Come i lettori di questa rivista certamente sapranno, nell’espletare i processi di acquisto di beni e servizi le Pubbliche Amministrazioni (d’ora in poi PA - ndr) sono tenute all’osservanza delle normative nazionali ed europee vigenti in materia. Esistono tuttavia una serie di aspetti che non possono essere, per loro natura, completamente normati. Le “Linee guida per l’affidamento di servizi di consulenza e formazione organizzativa e direzionale da parte delle pubbliche amministrazioni, centrali e locali” - titolo della norma UNI 11251, recentemente pubblicata - si pongono proprio come strumento di orientamento per le PA e per le organizzazioni soggette alla stessa normativa, costituendo un quadro di riferimento e un insieme di indicazioni operative che le supporti nella valutazione di tali aspetti discrezionali.
Anche Consip è tenuta all’osservanza di queste norme; infatti, pur essendo una società per azioni, il suo capitale è interamente controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed essa è qualificata come organismo di diritto pubblico ai sensi della normativa comunitaria. L’attività dell’azienda - lo ricordiamo - si svolge in due ambiti distinti: da un lato lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi del Ministero dell’Economia e dall’altro la realizzazione del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi. Per lo svolgimento di tali compiti, Consip agisce come “amministrazione aggiudicatrice”, utilizzando le procedure a evidenza pubblica per selezionare sul mercato i fornitori dei beni e servizi necessari a sviluppare le soluzioni ideate e progettate insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Peraltro, proprio in qualità di organismo di diritto pubblico, Consip è tenuta ad adottare le stesse procedure anche per gli acquisti necessari al proprio funzionamento interno. Attraverso tutte queste tipologie di attività di acquisizione, Consip ha maturato una consolidata esperienza anche relativamente alla valutazione degli aspetti “discrezionali” di cui si è fatto cenno in precedenza. Consip, con la sua presenza nel Gruppo di lavoro 1 "Consulenza direzionale" della Commissione tecnica UNI "Servizi", ha voluto contribuire alla stesura delle linee guida portando la propria esperienza, in particolare quella maturata nell’ambito dell’acquisizione di servizi di consulenza e formazione organizzativa e direzionale, oggetto delle linee guida. In quest’ambito, le valutazioni e le scelte che vengono effettuate da Consip sono condotte in un’ottica di qualità (efficacia), di economicità (efficienza), di trasparenza. Ad esempio, il focus si concentra - sempre in coerenza con il quadro normativo di riferimento - sulla valutazione delle precise esigenze a cui deve rispondere una richiesta di consulenza/formazione, sulla definizione dei criteri di accesso a cui devono rispondere i potenziali fornitori per accedere alle procedure di selezione, sulla definizione dei criteri di valutazione delle offerte presentate dai soggetti che rispondono alla richiesta. Il coinvolgimento di Consip nella stesura delle linee guida ha voluto sottolineare l’importanza che essa attribuisce a qualsiasi sforzo che, nel contesto di collaborazioni con organismi riconosciuti e competenti, sia indirizzato a dare supporto alle Amministrazioni nelle delicate scelte che esse devono compiere. Per le PA avere a disposizione regole significa: maggiore trasparenza, facilità di stesura della documentazione di gara, e quindi risparmi di tempo, maggiore facilità di risposta dei fornitori. Questo porta con sé risparmi indiretti per le Amministrazioni stesse, in quanto l’incertezza nell’interpretazione della documentazione di gara da parte dei fornitori si può riflettere in un aumento dei prezzi nelle offerte che vengono presentate. In questo senso si segnala anche un’altra significativa esperienza di Consip: la partecipazione al gruppo di lavoro dedicato alla qualità dei beni e dei servizi ICT, costituito dal Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA). Tale gruppo ha elaborato i sette manuali che costituiscono le “Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione e il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione”, altro strumento a disposizione delle PA come quadro di riferimento complessivo per l’appalto di forniture ICT. Danilo Broggi Amministratore Delegato CONSIP |