Su tutti i prodotti in commercio sono riportati marchi, loghi, ecc.. di ogni forma, colore e dimensione. Ognuno di questi simboli ha però un significato preciso: può essere semplicemente il logo che identifica l’azienda produttrice, oppure un marchio collettivo di una associazione o un marchio di conformità rilasciato da un organismo di certificazione. I marchi di conformità hanno molte forme ed utilizzi differenti. Essi possono riportare informazioni utili su un prodotto o indicarne caratteristiche particolari come: sicurezza, prestazioni, impatto ambientale, qualità. I marchi di conformità possono essere riportati sui prodotti, sui certificati, su pubblicazioni, per indicare la conformità a requisiti specificati di un prodotto, di un sistema di gestione aziendale, di un processo, di un servizio, di una persona.
I marchi di conformità possono essere di natura obbligatoria o volontaria. Alcune legislazioni richiedono specifici marchi per dimostrare all’utilizzatore che il prodotto è conforme a determinati requisiti di legge. In particolare, la politica europea per la libera circolazione delle merci nel mercato unico è guidata da direttive che specificano l’utilizzo di una marchio (Marcatura CE) per dimostrare la conformità dei prodotti a requisiti ritenuti essenziali per la sicurezza. Molti marchi di conformità riportati sui prodotti o sui loro imballaggi sono invece volontari. Il loro utilizzo non è un vincolo legale per accedere al mercato, ma può essere importante per accrescere le probabilità di successo nella vendita dei prodotti. Molti fabbricanti utilizzano i marchi di conformità volontari per aumentare la credibilità e la fiducia dei consumatori e degli acquirenti, al fine di convincerli che il prodotto risponderà alle loro aspettative. Ed è proprio ai marchi di conformità volontari, gestiti da organismi di certificazione indipendenti e applicati a prodotti di largo consumo, con riferimento a norme tecniche nazionali e/o internazionali, che il presente dossier è dedicato. Qual è la loro finalità? Quali informazioni contengono? Come vengono recepiti dal mercato? Cosa possono garantire? Quali sono le aspettative del consumatore? Perché sono importanti per la scelta di un prodotto? Qual è il valore aggiunto rispetto ad altri tipi di marchi? Sono queste alcune delle domande a cui abbiamo cercato di dare risposta negli articoli seguenti, illustrando, a titolo di esempio, alcuni marchi di conformità italiani. Fabio Galbiati Responsabile Qualità UNI |