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I sistemi di gestione nella storia

È innegabile che il mondo della normazione debba tanto ai sistemi di gestione. La loro diffusione sul mercato, in particolare per quanto riguarda la gestione per la qualità, ha contribuito in modo determinante, ed in ogni parte del mondo, ad una maggiore conoscenza dei meccanismi della normazione stessa, accrescendo sinergicamente l’interesse anche verso lo sviluppo delle altre norme tecniche.
Per questo l’ISO si interroga sempre con maggiore attenzione sulla funzionalità dei sistemi di gestione, sulle modalità di stesura delle relative norme e sulla compatibilità tra sistemi, chiedendosi, e chiedendo ai principali stakeholder, quali siano i benefici per il mercato derivanti da norme di gestione, quali le esigenze reali delle aziende, quale la credibilità della certificazione di questi schemi.
A tale proposito, già dal 2001, l’ISO ha elaborato una guida, la ISO Guide 72, che fornisce le direttive su come proporre e valutare un progetto di norma di sistema. Questo proprio per fare in modo che i sistemi di gestione ISO siano sempre autorevoli, utili ed applicabili, riflettano le reali esigenze del mercato e siano mutuamente compatibili per facilitarne l’eventuale adozione congiunta. Ancora maggiore l’attenzione è posta poi ad evitare la nascita di nuovi sistemi non condivisi dalle parti in quanto ritenuti non del tutto necessari, o che addirittura possono costituire degli ostacoli o dei limiti e delle complessità inutili nella loro attuazione nel mercato globale.
Rientra in questo contesto di studio ed approfondimento la recente nascita di un gruppo di studio presso il Technical Management Board dell’ISO chiamato MSS (“Management System Standard”), che sta lavorando ad una strategia ISO sul tema. L’Italia vi partecipa grazie alla presenza del Direttore Tecnico UNI Ruggero Lensi.
Come sempre, per programmare al meglio il futuro, è necessario partire dal passato, ed infatti uno dei primi documenti del gruppo MSS, da cui è tratto il seguito di questo articolo, ripercorre brevemente la storia dei sistemi di gestione
.


È possibile far risalire una prospettiva storica dei sistemi di gestione già alle prime organizzazioni umane: le società che furono capaci di modificare il loro ambiente naturale e sviluppare la loro struttura sociale, diventando sedentarie, devono aver avuto, magari inconsapevolmente, sistemi organizzativi atti a raggiungere tali risultati. Tuttavia, per brevità e praticità, conviene far risalire i moderni sistemi di gestione alle teorie scientifiche del Rinascimento europeo ed alla successiva rivoluzione industriale globale del tardo 18° secolo e del 19° secolo. In quel periodo la complessità della produzione industriale e del commercio globale aumentarono significativamente, un nuovo modello di proprietà del capitale e diversi metodi di organizzazione del lavoro sostituirono le storiche strutture di gestione fino ad allora basate sulla famiglia, sul mecenatismo, sulla religione istituzionalizzata e sulle corporazioni professionali e mercantili.
Verso la fine del 1800 l'efficienza dei sistemi di gestione e di controllo divenne oggetto di crescente attenzione, l'approccio della cosiddetta “organizzazione scientifica del lavoro” di Frederick Wilson Taylor (1856-1915), nell’ambito della scuola di pensiero nota come “scuola classica”, fu visto come uno spartiacque nella maniera in cui il lavoro doveva essere strutturato e gestito. I principi di Taylor vertevano sul rendere più efficienti l'assegnazione del lavoro e la selezione della manodopera, l’organizzazione delle operazioni e l’utilizzo di strumenti e sistemi di rilevazione e controllo. Diverse filiere industriali, come ad esempio quella dei nastri trasportatori, beneficiarono di tale approccio. In quell'epoca l'essenza del ruolo della direzione fu colta dall'ingegnere francese Henri Fayol (1841-1925) che codificò 5 fasi gestionali e 14 principi (vedere prospetto 1).
Le funzioni da lui identificate costituiscono certamente il nucleo embrionale della metodologia odierna nota come PDCA (Plan-Do-Check-Act: pianificare, attuare, verificare, agire).

