali, o quelle estetiche perché è noto che noi consumatori diamo un peso non indifferente all’imballaggio quando scegliamo un prodotto.
Da circa 30 anni un mondo normativo opera a livello ISO, e da 10 anni in CEN, per fissare terminologia, prove, dimensioni, prestazioni e requisiti su tutte le tipologie di imballaggi: sacchi, fusti, imballaggi resistenti ai bambini, contenitori per aerosol e per il trasporto di merci pericolose. Peculiare dell’ambito europeo è l’aspetto ambientale degli imballaggi. Rispondendo ai requisiti essenziali della direttiva 94/62/CEE sugli imballaggi e rifiuti di imballaggi, in ambito CEN si elaborano le norme per applicare tali requisiti di riduzione del peso e del volume, del contenuto di metalli pesanti, di recupero sotto forma di energia o di materiale o di compostaggio, di riciclo. Quale migliore occasione di un dossier sugli imballaggi per rendere note le norme ISO, EN ed UNI che sono già disponibili per i soggetti della filiera e illustrare l’attività normativa in corso?! Intendiamo dare visibilità a questo settore così poco trattato anche per far conoscere il punto di vista del Ministero delle Attività produttive, dei consumatori, di qualche associazione di categoria per evidenziare che l’imballaggio non è solo uno dei tanti oggetti che utilizziamo tutti i giorni né un argomento di mera riflessione normativa. Aprendo un imballaggio si può scoprire un mondo su cui è crescente l’attenzione di attori sociali che sentono l’esigenza di difendere la salute dei consumatori, dato che il 60% degli imballaggi è destinato al settore alimentare, di rendere più efficienti ed efficaci i trasporti di beni, data la globalizzazione del mercato, di fornire strumenti per valutare l’impatto ambientale degli imballaggi, per rispondere alla sensibilità dell’UE di difendere l’ambiente e promuovere uno sviluppo sostenibile. La conoscenza e l’utilizzo delle norme in questo contesto gioca un ruolo fondamentale perché strumenti ufficialmente riconosciuti e specchio della tecnologia in corso.
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