Il primo parco giochi per i più piccoli è senza dubbio la propria abitazione, la quale - tuttavia - può nascondere numerose insidie; spesso quindi mamme e papà, ricorrono al box domestico per bambini, ideale per "giochi controllati". Proprio in questo ambito UNI ha pubblicato le norme UNI EN 12227-1, sui requisiti di sicurezza e UNI EN 12227-2 sui metodi di prova. Lo scopo delle due norme è quello di specificare i requisiti relativi alla sicurezza e descrivere le prove di resistenza dei box fissi e pieghevoli destinati ai più piccoli. I box per bambini, descritti in ambedue le norme, sopportano un peso massimo di 15 Kg. La prima norma - la UNI EN 12227-1 - specifica i materiali che possono essere utilizzati per la costruzione: legno, metallo, tessuti per le coperture, ecc. con particolare attenzione ai requisiti di sicurezza che devono soddisfare per evitare il pericolo d'infiammabilità. Un altro elemento da rispettare nella costruzione dei "box ideali" sono le dimensioni: l'altezza interna delle pareti, una volta montate, deve essere almeno di 60 cm; corde lacci e tessuti sottili devono avere una lunghezza massima di 22 cm; aperture, fori ed interstizi devono essere compresi da un minimo di 5mm ad un massimo di 12mm per evitare il rischio di tagli, schiacciamento o intrappolamento delle dita o degli arti. Inoltre, l'intera struttura deve avere bordi arrotondati, spigoli ricoperti da un rivestimento (in plastica/tessuto) e non deve presentare punte sporgenti. Anche le parti mobili del box, cioé quegli elementi che lo rendono "portatile" o "pieghevole", devono rispettare i requisiti di sicurezza delle parti fisse della struttura sopraindicati. Per l'imballaggio del box, dovrà essere utilizzato un rivestimento in plastica marcato con l'avvertimento di rimozione immediata prima dell'utilizzo per evitare il rischio di soffocamento del bambino durante l'uso. Immancabili, come tutti i prodotti "a regola d'arte", sono le istruzioni per l'uso che devono includere il prospetto di assemblaggio del box, la definizione se fisso, pieghevole o portatile, l'avvertimento di non utilizzare il box con parti danneggiate o mancanti e le indicazioni per una corretta manutenzione e pulizia. Per riconoscere il box sicuro sarà sufficiente riscontrare la marcatura indelebile dei dati del fabbricante e del peso massimo a cui è destinato. La seconda norma - la UNI EN 12227-2 - è interamente dedicata ai metodi di prova che consistono nell'applicazione alle varie parti del box - lati, base, ruote/piedini (se previsti) - di carichi che simulino il normale utilizzo. Grazie a queste simulazioni, si avrà la certezza dell'affidabilità del box. Una volta superati positivamente tutti i collaudi necessari, il box verrà corredato dal resoconto di prova che dovrà includere: il riferimento alla norma, il nome del laboratorio incaricato dei test e infine la descrizione, i risultati e la data delle prove. Per informazioni: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 08/06/2001 |