Prospetto 1: le 5 fasi di Fayol ed i suoi 14 principi

Le fasiI principi
1. Pianificazione1. Specializzazione/ /suddivisione del lavoro
2. Organizzazione2. Autorità e responsabilità
3. Comando3. Disciplina
4. Coordinamento4. Unità di comando
5. Controllo5. Unità di direzione
 6. Subordinazione degli interessi personali a quelli dell'organizzazione
 7. Remunerazione equa
 8. Centralizzazione e delega
 9. Linea di comando
 10. Ordine
 11. Equilibrio
 12. Lavoro per la vita (per buoni lavoratori)
 13. Iniziativa
 14. Spirito di gruppo

Negli anni tra le due guerre, ulteriori studi portarono alla nascita di una diversa scuola di management: si affermò sempre di più la visione secondo la quale l'uomo, all'interno del processo produttivo, non potesse essere considerato una componente razionale del sistema nel suo complesso, e di ciò bisognava evidentemente tenerne conto. Gli esperimenti di Elton Mayo alle acciaierie Hawthorne dimostrarono che, oltre alla valida applicazione della misurazione scientifica e della divisione razionale del lavoro, bisognava inoltre utilizzare incentivi comportamentali per gestire efficacemente le organizzazioni. Questi ed altri studi portarono all’identificazione di una nuova scuola di pensiero dell’organizzazione, la “scuola delle relazioni umane”.

Decisivo per lo sviluppo dei sistemi di gestione fu però un evento tragico: la seconda guerra mondiale. Forse si può dire che mai prima di allora le organizzazioni umane ebbero la necessità di fornire una produzione su scala così vasta o di gestire i progressi tecnologici e le mutevoli condizioni ambientali. La “ricerca operativa” comportò lo sviluppo di strumenti quantitativi e tecniche atte a fornire una componente analitica per il processo decisionale in campo militare. Algoritmi matematici furono utilizzati con successo per delineare le postazioni di difesa aerea in Gran Bretagna, per ottimizzare la preparazione di bombe e il loro posizionamento nonché per pianificare la protezione ottimale per i convogli dei rifornimenti dall'Atlantico. Tali tecniche vennero applicate, in definitiva, alla pianificazione strategica ed alla gestione della logistica di supporto alle forze combattenti.
Una branca della ricerca operativa si affermò come la “analisi dei sistemi”, ovvero lo studio delle componenti interagenti. Le applicazioni pratiche dell'analisi dei sistemi hanno notevolmente assistito lo sviluppo del computer e la tecnologia della comunicazione, il processo decisionale e la scienza della gestione dei progetti, contribuendo di fatto ad una migliore comprensione delle dinamiche dei sistemi economici e naturali.
Fu nel contesto dell'analisi dei sistemi a supporto del processo decisionale e della gestione dei progetti, che il concetto di "sistema" venne introdotto in modo netto nella gestione delle organizzazioni.

