Lo si è detto tante volte negli scorsi anni: stanno arrivando un gran numero di nuove norme tecniche in tutti i settori e in quello della protezione contro l’incendio in particolare, e alla fine sono arrivate. La Commissione tecnica "Protezione attiva contro gli incendi" ha visto negli ultimi anni un continuo incremento della sua attività, volta sia alla formulazione di pareri su progetti di norme EN e ISO in inchiesta e al voto finale nonché al recepimento, alla traduzione e alla pubblicazione delle norme europee, sia soprattutto alla pubblicazione di norme di progettazione, installazione ed esercizio, per tutti i sistemi antincendio oggi disponibili sul mercato.
Al proposito si riportano alcune considerazioni di Sandro Marinelli, presidente della Commissione UNI "Protezione attiva contro gli incendi", che illustrano l’evoluzione del settore. "Negli ultimi anni si è passati da un panorama normativo tecnico nel settore antincendio che “regolava” solo alcune materie storiche, quali i sistemi sprinkler, alla completa copertura dei sistemi tecnici disponibili per la protezione di persone e di beni contro l’incendio. Oggi la copertura normativa include tutti i sistemi, dalle reti di idranti ai sistemi sprinkler, dai sistemi a gas estinguenti ai sistemi a schiuma compresi i sistemi water mist, e presto probabilmente anche i sistemi aerosol di recentissima introduzione. Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro costante e assiduo - e, purtroppo, spesso poco conosciuto - di decine, se non di centinaia di volontari che, come esperti partecipanti ai gruppi di lavoro, hanno prestato la loro opera per la sola soddisfazione di contribuire al grande processo della normazione tecnica che è uno dei processi più importanti nell’avanzamento tecnologico della società in cui viviamo. Ciò ha avuto un riflesso positivo anche per quanto riguarda la manutenzione: oggi infatti sono disponibili le norme per attuare una manutenzione a regola d’arte per le reti di idranti, i sistemi sprinkler, i sistemi a polvere, i sistemi di rivelazione, mentre è in fase di inchiesta pubblica il progetto relativo ai sistemi a estinguenti gassosi. A tutti i tecnici, organizzati nei gruppi di lavoro principali nei quali si articola attualmente la Commissione ("Sistemi e componenti ad acqua", "Sistemi e componenti ad agenti speciali", "Sistemi per il controllo di fumo e calore", "Mezzi manuali di lotta contro l’incendio", "Sistemi automatici di rivelazione d’incendio" e Attrezzature di soccorso e di lotta contro l'incendio) è doveroso il ringraziamento per l’opera prestata sin qui e soprattutto l’augurio di buon lavoro per il prosieguo delle attività che non si concluderanno certo con la pubblicazione, prevista entro il 2008, di tutte le norme armonizzate di prodotto che sovrintendono al processo di marcatura CE. Sarà infatti necessario continuare sia nella revisione, in diretto collegamento con i gruppi di lavoro europei, delle norme europee fin qui pubblicate e che devono essere riviste entro cinque anni dalla pubblicazione, sia di messa allo studio di nuove norme, come di linee guida, per la sempre più corretta applicazione delle norme stesse nel nostro Paese. Il ruolo della normazione tecnica, come elemento distintivo della realizzazione a regola d’arte di servizi e sistemi per la sicurezza in generale e per la sicurezza contro l’incendio in particolare, è ormai riconosciuto a ogni livello - tecnico-organizzativo, autorizzativo e giudiziario - per cui non è concepibile farne a meno nell’attività professionale quotidiana. Edifici sempre più complessi e tecnologicamente avanzati richiedono sistemi di sicurezza sempre più raffinati per tener conto dei rischi che le persone corrono nelle loro attività al loro interno. Una protezione contro l’incendio basata su sistemi attivi realizzati e gestiti a regola d’arte, come le norme tecniche indicano, sarà la miglior garanzia per il conseguimento di questo importante obiettivo”. a cura di Cristiano Fiameni - Funzionario tecnico UNI |