Tra la grande varietà di prodotti cosmetici disponibili sul mercato, alcuni potrebbero provocare sull'uomo effetti indesiderati, come per esempio reazioni allergiche. Ecco perché la Commissione europea -in collaborazione con gli Stati membri e le parti interessate- ha pubblicato delle Linee guida per facilitare ai consumatori l'accesso alle informazioni sulla composizione del prodotto.
Secondo quanto contenuto nelle Linee guida della Commissione, i consumatori che desiderano informarsi e saperne di più su un determinato prodotto possono ora scrivere al fabbricante all'indirizzo indicato sulla confezione, telefonare o porre il quesito richiesto sul sito internet. I produttori sono quindi tenuti a rispondere e ad informare i loro clienti degli effetti indesiderati che possono derivare dall'uso dei loro prodotti e a fornire informazioni dettagliate circa la composizione qualitativa e quantitativa dei cosmetici. Tra i prodotti cosmetici di uso comune e quotidiano si trovano numerosi prodotti per l'igiene orale come ad esempio dentifrici o sbiancanti per i denti e a livello nazionale l'attività normativa sui cosmetici è seguita dalla Sottocommissione "Dispositivi dentali" della Commissone "Tecnologie biomediche e diagnostiche" dell'UNI, che ha seguito l'evoluzione della prima norma internazionale sull'argomento. Si tratta del progetto di norma ISO/DIS 22716 "Cosmetics - GMP - Guideline on Good Manufacturing Practices" (messo a punto dal comitato tecnico ISO/TC 217) che fissa le linee guida per le pratiche di buona fabbricazione da applicare alle aziende che producono prodotti cosmetici. Superate le due fasi di approvazione -inchiesta pubblica e voto formale- il progetto di norma internazionale verrà pubblicato come norma ISO 22716 e recepito dal CEN (Comitato europeo di normazione) senza alcuna modifica. Per informazioni tecniche: UNI, Gian Luca Salerio Comparto Beni di consumo e materiali e-mail: beniconsumo@uni.com 18/09/2006 |