Una rassegna sulle norme, attuali e future, sui SISTEMI di GESTIONE

1. SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA'
1a La serie ISO 9000
UNI EN ISO 9000:2005Sistemi di gestione per la qualità - Fondamenti e vocabolario
UNI EN ISO 9001:2000Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti
UNI EN ISO 9004:2000Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per il miglioramento delle prestazioni
UNI EN ISO 19011:2003Linee guida per gli audit dei sistemi di gestione per la qualità e/o di gestione ambientale
1b Le tecniche di supporto alla qualità
ISO/CD 10001 (allo studio in ISO)
Quality management - Customer satisfaction - Guidelines for codes of conduct
UNI ISO 10002:2006Gestione per la qualità - Soddisfazione del cliente - Linee guida per la gestione dei reclami nelle organizzazioni
ISO/CD 10003 (allo studio in ISO)Quality management - Customer satisfaction - Guidelines for external customer disputes resolution
UNI ISO 10005 (in pubblicazione in italiano)Sistemi di gestione per la qualità - Guida per i piani della qualità
UNI ISO 10006:2005Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per la gestione per la qualità nei progetti
UNI ISO 10007:2006Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per la gestione della configurazione
UNI EN ISO 10012:2004Sistemi di gestione della misurazione - Requisiti per i processi e le apparecchiature di misurazione
UNI 10999 (=ISO/TR 10013)Linee guida per la documentazione dei sistemi di gestione per la qualità
ISO/DIS 10014 (allo studio in ISO)Quality management systems - Guidelines for realizing financial and economic benefits
UNI ISO 10015:2001Gestione per la qualità - Linee guida per la formazione
UNI ISO/TR 10017 (in pubblicazione in italiano)Guida alle tecniche statistiche per la ISO 9001:2000
UNI ISO 10019:2005Linee guida per la selezione di consulenti dei sistemi di gestione per la qualità e per l'uso dei loro servizi
UNI 11097:2003Gestione per la qualità - Indicatori e quadri di gestione della qualità - Linee guida generali
UNI 11098Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per la rilevazione della soddisfazione del cliente e per la misurazione degli indicatori del relativo processo
1c Le applicazioni settoriali dei sistemi di gestione per la qualità
Settore automobilistico
UNI ISO/TS 16949:2002Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti particolari per l'applicazione della ISO 9001:2000 per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'industria automobilistica
Alimentare e imprese agricole
ISO 15161:2001Guidelines on the application of ISO 9001:2000 for the food and drink industry
prog. UNI U27000610 (allo studio in UNI)Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per l'applicazione della norma UNI EN ISO 9001:2000 nelle imprese agricole
Dispositivi medici e servizi sanitari
UNI EN ISO 13485:2004Dispositivi medici - Sistemi di gestione della qualità - Requisiti per scopi regolamentari
CEN ISO/TR 14969:2005Medical devices - Quality management systems - Guidance on the application of ISO 13485:2003
CEN/TS 15224:2005Health services - Quality management systems - Guide for the use of EN ISO 9001:2000
IWA 1:2005 (ISO workshop agreement)Quality management systems - Guidelines for process improvements in health service organizations
Software
UNI CEI ISO/IEC 90003:2005Ingegneria del software e di sistema - Guida per l'applicazione della ISO 9001:2000 al software per elaboratore
UNI CEI ISO/IEC TR 15846:2004Tecnologie informatiche - Processi del ciclo di vita del software - Gestione della configurazione
Petrolio e altri combustibili
UNI ISO/TS 29001 (in pubblicazione in italiano)Industrie del petrolio, della petrolchimica e del gas naturale - Sistema di gestione per la qualità specifico del settore - Requisiti per le organizzazioni fornitrici di prodotti e servizi
prCEN/TS 15358 (allo studio in CEN)Solid recovered fuels - Quality management systems - Particular requirements for their application to the production of solid recovered fuels
Atmosfere potenzialmente esplosive
UNI EN 13980:2004Atmosfere potenzialmente esplosive - Applicazione dei sistemi di gestione per la qualità
Vibrazioni meccaniche
UNI ISO 14964:2001Vibrazioni meccaniche ed urti - Vibrazioni di strutture fisse - Requisiti specifici per la gestione della qualità nella misura e nella valutazione delle vibrazioni
Trasporti
UNI EN 12507:2005Servizi di trasporto - Orientamenti per l'applicazione della EN ISO 9001:2000 alle industrie di trasporto merci, immagazzinamento e distribuzione su strada e su rotaia
UNI ISO 12798:2000Sistemi qualità per il trasporto - Trasporto su strada, su rotaia e per navigazione interna - Requisiti del sistema qualità in aggiunta alla ISO 9002 per il trasporto dei beni pericolosi, con riferimento alla sicurezza
Minerali di ferro
ISO/TR 13352:1997Guidelines for interpretation of ISO 9000 series for application within the iron ore industry
Imballaggi
ISO 15378:2006Primary packaging materials for medicinal products - Particular requirements for the application of ISO 9001:2000, with reference to Good Manufacturing Practice (GMP)
ISO 16106:2006Packaging - Transport packages for dangerous goods - Dangerous goods packagings, intermediate bulk containers (IBCs) and large packagings - Guidelines for the application of ISO 9001
Assistenza residenziale
UNI 10881:2000Servizi - Assistenza residenziale agli anziani - Linee guida per l'applicazione delle norme UNI EN ISO 9000
UNI 10928:2001Servizi - Residenze per minori - Linee guida per l'applicazione delle norme UNI EN ISO 9000
Aerospaziale
UNI EN 2000:1992Serie aerospaziale - Assicurazione della qualità - Prodotti aerospaziali EN - Approvazione del controllo di qualità dei costruttori
UNI EN 9100:2005Serie aerospaziale - Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti e sistemi qualità - Modello per l'assicurazione della qualità nella progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione ed assistenza
EN 9103:2005Aerospace series - Quality management systems - Variation management of key characteristics
prEN 9104 (allo studio in CEN)Aerospace series - Quality management systems - Requirements for Aerospace Quality Management System Certification/Registrations Programs
EN 9110:2005Aerospace series - Quality systems - Model for quality assurance applicable to maintenance organizations
EN 9111:2005Aerospace series - Quality management systems - Assessment applicable to maintenance organizations
EN 9120:2005Aerospace series - Quality management systems - Requirements for stockist distributors
EN 9121:2005Aerospace series - Quality management systems - Assessment applicable to stockist distributors
prEN 9131 (allo studio in CEN)Aerospace series - Quality management systems - Nonconformance documentation
prEN 9132 (allo studio in CEN)Aerospace series - Quality management systems "Data Matrix" Quality Requirements for Parts Marking
UNI EN 9133:2005Serie aerospaziale - Sistemi di gestione della qualità - Procedura di qualificazione per parti standard aerospaziali
prEN 9134 (allo studio in CEN)Aerospace series - Quality systems - Supply chain risk management guideline
UNI EN 9200:2005Serie aerospaziale - Gestione di programma - Linee guida per la specificazione della gestione di progetto
UNI EN 13290-1 ... -7:1999-2001Gestione dei progetti spaziali - Requisiti generali - (Parti da 1 a 7)
UNI EN 14093:2003/UNI EN 14724:2004Gestione dei progetti spaziali - Organizzazione e conduzione dei riesami/Adattamento delle norme spaziali
2 SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE
UNI EN ISO 14001:2004Sistemi di gestione ambientale - Requisiti e guida per l'uso
UNI ISO 14004:2005Sistemi di gestione ambientale - Linee guida generali su principi, sistemi e tecniche di supporto
UNI/TR 11157:2005Sistemi di gestione ambientale - Modifiche introdotte dalla UNI EN ISO 14001:2004 rispetto all'edizione precedente
UNI EN ISO 14031:2000Gestione ambientale - Valutazione della prestazione ambientale - Linee guida
3 ALTRI SISTEMI DI GESTIONE
Alimentare
UNI EN ISO 22000:2005Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare - Requisiti per qualsiasi organizzazione nella filiera alimentare
ISO/CD TS 22003 (allo studio in ISO)
Food safety management systems - Requirements for bodies providing audit and certification of food safety management systems
ISO/TS 20004:2005Food safety management systems - Guidance on the application of ISO 22000:2005
ISO/DIS 22005 (allo studio in ISO)
Traceability in the feed and food chain - General principles and basic requirements for system design and implementation
UNI 10939:2001
Sistema di rintracciabilità nelle filiere agroalimentari - Principi generali per la progettazione e l'attuazione
UNI 11020:2002Sistema di rintracciabilità nelle aziende agroalimentari - Principi e requisiti per l'attuazione
UNI 10854:1999
Azienda agroalimentare - Linee guida per la progettazione e realizzazione di un sistema di autocontrollo basato sul metodo HACCP
Informatica
UNI CEI ISO/IEC 27001 (in pubblicazione)Tecnologia delle informazioni - Tecniche di sicurezza - Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni - Requisiti
ISO/IEC 17799:2005
Information technology - Security techniques - Code of practice for information security management
ISO/IEC 20000-1:2005Information technology - Service management - Part 1: Specification
ISO/IEC 20000-2:2005Information technology - Service management - Part 2: Code of practice
Sicurezza
UNI 10616:1997 + A1:2001Impianti di processo a rischio di incidente rilevante - Gestione della sicurezza nell'esercizio - Criteri fondamentali di attuazione
UNI 10617:1997
Impianti di processo a rischio di incidente rilevante - Sistema di gestione della sicurezza nell'esercizio - Requisiti essenziali
UNI 10672:1997Impianti di processo a rischio di incidente rilevante - Procedure di garanzia della sicurezza nella progettazione
prog. E02075560 (allo studio in UNI)Impianti di processo a rischio di incidente rilevante - Sistemi di gestione della sicurezza - Procedure e requisiti per gli audit
prog. U50006250 (allo studio in UNI)Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro
Gestione del valore
UNI EN 12973:2003Gestione del valore
UNI EN 1325-1:1998 e -2:2005Vocabolario della gestione del valore, dell'analisi del valore, dell'analisi funzionale - Parte 1: Analisi del valore ed analisi funzionale - Parte 2: Gestione del valore
Trasporti
prEN 12798 (allo studio in CEN)Transport quality management system - Road, rail and inland navigation transport - Quality management system requirements to supplement EN ISO 9001 for the transport of dangerous goods with regard to safety
ISO/DIS 24014 (allo studio in ISO)Public Transport - Interoperable Fare Management System
ISO 15849:2001Ships and marine technology - Guidelines for implementation of a fleet management system network
Distribuzione di gas
prCEN/TS 15173 (allo studio in CEN)Gas Supply Systems - Frame of reference regarding Pipeline Integrity Management System (PIMS)
prCEN/TS 15174 (allo studio in CEN)Gas Supply Systems - Guideline for Safety Management Systems for natural gas transmission pipelines
Privacy e security
CWA 15263:2005 (CEN workshop agreement)Analysis of Privacy Protection Technologies, Privacy- Enhancing Technologies (PET), Privacy Management Systems (PMS) and Identity Management systems (IMS), the Drivers thereof and the need for standardization
CWA 14641:2003 (CEN workshop agreement)Security management system of the secured printing producers section
CWA 15374:2005 (CEN workshop agreement)Security Management System for suppliers to secure printing industry
4 ALTRI DOCUMENTI SUI SISTEMI DI GESTIONE
ISO Guide 72:2001Guidelines for the justification and development of management system standards
ISO/IEC Guide 53:2005
Conformity assessment - Guidance on the use of an organization's quality management system in product certification
UNI CEI EN 45012:1998Requisiti generali degli organismi di valutazione e certificazione dei sistemi qualità
ISO/IEC Guide 66:1999
General requirements for bodies operating assessment and certification/registration of environmental management systems (EMS)
ISO/IEC DIS 17021 (allo studio in ISO)
Conformity assessment - Requirements for bodies providing audit and certification of management systems

