È capitato a tutti almeno una volta di subire l’attacco improvviso di un temporale di primavera o d’estate che danneggia una tenda da sole rimasta aperta inavvertitamente! UNI ha studiato una norma proprio in merito a questo argomento: la UNI EN 1933 “Tende da sole esterne - Resistenza al carico dovuto all’accumulo di acqua - Metodo di prova”. La norma specifica il metodo di prova più corretto per determinare la capacità di una tenda da sole esterna di resistere ai carichi dovuti alla ritenzione di acqua piovana. La norma classifica le tende da esterno come: - tende da sole a braccio (composte da un solo elemento per la massima estensione);
- tende da sole a pantografo (composte da due elementi per la massima estensione);
- cappottine ripiegabili o fisse (tende che descrivono un quarto di cerchio quando aperte interamente).
Per testare la resistenza della tenda “ideale” anche in condizioni avverse, la norma UNI prevede che venga simulato un temporale irrorando la tenda, per un tempo massimo di un ora, facendo pesare l’acqua sulla tenda stessa. Il telo non si deve strappare né deformare in modo permanente e il braccio, o la coppia di bracci, che lo sostengono non devono alterare la loro struttura e/o posizione. La quantità massima d’acqua che la tenda è in grado di sopportare, prima di danneggiarsi, determina il grado di resistenza. Le tende campione per la prova (una per tipo) devono avere le dimensioni massime - in lunghezza e in larghezza - previste per il loro modello (a braccio, a pantografo oppure a cappottina). I risultati delle prove sulle tende devono essere riportati nel resoconto di prova che ne garantirà la sicurezza a tutela del consumatore. La tenda “a prova di temporale” sarà riconoscibile proprio per mezzo del resoconto di prova che dovrà sempre accompagnare il prodotto finito e dovrà contenere: le informazioni relative al tipo, alle dimensioni ed ai materiali utilizzati per la fabbricazione, il nome completo del laboratorio di prove che ha collaudato la tenda, la data di esecuzione della prova e la norma di riferimento.
Per informazioni: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 01/03/2001 |