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Quali novità sui pavimenti di legno?

All'inizio del 2004 l’UNI ha pubblicato il pacchetto di norme europee che costituisce il riferimento per il settore dei pavimenti di legno per quanto riguarda le specifiche di prodotto.
Ora a distanza di quasi due anni il settore può finalmente disporre della norma europea armonizzata (UNI EN 14342) che porterà alla marcatura CE obbligatoria delle pavimentazioni di legno dal 1 marzo 2007 (vedi box norme a fine articolo).

Le norme di prodotto
L’importanza di queste norme nel comparto è rilevante, non solo perché la loro adozione ha visto i produttori adeguarsi alle specifiche previste dal nuovo corpo normativo, ma anche perché si sono dovuti rivedere i principali metodi di classificazione in base alle caratteristiche degli elementi di legno che compongono un parquet.
Le norme pubblicate descrivono le specifiche relative alle principali tipologie di elementi lignei per le pavimentazioni di legno attualmente in commercio.

In particolare le specifiche riguardano:
• l'aspetto;
• le caratteristiche geometriche;
• i requisiti relativi al rinnovamento e alla riparazione;
• la marcatura.

L'aspetto di un parquet è influenzato principalmente dalla specie del legno, dalla classificazione e dalla geometria di posa (vedi "Geometrie di posa")
Le regole di classificazione in base all'aspetto delle parti visibili e non visibili sono definite da una serie di prospetti che servono per effettuare una valutazione sulla base della presenza, o meno, di alcune caratteristiche (alcune delle quali sono caratteristiche comuni del legno spesso considerate "difetti").
Per ogni specie legnosa utilizzata sono fornite le relative regole di classificazione:

  • la classe di aspetto definita da un cerchio è quella più severa in quanto limita al massimo i difetti del legno come nodi, variazione di colore o alterazioni biologiche;
  • la classe di aspetto definita da un triangolo delimita la zona intermedia in quanto consente che i difetti siano leggermente più accentuati;
  • la classe di aspetto definita da un quadrato aumenta ulteriormente le possibilità di avere difetti presenti.

Esiste inoltre una "classe libera", che non impone al produttore nessuna particolare classificazione, e comprende tutte le specie legnose che possono essere utilizzate per le pavimentazioni di legno; gli unici vincoli sono quelli relativi alla durezza che deve avere un valore medio minimo (10 N/mm2) e alle proporzioni o ai limiti delle caratteristiche che devono essere indicati specificatamente nella documentazione e nelle schede tecniche del produttore redatte in conformità al prospetto allegato alle norme UNI.

Le caratteristiche geometriche stabiliscono i limiti entro i quali gli elementi utilizzati per le pavimentazioni di legno devono rientrare. In particolare sono considerate le dimensioni nominali e gli scostamenti limite.
Per quanto riguarda gli scostamenti limite, in particolare si considerano anche alcuni tipi di deformazioni che devono rimanere entro certi limiti percentuali. Ad esempio:
- l'imbarcamento è la deformazione di un elemento nel senso della larghezza della faccia, e non deve superare una determinata percentuale della larghezza;
- l'arcuatura è la deformazione di un elemento nel senso della lunghezza perpendicolarmente alla faccia. Viene valutata prendendo in considerazione lo spessore, la lunghezza, la specie e il metodo di posa (chiodatura o incollaggio);
- la falcatura è la deformazione di un elemento nel senso della lunghezza perpendicolarmente al bordo. Anche la falcatura viene valutata prendendo in considerazione lo spessore, la lunghezza, la specie e il metodo di posa (chiodatura e incollaggio).

Un ultimo requisito relativo all'aspetto riguarda la lavorazione della superficie che deve garantire che la faccia degli elementi che non hanno subito un trattamento superficiale sia liscia. Inoltre è ammesso un distacco della fibratura (direzione principale delle fibre del legno) a condizione che il difetto possa essere prontamente rimosso tramite un processo ordinario di levigatura della pavimentazione di legno, dopo che è stata posata in preparazione della finitura.

Altri parametri considerati nella definizione delle caratteristiche degli elementi di legno per il parquet sono il colore, che dipende dalla specie legnosa e varia quando questa viene esposta alla luce per un dato periodo di tempo e l’umidità, che deve essere entro determinati limiti: al momento della prima consegna l'umidità deve essere compresa in un determinato intervallo e misurata in conformità alle norme UNI EN di riferimento.
Inoltre, il produttore/fornitore deve fornire le istruzioni di posa necessarie per una corretta installazione della pavimentazione.

