Ogni anno, migliaia di pedoni e di ciclisti sono vittime della circolazione e coinvolti in incidenti con veicoli a motore. La maggior parte di essi si verifica in zone urbane, dove risultano gravi o fatali le lesioni provocate anche a velocità relativamente basse, in particolare quando sono coinvolti dei bambini (secondo le statistiche, ogni anno nell'Unione europea sono circa 8.000 i pedoni e i ciclisti che perdono la vita, circa 300.000 i feriti).
Negli incidenti automobilistici che coinvolgono bambini-pedoni, il rischio più frequente è quello di lesioni alla testa: per ridurre questo tipo di rischio l'ISO (International Organization for Standardization) ha pubblicato una norma che simula le condizioni di impatto frontale di un veicolo. Si tratta della norma ISO 16850:2007 "Road vehicles - Pedestrian protection - Child head impact test method", che ha l'obiettivo di concepire dei veicoli che presentano rischi meno elevati nei confronti dei pedoni e di ridurre le gravi lesioni alla testa che in caso di collisione colpiscono soprattutto i bambini. In pratica, la nuova norma (elaborata dall'ISO/TC 22 "Road vehicles"/SC 10 "Impact test procedure"/WG 2 "Pedestrian Impact Test Procedure") fornisce un metodo di prova (crash test) volto a simulare lo choc frontale di un veicolo con la testa di un bambino. La ricostruzione dei risultati ottenuti consentirà ai costruttori di automobili di fornire delle valutazioni sulle condizioni di collisione (velocità, angolo, tempo di impatto), sulla sequenza dell'incidente simulato e, di conseguenza, armonizzare nella maniera ottimale i risultati delle prove condotte dai differenti organismi di prova. I frutti di questo lavoro, fondato su dati scientifici e biomeccanici ottenuti dalla collaborazione tra esperti di tutto il mondo, saranno utilizzati dal Gruppo di lavoro per la sicurezza dei pedoni in ambito IHRA (International Harmonized Research Activities), dal Forum mondiale per l'armonizzazione della legislazione concernente i veicoli e dalla Pedestrian safety global technical regulation.
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27/12/2007 |