Il comparto del trasporto guidato su ferro ha subito negli ultimi anni dei notevoli cambiamenti, sia per quanto riguarda il settore ferroviario che quello tranviario. Quest'ultimo ha avuto recentemente un grande sviluppo, sia qualitativo che quantitativo, in particolare nelle città di medie dimensioni, dove da un lato il problema del traffico e quindi dell'inquinamento e degli altri costi connessi è notevolmente aumentato e dall'altro non si giustificano, per un problema di limitatezza dei flussi di passeggeri, gli investimenti necessari per una metropolitana tradizionale. Si sono così concretizzati numerosi progetti di nuovi tram, parecchi dei quali già completamente realizzati ed in esercizio, che stanno incidendo profondamente sull'intero assetto del trasporto urbano di numerose città italiane.
Il settore del trasporto ferroviario, oltre che dalla normale evoluzione tecnica necessaria per aumentare la competitività in un campo, quello dello spostamento di persone e cose, sempre più agguerrito, è stato caratterizzato da notevoli cambiamenti organizzativi, su cui ci soffermeremo più avanti, che lo stanno trasformando radicalmente. A questo proposito basta citare la graduale trasformazione delle Ferrovie dello Stato da Azienda di Stato, con a capo il Ministro dei Trasporti, a Società per Azioni, gestita con le regole caratteristiche di queste ultime. In un mondo in così rapida ed importante evoluzione la normativa esplica il proprio fondamentale ruolo per tutti gli interessati. Prima di tutto per i clienti che possono utilizzare il trasporto a guida vincolata sicuri che la normativa stabilisce tutte le condizioni perché vengano non solo mantenuti ma anche aumentati quei livelli di sicurezza che hanno da sempre caratterizzato il settore, anche nei confronti degli altri modi di trasporto, in particolare quello su gomma. Anche i gestori sono favorevoli ad un complesso articolato e completo di norme. Quelli presenti sul mercato da molto tempo, come ad esempio Trenitalia, perché la normativa fornisce loro una ragionevole certezza che la concorrenza sarà portata avanti senza scorciatoie economicamente vantaggiose, tecniche e/o organizzative. Ma anche chi vuole entrare nel mercato del trasporto è favorevole in quanto può contare e fare i conti su un complesso di norme che garantiscono, uguali per tutti, le regole del gioco. L'UNIFER, Ente di unificazione del Materiale Ferrotranviario, federato all'UNI, per istituto elabora, modifica e aggiorna le normative italiane di settore e costituisce l'unica interfaccia italiana per le normative emesse in sede europea, che sono ormai la stragrande maggioranza. Come noto infatti, la Comunità europea, sia direttamente tramite apposite direttive, sia tramite organi tecnici regola di fatto sempre più in esclusiva tutto il settore dei trasporti che per sua natura è sempre stato internazionale e quindi, se non altro per problemi tecnici, ha da sempre avuto necessità di un complesso di norme che, stabilendo caratteristiche comuni di carrozze e carri, ad esempio, permettessero ai treni di operare con efficienza e sicurezza in Paesi stranieri dotati di un proprio sistema ferroviario. Scopo di questo dossier è quello di presentare ai lettori di U&C un quadro, necessariamente sintetico, dell'attività normativa svolta da UNIFER nel settore del trasporto guidato su ferro, inquadrandola nell'evoluzione che il settore stesso sta avendo in questi anni non solo e forse non tanto per gli aspetti tecnici, quanto per le iniziative della Comunità Europea. Questa, infatti, determinando una progressiva apertura alla concorrenza del trasporto guidato, ha influito pesantemente sugli aspetti gestionali delle imprese che svolgono la loro attività in questo campo ed in particolare sui principi che regolano l'intero assetto normativo del settore. La realizzazione di questo dossier è stata curata da UNIFER nelle persone del presidente Raffaello Romei e del direttore dell’Ente Mauro Finocchi con la collaborazione del referente UNI Roberto Bottio. L’esposizione dei vari argomenti è necessariamente sintetica. Nell’auspicio che essa sia comunque di interesse per i lettori, UNIFER è comunque disponibile a fornire qualsiasi approfondimento su quanto trattato. a cura di Raffaello Romei - Presidente UNIFER, Ente Federato UNI |