Un bambino a Pavia è morto soffocato per la chiusura improvvisa del lettino in cui dormiva. In Francia, Gran Bretagna e nei Paesi Scandinavi si sono verificati casi analoghi. Evitare incidenti di questo tipo è possibile, approfondendo la conoscenza dei requisiti di sicurezza garantiti dalla norma UNI EN 716-1 "Mobili - Letti e letti pieghevoli ad uso domestico per bambini - Requisiti di sicurezza". Quali sono le fonti di rischio più grave evitabili utilizzando lettini a norma UNI? Gli spigoli e le pareti sporgenti (che devono essere smussati e privi di barre taglienti), i tubi e i fori (che non devono essere aperti o -in caso positivo- mai più profondi di 1 cm), la distanza tra gli elementi che costituiscono le sponde (max 6,5 cm, min 4,5 cm) e la loro altezza (almeno 60 cm). Infine se i letti sono pieghevoli, il rischio di chiusura accidentale (evitabile con un sistema di bloccaggio "a norma"). La norma assicura la riduzione dei rischi poiché specifica i requisiti di ordine tecnico relativi alla sicurezza dei letti per bambini (utenti non in grado di evitare le situazioni rischiose), quindi il consumo del bene è più sicuro e di maggiore qualità. Il vero e proprio elemento innovativo della UNI EN 716 che mancava nel corpus normativo italiano sono però le specifiche necessarie nelle "istruzioni per l'uso" che, al pari dei requisiti tecnici, devono essere riportate nella lingua o nelle lingue ufficiali del Paese in cui il letto viene immesso in commercio. Per dormire e far dormire sonni più tranquilli ai bambini, assicurarsi che il lettino sia a norma UNI, è il primo -fondamentale- passo da compiere. Per informazioni: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 16/02/1998
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