
L'Ente Nazionale di Unificazione UNI è da sempre stato punto di riferimento del Perito Industriale imparando a conoscerlo fino dai primi anni scolastici presso l'Istituto Tecnico Industriale. Ma, a fronte di una fama e di un prestigio che ne hanno determinato un’immagine di serietà e di garanzia, tale Ente è sempre apparso lontano, direi quasi irraggiungibile. I colleghi ne parlavano con interesse non mancando però di sollevare delle critiche in quanto le norme risultavano costose ed il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali non era riuscito sino a quel momento a tessere significativi rapporti. L'opportunità si è presentata recentemente, nell’ottobre 2003, in occasione della seconda Convention di Riva del Garda, quando furono poste le basi per l'organizzazione degli incontri tecnici annuali. Nell’occasione emerse come fosse importante per i professionisti la normativa UNI ma, nonostante la varietà e validità delle proposte editoriali di UNI, non vi era una raccolta adeguata nel rapporto contenuto/prezzo. L'intervento informativo sulle norme UNI e sulle novità rese fruibili a tutti i convenuti delle varie specializzazioni, ha fornito uno stimolo e una spinta affinché dalla parole brevemente pronunciate si passasse velocemente ad una intensa collaborazione. L'UNI fu presentato in tutte le sue sfaccettature, mettendo in rilievo l'essenziale ruolo di partner del legislatore nazionale ed europeo per le questioni tecniche. L'opportunità finalmente emersa per una collaborazione tra UNI e Periti Industriali, la necessità di migliorare la conoscenza reciproca, la sensibilizzazione dei rappresentanti più qualificati, il coinvolgimento dell'intera professione nella strategia e nella operatività tecnico - normativa nazionale, ha fatto scattare quella molla che fino ad allora carica non era stata capace di spingere ad una svolta. L'analisi dei rapporti UNI - Periti Industriali rivelò questa realtà: - scarso uso delle norme;
- esiguo numero di Collegi e singoli Periti Industriali soci di UNI;
- minima presenza negli organi tecnici;
- contatti e collaborazioni ridotte;
- attività formative congiunte inesistenti;
e si soffermò sulle novità e gli aspetti meno conosciuti: - manuali tecnici;
- manuali pratici;
- linee guida;
- CD-Rom contenenti norme settoriali;
- le possibilità di acquisto con facilitazioni;
- la possibilità di partecipazione agli organi tecnici di UNI.
Per tale ragione è nata l’idea di verificare con UNI, il progetto di redigere un CD-Rom con la raccolta delle norme di specifico interesse per i progettisti elettrotecnici. Il prodotto, realizzato in esclusiva per il CNPI - già in commercio - raccoglie circa 80 norme in formato pdf relative agli argomenti dell’illuminazione, prevenzione incendi, manutenzione e aperture automatizzate. La possibilità di realizzare prodotti su misura ha determinato quell'effetto che tutti UNI, CNPI e Colleghi auspicavano: disseminare conoscenza, diffondere norme, allacciare rapporti di collaborazione, mettere a disposizione dei colleghi professionisti raccolte settoriali ben definite. La conoscenza della normativa tecnica e delle norme UNI in particolare sono d’importanza fondamentale per qualsiasi tecnico che voglia svolgere il suo lavoro con scienza e coscienza. Un accordo con UNI per la redazione e distribuzione di raccolte di norme dedicate a singole specializzazioni può significare, a nostro avviso, un aumento della diffusione e quindi un importante riduzione del prezzo determinando (almeno si spera) lo sviluppo di un ciclo virtuoso. La validità dell’accordo fra UNI e CNPI - OPIFICIUM è per i Periti industriali solo un primo passo verso una auspicata e stabile collaborazione, sia per quanto riguarda l’elaborazione di altre proposte redazionali sia per la disponibilità della categoria a partecipare all’attività normativa. Ma per la diffusione del progetto è importante che i colleghi siano informati dell’offerta che viene proposta. Per questo è fondamentale l’azione che possono svolgere i Collegi Provinciali sempre sollecitati dal CNPI. Importante sarà anche l'attivazione di "centri di consultazione di norme", come già concordato in tre Collegi per essere estesa a tutti gli altri. Osvaldo Rossi Consigliere Consiglio Nazionale Periti Industriali Coordinatore Commissione Impianti Elettrici |