In un discorso del 1991, intitolato "The path to ISO 9000", il contrammiraglio Spickernell, che in precedenza era stato direttore generale del BSI e vice presidente dell'ISO, fece riferimento al programma degli anni ‘60 della marina britannica, che aveva introdotto una nuova gestione del contratto e una filosofia della qualità applicate ai programmi di spesa capitale nel settore della difesa, e su come esso si diffuse tra i paesi NATO.
Questo sviluppo pienamente riuscito dei sistemi di gestione dei progetti e delle specifiche di qualità relative al settore della difesa, diffusesi in Gran Bretagna, portarono, nel 1979, alla pubblicazione della BS 5750. Questa norma venne poi proposta dal BSI in sede ISO e, con i relativi modelli di assicurazione della qualità, divenne la base per la prima edizione della famiglia di norme ISO 9000, pubblicate nel 1986.
In Giappone, il dr. Deming, consulente del lavoro e statistico, contribuì notevolmente a far applicare la ricerca operativa e le tecniche di analisi dei sistemi nell’industria nipponica. Deming scrisse un libro fondamentale per le aziende occidentali su come rispondere alla competizione giapponese (“Out of the crisis”, 1986 - "L'impresa di Qualità" - ISEDI), in cui spiegava i processi aziendali che avevano portato al successo l’industria giapponese, attraverso la centralità dell’efficienza della produzione e l’utilizzo di sistemi di gestione e di controllo della qualità.