Le nuove norme prevedono anche che gli elementi debbano essere in grado di subire un rinnovamento (ripetendo la levigatura e il trattamento superficiale senza intervenire sulla posa) almeno due volte nell'arco della vita utile del prodotto.
Inoltre la posa deve essere eseguita in modo che gli elementi che ne compongono la geometria possano essere sostituiti nel caso sia necessario procedere a eventuali riparazioni.

La conformità alle nuove norme di riferimento per i pavimenti di legno può essere dichiarata apponendo su ogni confezione, al momento della prima consegna, almeno i seguenti dati:

  • la tipologia del prodotto che è definita dalla norma di riferimento;
  • il nome commerciale (se esistente);
  • la classe di aspetto (riportare la simbologia indicata);
  • le dimensioni nominali in mm (spessore x larghezza x lunghezza);
  • il numero degli elementi della confezione;
  • la misura della superficie di posa in metri quadrati;
  • la geometria di posa;
  • la modalità di posa (posa incollata, inchiodata o flottante);
  • la norma di riferimento (es. UNI EN 13226).

Esempi di geometrie di posa
A cassero regolare
Parquet costituito da elementi di uguale lunghezza e larghezza in cui il giunto di testa è al centro degli elementi giustapposti.
A spina di pesce
Parquet costituito da elementi con le stesse dimensioni, aventi le teste tagliate ad angolo retto, posati perpendicolarmente tra di loro, con un angolo di 45° in relazione alle direzioni delle pareti e/o dei magatelli.
A mosaico
Assemblaggio di lamelle, blocchi o liste posizionate bordo contro bordo e formanti un quadrato il cui lato è uguale alla lunghezza della lamella.

La marcatura CE
Nel mese di maggio del 2005 è stata pubblicata la norma armonizzata EN 14342 relativa alla valutazione di conformità e ai requisiti per la marcatura CE delle pavimentazioni di legno nell'ambito della Direttiva Prodotti da costruzione (CPD) e dello specifico mandato (M119).
Le norme armonizzate sono norme emanate dal CEN (Comitato europeo di normazione) su specifico mandato della Commissione Europea e citate in Gazzetta europea, tutte contengono un'appendice (ZA) contenente l’indicazione delle caratteristiche di prodotto rilevanti ai fini della marcatura CE e i criteri da seguire per il controllo della conformità dei prodotti alla norma di riferimento.
La pubblicazione della norma EN 14342 costituisce solo il punto di partenza verso la marcatura CE in quanto, prima di arrivare all'obbligatorietà della marcatura si passa attraverso un periodo cosiddetto di "coesistenza" durante il quale la marcatura è volontaria. Questo periodo è indicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea che pubblica i titoli e i riferimenti di norme armonizzate ai sensi della direttiva di riferimento.
Di solito la pubblicazione del titolo della norma sulla GUUE avviene entro 9 mesi dalla pubblicazione da parte del CEN. Questi 9 mesi servono ai vari attori (aziende, enti notificati, ecc.) per predisporre le procedure per partire: in questa fase la marcatura (anche volontaria) non è ancora possibile.
Il riferimento alla norma EN 14342 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea a dicembre 2005 e stabilisce che il periodo di "coesistenza" va dal 1° marzo 2006 al 1° marzo 2007.
Quindi, l’ulteriore periodo detto appunto di “coesistenza” che si aggiunge ai 9 mesi che intercorrono tra la pubblicazione della norma da parte del CEN e la pubblicazione del titolo sulla GUUE, forniscono in pratica 21 mesi di tempo alle aziende per prepararsi all’entrata in vigore della marcatura CE obbligatoria.
Allo stesso tempo, le Autorità competenti hanno a disposizione il periodo transitorio per provvedere alla notifica degli organismi abilitati al rilascio della marcatura CE, nonché alla verifica di compatibilità della legislazione nazionale vigente con le nuove norme europee.
La norma EN 14342 prevede la valutazione di conformità e i requisiti per la marcatura di dei tipologie di pavimentazione di legno descritti dalle norme di prodotto.

Contiene quindi:

  • le caratteristiche prestazionali da dichiarare per la marcatura CE;
  • le modalità per la determinazione di queste caratteristiche;
  • le procedure di controllo della produzione;
  • le procedure di attestazione di conformità;
  • le modalità di apposizione della marcatura CE.

