Per districarsi nel traffico cittadino o per il piacere di viaggiare a contatto con la natura l’uso sempre più frequente dei motocicli può essere reso più sicuro indossando indumenti protettivi. In questo campo UNI ha prodotto una norma ad hoc: la UNI EN 1621-1 “Indumenti di protezione contro l’impatto meccanico per motociclisti - Requisiti e metodi di prova per protettori contro l’impatto”. Precisando requisiti e metodi di prova la norma indica dimensioni, materiali e apparecchiature per testare la durevolezza/solidità dei rinforzi incorporati o da incorporare negli indumenti (giubbotti, tute, ecc.) in funzione delle aree d’impatto: spalla, gomito, anca, ginocchio, ecc. I protettori, descritti nella norma, difendono contro le lesioni che possono essere provocate dagli impatti con le strade nel caso d’incidente e contribuiscono anche a ridurre i danni causati dall’urto con oggetti, ad esempio altri veicoli. Elemento importante per riconoscere gli indumenti “sicuri” è la marcatura dei capi che deve riportare nome e marchio del produttore, l’identificazione del prodotto attraverso un codice specifico ed il numero della norma a cui ci si riferisce (UNI EN 1621-1). Ad ulteriore garanzia dell’utilizzatore, il fabbricante deve fornire unitamente al capo di abbigliamento i propri dati (marchio di fabbrica), le istruzioni d’uso, le istruzioni per la manutenzione, per la pulizia ed eventuali controindicazioni all’utilizzo del capo ad elevate temperature o sotto forti sollecitazioni. Per informazioni: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 07/02/2000
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