In vacanza o nel tempo libero è facile ammirare alcune delle opere d’arte che impreziosiscono il nostro Paese. È con lo stesso stupore, però, che si fa caso a quanto siano deteriorati, nei colori e nelle forme, alcuni di questi beni conosciuti originariamente solo in fotografia. Agenti atmosferici, inquinamento e condizioni climatiche altamente variabili, sono i maggiori responsabili di questo degrado.
Per trovare una soluzione al problema della conservazione dei beni culturali UNI ha elaborato la norma UNI 10829:1999 "Beni di interesse storico e artistico - Condizioni ambientali di conservazione - Misurazione ed analisi". Con lo scopo di preservare i beni artistici e culturali, la UNI 10829 prescrive la metodologia per la misurazione delle variabili ambientali indicando i valori di riferimento per: - temperatura,
- pressione,
- umidità,
- illuminazione.
È soprattutto all’interno di spazi chiusi come ad esempio musei, gallerie d’arte, esposizioni, ecc., che è possibile controllare gli agenti responsabili del degrado di molte opere d’arte per cercare di mantenere condizioni di conservazione ideali. La norma indica il procedimento per la misurazione dei parametri fisici di riferimento e specifica le caratteristiche delle apparecchiature utilizzate per i rilievi. Indica infine le modalità per la presentazione dei risultati, per poterli confrontare con i precedenti ed adottare dei provvedimenti se non risultano soddisfacenti. Per informazioni: Comunicazione UNI tel. 02 70024.471, fax 02 70024474 e-mail: news@uni.com Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 70105992 e-mail: diffusione@uni.com 02/12/1999
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