I soggetti interesatti alla norma EN 14342 , cioè coloro che devono apporre la marcatura CE, sono il fabbricante, un suo rappresentante autorizzato, chi importa o rivende con il proprio marchio, in generale quindi chi effettua la prima immissione sul mercato comunitario.

Le caratteristiche prestazionali previste dalla norma EN 14342 sono: Reazione al fuoco; Rilascio di formaldeide; Emissione di pentaclorofenolo; Resistenza a rottura; Scivolosità; Conduttività termica; Durabilità (biologica).

La marcatura CE significa prima di tutto che il prodotto rispetta i requisiti essenziali definiti dalla direttiva di riferimento, in questo caso la Direttiva sui prodotti da costruzione: a tutti oppure ad alcuni in funzione di quello che la legislazione nazionale di ogni singolo paese impone a livello di obbligatorietà.
Per alcuni prodotti per alcune caratteristiche (ad esempio la reazione al fuoco) è sufficiente consultare un prospetto che contiene la catalogazione in base a determinate classi. Questi prospetti permettono di dichiarare la classe in base ad alcune caratteristiche conosciute del prodotto (es. massa volumica, spessore minimo e condizioni d'uso finali) senza effettuare prove specifiche. Gli altri prodotti devono essere sottoposti a prova per valutare la relativa classe.

Ma cosa deve fare il produttore una volta cha ha attuato le procedure previste dai diversi sistemi di attestazione della conformità per arrivare alla marcature CE?
Innanzitutto deve redigere una “DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’”
In pratica si tratta di un documento con il quale viene spiegato più in dettaglio il significato della marcatura CE. Tale dichiarazione dà diritto al produttore di applicare la marcatura CE. Non c’è comunque l’obbligo di allegare la dichiarazione al prodotto, si deve solo redigerla e tenerla a disposizione per fornirla su richiesta. La dichiarazione va firmata dal titolare e dal legale rappresentante dell’azienda che fornisce il prodotto.

La marcatura CE vera e propria deve essere applicata sul prodotto stesso, su un’etichetta applicata al prodotto, sulla sua confezione o sui documenti commerciali di accompagnamento.

La marcatura CE deve essere così composta:

  • Simbolo CE (conforme alla Dir. 93/68/CEE);
  • Nome o marchio di identificazione e indirizzo registrato del fabbricante;
  • Ultime due cifre dell’anno di apposizione della marcatura;
  • Riferimento alla norma europea;
  • Descrizione del prodotto e informazioni sulla posa (incollata, inchiodata o flottante);
  • Informazioni sulle caratteristiche essenziali pertinenti elencate nel prospetto ZA.1 che sono da dichiarare.

Box Norme

NumeroTitolo
UNI EN 13226Pavimentazioni di legno - Elementi di legno massiccio con incastri femmina e/o maschio
UNI EN 13227Pavimentazioni di legno - Elementi di legno massiccio senza incastro
UNI EN 13228Pavimentazioni di legno - Elementi di legno massiccio con sistema di assemblaggio
UNI EN 13488Pavimentazioni di legno - Parquet mosaico
UNI EN 13489Pavimentazioni di legno - Elementi multistrato con incastro
UNI EN 13629Pavimentazioni di legno - Tavole pre-assemblate di legno massiccio di latifoglie
UNI EN 13756Pavimentazioni di legno - Terminologia
UNI EN 14342Pavimentazioni di legno - Caratteristiche, valutazione di conformità e marcatura
Altre norme utili
UNI EN 13183-1Umidità di un pezzo di legno segato - Determinazione tramite il metodo per pesata
UNI EN 13183-2Umidità di un pezzo di legno segato - Stima tramite il metodo elettrico
GLOSSARIO
Pavimentazione di legno:
Assemblaggio di singoli elementi di legno posati sulla struttura primaria o sul sottopavimento.
Parquet:
Pavimentazione di legno con uno spessore minimo dello strato superiore di 2,5 mm prima della posa.

Fabrizio Tacca
Funzionario Tecnico UNI

What's new in the field of wood flooring
Early 2004 UNI published the set of European standards serving as a reference for product specifications in the field of wood flooring. About two years later the harmonized European standard (UNI EN 14342) which will bear the EC marking, compulsory for wood flooring starting from 1st March 2007, has been finally made available to this sector. Let’s address this issue more in detail by reading the present article.




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