In ricordo dell'Ing. Paolo Scolari, prematuramente scomparso il 25 gennaio, riportiamo integralmente il discorso commemorativo che un vice Presidente ha tenuto e che l'intero Consiglio Direttivo dell'UNI, condividendone pienamente i contenuti, ha lungamente applaudito nel corso della riunione straordinaria tenutasi lo scorso 11 febbraio.
"L’Ing. Scolari è stato nostro collega dal 1996. E’, infatti, dal 23 aprile di quell’anno che ha iniziato ad operare in seno a questo Consiglio Direttivo, quale componente eletto dall’Assemblea ordinaria dei Soci dell’UNI. Il 22 aprile del 2002 è stato eletto Presidente dell’UNI in sostituzione del Presidente Colitti e, ricorrenza di date, il 22 aprile del 2005 è stato riconfermato per un secondo triennio. Oggi commemoriamo l’Ing. Scolari prendendo spunto da alcuni suoi interventi, rimasti verbalizzati nei resoconti di riunione di questo Consiglio. Questo ci consentirà di ricordare l’uomo, il professionista, i progetti ed i risultati raggiunti in questi anni di presidenza UNI. Nel momento dell’accettazione dell’incarico di Presidente, siamo nel 2002, disse: “Ringrazio i Signori Consiglieri per la fiducia dimostrata nei miei confronti e confesso di sentirmi profondamente emozionato per la nomina. Ancora giovanissimo ingegnere, infatti, agli inizi della carriera, mi venne affidato dalla FIAT il compito di partecipare attivamente, attraverso la CUNA, ai lavori di normazione in ambito ISO. La nomina odierna costituisce quindi quasi il completamento di un ciclo...”. L’Ing. Scolari era cresciuto professionalmente nella normazione, gli era caro ricordarne anche semplici esperienze, era sensibile al suo sviluppo e ne conosceva la straordinaria importanza economica e sociale. Nel momento della riconferma, infatti disse: “L’UNI è naturalmente una minuscola ruota del grande meccanismo del Sistema Italia, ma pur con le sue ridotte dimensioni può contribuire in modo significativo al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del Sistema. Ben sappiamo, infatti, che la normazione tecnica volontaria è uno dei fattori determinanti in molti aspetti dell’attività economica e produttiva, ivi comprese l’innovazione tecnologica, la competitività, la promozione del commercio, la protezione dei consumatori e dell’ambiente, la qualità dei prodotti e dei processi. Un UNI forte, coeso, ben integrato con i suoi Enti Federati, con i propri Soci ed esperti, può contribuire fortemente. In questa direzione dobbiamo costantemente muoverci e collaborare.” Sotto il profilo organizzativo e di efficienza dell’azione dell’UNI, l’Ing. Scolari ha voluto fortemente applicare questi principi e, sotto la sua presidenza, l’UNI ha saputo portare avanti, in perfetta condivisione e sintonia con il Consiglio Direttivo, una linea progettuale di recupero, di rafforzamento, di sviluppo e di valorizzazione del ruolo dell’Ente, anche in ambiti d’intervento, non strettamente legati all’attività di normazione. L’attenzione è stata data vuoi sul piano organizzativo interno, vuoi nei rapporti con l’ambiente esterno: istituzioni, amministrazioni, organizzazioni professionali, scuole, ecc.. Sul piano organizzativo interno Paolo Scolari ha sviluppato le nuove regole di partecipazione associativa e di rappresentanza negli organi tecnici; ha costituito il Comitato di Presidenza della CCT, dando risalto al supporto dei principali Soci e degli Enti Federati; ha predisposto, condiviso e formalizzato le convenzioni di federazione attese da 60 anni; ha istituito il Premio UNI per dare risalto alla gratuita e quotidiana collaborazione degli esperti; ha ricostituito il Comitato Costruzioni e realizzato SICURIS, due importanti organi di coordinamento ed indirizzo; ha avviato la pubblicazione delle norme EN direttamente in inglese e, nel caso di traduzione, la pubblicazione nel formato bilingue. Infine, ha garantito il supporto tecnico dell’UNI alle delegazioni italiane impegnate nei comitati CEN ed ISO di interesse