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Editoriale

Opportunità di mercato, attività normativa e sviluppo sociale

Roberto BacciIn un contesto europeo caratterizzato da non poche difficoltà di condivisione da parte degli Stati membri dell’Unione Europea di linee politiche e di mercato, affetto da preoccupanti tendenze verso chiusure nazionalistiche, brilla, in positiva contrapposizione, la collaborazione e l’azione delle comunità scientifiche internazionali.
Comunità scientifiche che dimostrano la possibilità di conseguire una vera integrazione europea, seppur mantenendo le identità e le specificità nazionali.
I progressi continui riscontrabili nelle discipline tecnico-scientifiche con vere e proprie scoperte che contribuiscono in modo determinante allo sviluppo della qualità della vita e del rapporto dell’uomo con l’ambiente, indicano chiaramente quale sia la via da seguire.

Nell’ambito della comunità scientifica internazionale si muovono, operano e contribuiscono associazioni e gruppi di tecnici e studiosi che superano barriere linguistiche e culturali e, con perseveranza, sono impegnati nella difficile missione di aggiornare con continuità i riferimenti alla migliore tecnologia, con la definizione di standard di prodotto e di processo possibili attraverso la condivisione della conoscenza, aprendo la via al libero mercato.
Standard che, oltre alle garanzie di sicurezza e affidabilità di prodotto per il consumatore finale e la progressiva riduzione dei costi di sistema, costituiscono riferimenti certi e comuni per i settori produttivi e del consumo.
Solo l’adozione di regole certe e condivise può consentire lo sviluppo attraverso la concorrenza e la crescita dei mercati, permettendo di arginare con decisione, anche con il contributo dei consumatori finali, ogni forma di concorrenza sleale.

Il Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI), associazione costituita nel 1909 che vede fra i propri soci i maggiori protagonisti del mondo imprenditoriale e sociale del nostro Paese, svolge, nel campo elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni, un ruolo di prim’ordine nella comunità internazionale.
Il CEI consente al Sistema Paese, con la partecipazione diretta di più di 2.800 esperti provenienti dalle imprese, dalle istituzioni, dalle università e dagli ordini professionali una presenza autorevole nei comitati scientifici nazionali e internazionali con funzione non solo di supporto ma principalmente di riferimento di legge per i settori produttivi e del consumo.

Entrare a far parte dell’associazione significa accedere a canali privilegiati per i contatti nazionali ed internazionali, oltre alla partecipazione attiva nella predisposizione degli strumenti e delle regole e prestare un rilevante contributo allo sviluppo economico dei settori produttivi e allo sviluppo sociale del Paese.

Un’associazione con una missione di tale rilevanza e con obiettivi di eccellenza qualitativa implica l’applicazione di criteri gestionali efficaci e articolati.
Alla valorizzazione delle persone e delle conoscenze, agli aspetti di efficienza, alla cura della comunicazione e alla relazione con i diversi settori della società, deve essere associata l’acquisizione di livelli di eccellenza operativa, con particolare attenzione alla produttività e all’impiego della capacità produttiva, elementi fondamentali per fornire un servizio adeguato, rendendo altresì disponibili maggiori flussi di cassa da destinare alle attività “core”.

Sono altresì determinanti il praticare e coltivare ottime relazioni con la comunità, con particolare focalizzazione sui portatori di interessi interni ed esterni, i soci, i clienti abituali, i consumatori e le istituzioni nonché diffondere le conoscenze relative agli standard di prodotto e di processo impiegando moderni strumenti di marketing e i mezzi mediatici disponibili.

I convegni e i seminari organizzati periodicamente dal CEI e offerti a titolo gratuito ad un vasto pubblico sul territorio nazionale, coinvolgendo relatori di chiara fama del mondo scientifico e industriale, costituiscono l’ossatura del contatto diretto con gli operatori del settore e il mondo accademico.

L’impiego delle più evolute tecnologie informatiche permette, attraverso il portale CEI www.ceiweb.it, scambi di informazione e transazioni, a titolo di esempio risposte ai quesiti tecnici, acquisti on-line e assistenza per l’utilizzo dei software applicativi distribuiti con le normative di riferimento.

In sintesi, l’ambito delle associazioni “no profit” come il CEI, con un rilevante ruolo istituzionale e sociale, si presta in modo particolarmente significativo all’applicazione di logiche di gestione tipiche degli ambienti competitivi, finalizzate al raggiungimento di posizioni distintive di eccellenza qualitativa e produttiva.
I vantaggi economici conseguibili rendono disponibili risorse importanti per il finanziamento della ricerca tecnico-scientifica e supportano quelle azioni in ambito nazionale ed internazionale che costituiscono elemento discreto ma fondamentale per lo sviluppo socio-economico del nostro Paese.

Roberto Bacci
Direttore Gestionale CEI




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