Quando si lascia la casa per le ferie c’è la preoccupazione legittima che possa essere visitata dai ladri. E non è solo una questione di furto di soldi o altre cose di valore, perché i topi d’appartamento rivoltano tutti i cassetti lasciando sparsa per terra ogni cosa. Quindi, oltre al danno economico, in molti derubati c’è anche una reazione psicologica di rabbia o addirittura di rigetto per le cose familiari profanate o deturpate. Tenendo presente che la maggioranza dei furti avviene penetrando dalla porta, è chiaro che la migliore dissuasione è una buona porta blindata "a norma UNI" (vai all'elenco delle norme UNI sulla resistenza all'effrazione di porte e finestre), oltre alle inferriate alle finestre se si abita ai piani bassi (lo spazio tra le sbarre non deve superare i 12 centimetri). Alcuni consigli per difendersi dai topi d’appartamento quando si va in vacanza li fornisce la Polizia di Stato. - Pregare un vicino (di fiducia) di ritirare la posta. Una cassetta postale intasata indica assenza del proprietario. Lasciare al vicino il proprio recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti.
- Lasciare qualche panno steso fuori dalla finestra.
- Sono in vendita cartelli da mettere alla porta raffiguranti il muso di un cane feroce con la scritta “Qui abito io”. Sicuramente il ladro rifletterà prima di entrare.
- Non mettere sulla segreteria telefonica il messaggio “siamo in ferie”.
- Pellicce, gioielli e altri oggetti di valore si possono portare al banco dei pegni.
- Non far sapere ad estranei il programma delle vacanze.
- Lasciare bene in vista 100 euro in camera da letto, che è la prima ad essere visitata dai topi d’appartamento. Spesso il ladro è un tossicodipendente che cerca i soldi per una dose e può darsi che si accontenti senza mettere a soqquadro la casa e portare via oggetti che poi deve rivendere.
- Non lasciare mai le chiavi di casa sul mobile dell’ingresso: bastano pochi secondi per prendere l’impronta, fare un duplicato e poi venire a rubare durante le vacanze del proprietario. Fra l’altro, bisogna ricordare che le compagnie d’assicurazioni non risarciscono i furti in casa quando la penetrazione è avvenuta con chiavi false o duplicate, senza segni di scasso.
(Fonte: Unione Nazionale Consumatori, Agenzia n. 5263 del 14 luglio 2005)
18/07/2005
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