Attratti dalle montagne innevate chi non è tentato dal lasciarsi scivolare lungo un pendio che sembra diventare un parco giochi? Di certo non bisogna dimenticare che esiste un “codice” anche sulla neve e per imparare ad interpretarlo meglio UNI ha pubblicato la norma UNI 10869 “Segnaletica per impianti a fune ed aree destinate allo sci e sport alpini - Sistemi di guida visuali destinati all’informazione del pubblico - Orientamento con l’aiuto di frecce di direzione, segnali, testi, luce e colori”. La norma UNI 10869 fornisce le indicazioni per la realizzazione di cartelli destinati all’informazione del pubblico attraverso l’uso di segnali, di facile apprendimento e memorizzazione, da utilizzare sugli impianti a fune riservati al trasporto di persone, sulle piste da sci alpino e di fondo. Nella norma vengono elencati i diversi tipi di cartelli segnaletici: - frecce di direzione,
- segni grafici, per rappresentare ad esempio funivie, taxi, parcheggi, ecc.,
- testi, ad esempio per indicare il nome di una località.
Dimensioni, caratteri e forme dei segnali devono rispettare dei parametri indicati all’interno della norma: altezza del supporto compresa tra 13,4 e 26,8 cm; spessore del supporto compreso tra 2 mm e 4 mm; altezza del carattere del testo compresa tra 5 e 15 cm. Per maggiore chiarezza è possibile combinare gli elementi sopraindicati in un unico cartello segnaletico e rendere ancora più immediata l’informazione. L’uso di questa norma permetterà non solo di conoscere meglio le zone del “turismo della neve” ma anche di garantire la sicurezza degli sciatori evitando pericolosi fuori pista.
Per informazioni: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 03/01/2001
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