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Dossier

La marcatura e le informazioni che accompagnano il prodotto a cura del fabbricante e del distributore

Il tema delle informazioni a cura del fabbricante/distributore che devono essere fornite insieme ai prodotti sono oggetto di sempre maggiore attenzione per il mercato e per i consumatori.
Molti requisiti inerenti le marcature e le informazioni che devono essere fornite dal fabbricante/distributore, come ad esempio il CE obbligatorio imposto dalla legislazione comunitaria, o i marchi volontari proposti da organismi di certificazione privati, sono coperti dalle norme tecniche; infatti la maggior parte delle norme di prodotto hanno oggi un paragrafo dedicato alla marcatura e alle informazioni da fornire. Spesso si aggiungono anche i simboli, scelti per trasmettere uno specifico messaggio.

Tutte queste informazioni hanno risvolti tecnico/legali e gli utilizzatori sono più attenti a leggere tutto ciò che serve per un corretto uso dei prodotti. Basti pensare, ad esempio, alle etichette sugli ingredienti dei prodotti alimentari, ai marchi di attestazione di conformità alle norme tecniche, alle dichiarazioni di conformità alle norme, ai simboli di avvertenza, alle certificazioni di conformità rilasciate da organismi di prova, alle istruzioni operative per il montaggio, l’uso corretto o la manutenzione dei prodotti, alla lingua utilizzata per redigere tali informazioni.

Uno dei principali problemi ancora oggi non risolto per i consumatori è quello di capire la differenza tra marchi obbligatori, che attestano la conformità a regole tecniche di impiego obbligatorio, e i marchi volontari, che attestano la conformità a norme tecniche di impiego volontario, testimoniando presso il pubblico il buon livello del prodotto.
Inoltre la funzione comunicativa che i simboli e le informazioni devono trasmettere è il vero valore aggiunto di questi “mezzi”. Pertanto la loro corretta comprensione costituisce il vero punto chiave. Infatti, senza una adeguata comprensione dei simboli risulta addirittura potenzialmente pericoloso il messaggio dato.
Ecco perché, ad esempio, con la normativa tecnica nazionale, europea, internazionale, i simboli e le informazioni stabilite si devono basare su studi, ricerche ed esperienze ineguagliabili da altri simboli/informazioni ottenuti in altro modo, ad esempio sulla base di proposte di singoli o da privati.

L’uso di simboli riconosciuti a livello internazionale permette di ridurre le spiegazioni e le informazioni da fornire nella lingua locale del paese in cui un determinato prodotto è commercializzato, riducendo tra l’altro il costo dello stesso. L’uso di simboli riconosciuti facilita il messaggio e la comunicazione di avvertenze, pericoli, funzioni.

C’è poi la questione relativa alla corretta comprensione dei marchi privati di certificazione, che devono associare valori positivi al prodotto: un esempio è rappresentato dai marchi di certificazione rilasciati da organismi accreditati in conformità alle norme tecniche.
Si tratta certamente di un sistema di comunicazione moderno, che mira alla semplicità e alla funzionalità del messaggio da contenere, e negli ultimi dieci anni la diffusione dei simboli e delle informazioni da fornire unitamente al prodotto ha avuto un vero e proprio boom. Ormai non c’è prodotto che non abbia uno specifico simbolo/informazione se non addirittura un marchio o una marcatura e spesso tutte queste nuove informazioni sono necessarie in quanto imposte dagli obblighi legislativi.

Il dossier fornisce una panoramica generale di alcuni simboli e delle informazioni da fornire su svariati prodotti destinati al consumatore e sull’importanza che hanno tutti questi “messaggi” nel loro contesto. Il dossier illustra anche i rischi di confusione e incomprensione per il consumatore, fino ai grossi problemi emersi riguardanti le false dichiarazioni e le false certificazioni, che portano sul banco degli imputati addirittura interi Paesi (ad esempio dell’estremo Oriente) che producono e distribuiscono in Europa prodotti non conformi alla legislazione applicabile. Vista l’enorme vastità dell’argomento il dossier affronta solo alcuni esempi di uso di marchi, simboli e informazioni tipiche utilizzate per accompagnare i prodotti di consumo.

a cura di Gian Luca Salerio- Responsabile Divisione UNI Beni di consumo e materiali




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