Tutti questi sviluppi diedero impeto alla rivoluzione della gestione della qualità nel mercato occidentale degli ultimi anni ‘80 e degli anni ‘90. A questo punto l’oggetto dei sistemi di gestione in sé perse di visibilità nei confronti della promozione della “qualità”, e in seguito al summit di Rio de Janeiro del 1992, nei confronti della promozione della “gestione ambientale”.

Il passato, nel documento ISO, si ferma qui.
Il presente, a noi tutti ben noto e che preferiamo non chiamare più “Vision 2000”, è fatto delle sole tre norme dell’attuale serie ISO 9000 sui sistemi di gestione per la qualità (delle tre, la norma omonima della serie è appena stata aggiornata e ripubblicata), di diverse norme sulle tecniche di supporto, serie ISO 10000, o su applicazioni settoriali, e su altri sistemi di gestione, tutte norme elencate nella rassegna che segue.
Il futuro sarà invece incentrato, con tutta probabilità, su un ulteriore avvicinamento strutturale tra il sistema di gestione per la qualità e il sistema di gestione ambientale (cosiddetta “joint vision”), su ragionamenti ed analisi per strutturare al meglio gli stessi comitati tecnici responsabili dell’elaborazione di queste norme, e la relativa presenza in essi di un corretto bilanciamento tra tutte le “parti interessate”, sui risultati del gruppo MSS.
Ma questa, come si dice in questi casi, è un’altra storia ...

Stefano Sibilio
Coordinatore del Comparto Impresa e Società UNI
Membro del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit

Management Systems throughout history
Nobody can deny that the standardisation world owes a lot to management systems. Their diffusion on the market, in particular the ones relating to quality, remarkably contributed, all over the world, to an increased knowledge of the mechanisms ruling standardisation itself, by enhancing synergistically the interest in the development of other technical standards. Let’s run through the historical progress of management systems, from their origin to the Second World War.




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