strategico a livello nazionale. L’Ing. Scolari ha fortemente voluto l’abbattimento delle distanze tra l’Ente e la propria base associativa favorendo momenti di incontro e di approfondimento, in particolare con le associazioni imprenditoriali e rappresentative delle professioni. E l’UNI, con l’Ing. Scolari, ha riavviato la celebrazione pubblica della Giornata mondiale della normazione su temi di interesse nazionale; ha organizzato eventi di discussione su argomenti strategici per la normazione (dalla responsabilità sociale, al turismo, alla sicurezza del cittadino); ha avviato la presentazione in anteprima delle nuove norme; ha rivisto ed ampliato la rete dei Punti UNI sul territorio dotandoli della consultazione elettronica e gratuita di tutte le norme; ha dato il proprio supporto personale alla fitta attività intrapresa per ridare credibilità al sistema di accreditamento e certificazione. L’Ing. Scolari ha voluto fortemente perseguire la linea dello sviluppo di sinergie con i principali partner, dal CNEL all’Autorità per l’energia ed il gas. Ha voluto recuperare, all’attività istituzionale e tecnica, l’essenziale collaborazione di un grande Socio: l’INAIL. Ha, infine, ottenuto un nuovo sforzo partecipativo da parte di varie organizzazioni imprenditoriali, dalla Confcommercio alla Confapi ed alla CNA. Nel miglioramento continuo e nella crescita dell’Ente, l’Ing. Scolari ha posto particolare attenzione alla valorizzazione delle professionalità interne, ma anche al mantenimento del delicato equilibrio tra grandi obiettivi da raggiungere ed una attenta gestione economica ed operativa. La scelta della nuova Direzione generale effettuata dal Consiglio Direttivo, a fine 2003, su proposta dell’Ing. Scolari, e la conseguente riorganizzazione operativa è stata in tal senso determinante. I positivi risultati di questa quotidiana collaborazione sono sotto gli occhi di tutti: dalla piena funzionalità della macchina organizzativa, snellita del 15% del proprio organico in 5 anni, all’emergere di dirigenti e funzionari professionalmente qualificati, motivati e profondamente attaccati all’Ente. Tanti altri sono i risultati raggiunti, ma doverosamente ricordiamo un recente commento dell’Ing. Scolari, riportato sul numero di luglio 2007 della rivista: “E’ trascorso poco più di un anno dal trasferimento dell’Ente nella nuova sede, eppure mi sorprendo ancora quando entro nell’atrio e mi pervade un senso di positività e di forza. Sarà la luminosità che caratterizza l’edificio, sarà l’impegno e la dedizione che ci abbiamo messo tutti, ma più ci vivo e più mi piace.” Questo della nuova sede, dobbiamo tutti riconoscerlo, è stato un grande risultato che dà prestigio all’Ente e che va apprezzato anche sotto il profilo della gestione finanziaria. Sono arrivati centinaia di messaggi di cordoglio, molti da singoli Soci. Sono arrivati dalle autorità e dai vertici delle organizzazioni che hanno rapporti con l’UNI, anche dall’ISO e dal CEN. Vogliamo concludere non riportando il cordoglio ufficiale, ma solo un passaggio di un messaggio scritto a mano dal Presidente dell’ente svizzero di normazione, vice Presidente del CEN e membro del Consiglio Direttivo dell’ISO, Oscar Zosso: “... noi tutti condividiamo il vostro dolore per la scomparsa di Paolo Scolari. Lo ricorderemo come un caro e nobile amico e siamo orgogliosi di averlo potuto accompagnare durante una parte del suo cammino...”. Grazie Ingegner Scolari. Grazie di tutto: della grande professionalità, della tua lealtà e correttezza, della costanza, dell’autorevolezza e della sincerità che ci hai fatto conoscere e che ci hai aiutato a praticare.
In memory of Paolo Scolari In memory of Paolo Scolari, who died prematurely on January 25, we publish integrally the commemorative address made by one of UNI Vice Presidents and movingly shared by the whole Executive Council, convened at an extraordinary meeting on last 11 February. |
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