In tutte le attività sportive le regole sono parte integrante del gioco e ne sono anzi l'anima: questo riguarda anche le attrezzature impiegate (forma, dimensione), ovviamente specifiche per ogni sport. Questi requisiti sono stabiliti dai regolamenti delle rispettive federazioni. Per quanto concerne invece la sicurezza delle attrezzature - un elemento altrettanto fondamentale nelle competizioni sportive - la competenza è delle norme tecniche. A questo proposito l'UNI ha recentemente pubblicato tre norme che riguardano rispettivamente le porte da calcio (UNI EN 748), le porte da pallamano (UNI EN 749) e le porte per l'hockey (UNI EN 750), ed in particolare i loro requisiti di funzionalità e di sicurezza, nonché i relativi metodi di prova. Le porte da calcio, per esempio, sono classificate attraverso due tipologie fondamentali: quelle fissate stabilmente al terreno (a loro volta suddivise in porte dotate di sostegni alla rete non fissati all'intelaiatura e porte con sostegni fissi) e quelle mobili (suddivise in porte dotate di un sistema di ancoraggio al terreno e porte semplicemente appoggiate a terra, ma rese stabili da un sistema di contrappeso).
I materiali utilizzati sono importanti. Pali e traverse possono essere di acciaio, di metallo leggero o di plastica, ed in particolare le parti adibite all'ancoraggio al terreno e al sostegno della rete non devono essere soggette alla corrosione, che potrebbe compromettere la stabilità dell'intera struttura. Le reti possono invece essere in fibra sia naturale che sintetica. Analogamente alle porte da calcio, anche le porte da pallamano e quelle per l'hockey (sia all'aperto che al coperto) possono essere fisse o mobili, senza però ulteriori distinzioni. Per quanto riguarda i materiali, oltre all'acciaio, al metallo leggero e alla plastica è previsto anche il legno, tranne che per quegli elementi responsabili della stabilità della struttura, che non devono essere soggetti a deterioramento. Pali e traverse non devono presentare spigoli taglienti o angoli vivi, così come gli elementi che fissano la rete alla struttura della porta devono essere progettati in modo da non rappresentare un pericolo per i giocatori. Altri requisiti di sicurezza riguardano la solidità e la stabilità, che devono essere testate attraverso appositi metodi di prova. Ecco qualche esempio. La prova di solidità della struttura prevede che venga applicata, per più di un minuto, una forza verticale di intensità determinata al centro della traversa: al termine di questa sollecitazione la porta non deve mostrare spaccature o altri danni, né devono riscontrarsi deformazioni permanenti. La prova anti-riabaltamento viene invece svolta applicando per più di un minuto sempre al centro della traversa, tramite una fune di tre metri, una forza in direzione orizzontale. Al termine della prova la porta non deve aver fatto registrare cadute o slittamenti. Sia le porte da calcio, che quelle da pallamano ed hockey devono avere una etichetta indelebile che riporti alcuni avvertimenti, tra i quali il divieto di appendersi, arrampicarsi o comunque di farne un uso differente da quello per il quale tali attrezzature sono state appositamente progettate.
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