Mancano pochi giorni a San Silvestro e, come da tradizione, l’arrivo del nuovo anno sarà festeggiato in tutto il mondo con fuochi d’artificio, botti e petardi. Circa il 97% dei fuochi d’artificio commercializzati in Europa proviene dalla Cina per un mercato complessivo che si aggira intorno ai 700 milioni di euro l’anno. Una stima approssimativa indica che, nell’Europa a 25, si verificano fino a 45.000 incidenti che richiedono cure mediche. Ad esserne colpiti sono soprattutto i bambini tra gli 11 ed i 14 anni con danni a mani ed occhi. Dai risultati di un questionario della Commissione europea, la Danimarca risulta essere il Paese con il maggior numero di infortuni causati da fuochi pirotecnici (539 infortuni nel 2002), seguono la Svezia, la Norvegia ed il Regno Unito.
In Italia, secondo Telefono Blu, ogni anno almeno il 10% delle persone spara fuochi d’artificio in occasione delle festività di San Silvestro, con una spesa che si aggira intorno ai 60 milioni di euro. Il bilancio degli incidenti per il Capodanno italiano 2005/2006 è stato, secondo le questure, di un morto, 28 feriti gravi e 555 lievi. Meno feriti gravi rispetto all’anno precedente (33) ma più feriti con prognosi inferiore ai 40 giorni (555 rispetto a 517 dell’anno precedente). In attesa che entri in vigore la direttiva europea tesa ad armonizzare la vendita di articoli pirotecnici nell’UE e a definire comuni misure di sicurezza, l’UNI ha elaborato le norme tecniche serie UNI EN 14035. Attualmente, per gli artifici da divertimento, la vendita di quelli a minore potenziale (che possono essere utilizzati al chiuso o al limite all'aperto anche in aree urbane) è libera da restrizioni mentre per i veri e propri "botti" esistono forti limitazioni e controlli lungo tutta la filiera: dall'autorizzazione alla produzione, alla licenza di vendita in esercizi specializzati dotati di adeguate sicurezze, fino alla necessità del porto d'armi o di un'autorizzazione della questura per l'acquisto, il trasporto, la detenzione e l'uso. Concentriamo l'attenzione sui fuochi d'artificio da divertimento: secondo il colonnello Giuseppe Masciarelli -esperto italiano nel Comitato Tecnico europeo CEN/TC 212 "Fireworks" che scrive le norme tecniche di settore- "le norme UNI EN 14035, introducendo un metodo di classificazione del rischio, hanno anticipato la direttiva europea sollecitando una maggiore chiarezza, uniformità di regole in tutti i Paesi e più sicurezza". Le norme della serie UNI EN 14035- una trentina circa in tutto- oltre a fornire le indicazioni per una corretta classificazione, stabiliscono specifici metodi di prova per ciascun tipo di fuoco artificiale: serpentelli, castagnole, petardi saltellanti, girandole, fiammiferi scoppiettanti, bengalini a mano etc. Per la sicurezza di tutti coloro che desiderano festeggiare la fine dell’anno divertendosi, UNI consiglia di comprare i fuochi d'artificio solo in negozi autorizzati e non sulle bancarelle, al mercato o da persone comuni, di scegliere sempre prodotti in confezioni sigillate, che riportino i dati del produttore o dell'importatore o del distributore e le istruzioni di sicurezza (in particolare: non tenere in tasca, usare uno alla volta, tenere lontano dal corpo, non usare su superfici infiammabili, usare all'aperto, non usare in presenza di vento...). Secondo le norme UNI, i fuochi d’artificio da divertimento sono sicuri se: - non possono accendersi accidentalmente per frizione o sfregamento;
- la quantità di esplosivo è conforme ai parametri previsti per quel tipo di prodotto;
- l'effetto pirotecnico è ritardato di alcuni secondi dall'accensione;
- l'effetto pirotecnico e le eventuali fiamme si devono autoestinguere;
- le impugnature devono avere una lunghezza tale da impedire le scottature.
Le norme prevedono un metodo di prova per verificare la sicurezza di questi prodotti (affinché non causino incendi). La prova viene effettuata facendoli funzionare orizzontalmente a una distanza di 20 centimetri (120 nel caso che il prodotto sia per uso in esterni) sopra un foglio di carta quadrato di 75 centimetri di lato, sul quale naturalmente cadono tutte le scintille: il foglio non deve prendere fuoco né deve venire bucato (sono ammessi buchi solo nel caso che il prodotto sia per uso in esterni). Infine un sintetico decalogo sulla sicurezza: - usa fuochi d’artificio legali
- non acquistarne su bancarelle, mercatini, ecc.. ma solo nei negozi autorizzati
- accendili all’aperto
- riparati in un posto sicuro
- non raccogliere/avvicinarti a fuochi non esplosi
- allontanati quando viene accesa la miccia
- non puntare mai contro persone
- leggi sempre le istruzioni di utilizzo
- allontanati da possibili fiamme libere di qualsiasi tipo (sigarette, candele…)
- tieni i giochi pirotecnici lontani dal corpo (mani, occhi, gambe….) e non tenerli in tasca!
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22/12/2006 |