Boiler, cucina, frigorifero e stufa: sono i principali apparecchi utilizzatori che su camper, caravan e altri veicoli stradali da diporto possono essere alimentati a gpl. L’installazione degli impianti di adduzione di gpl è oggi regolata dalla norma UNI EN 1949:2006 che recepisce l’omologa norma europea in materia di prescrizioni per la sicurezza, la salute, la scelta dei materiali, dei componenti e degli apparecchi che possono essere in tal modo alimentati. La norma pone particolare attenzione ai requisiti prestazionali, considerati nella sicurezza operativa dell’insieme. Molta cura è riservata ai criteri da rispettare per gli alloggiamenti dei bidoni (o bombole) che devono essere a tenuta stagna e rispettare una distanza minima (25 cm) da qualsiasi fonte di calore. Che siano accessibili dall’esterno o dall’interno, tali alloggiamenti devono in ogni caso rispettare appositi requisiti in materia di ventilazione, prevedendo innanzitutto la necessità di "ventilazione permanente verso l’esterno di ogni alloggiamento di bidone".
La norma non manca di richiamare in maniera particolareggiata le condizioni d’idoneità in materia di componentistica, di progettazione e d’installazione degli apparecchi utilizzatori. A questo riguardo, un intero paragrafo è dedicato ai sistemi di regolazione della pressione, a partire dai criteri in materia di pressione d’esercizio fino al loro corretto alloggiamento. Ovviamente la norma non manca di segnalare che tutti gli apparecchi di utilizzazione nei veicoli per ricreazione e negli altri veicoli devono essere provvisti di un manuale d'uso, delle istruzioni di installazione e di una copia del certificato di collaudo che attesti la conformità alla norma UNI EN 1949. Per informazioni tecniche: CIG - Comitato Italiano Gas Fax: 02 52037621
Per informazioni commerciali: Diffusione UNI tel. 02 70024.200, fax 02 5515256 e-mail: diffusione@uni.com
07/02/2007 |