Per verificare che il giubbotto o le bretelle riflettenti siano regolari, l’automobilista dovrà semplicemente accertarsi che abbiano la marcatura CE. Dopo tante discussioni e anticipazioni, è praticamente questa la prescrizione stabilita dal ministro dei Trasporti con un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 gennaio scorso. Il giubbotto o le bretelle retroriflettenti (a scelta dell’automobilista) devono essere indossati quando la macchina è ferma sulla carreggiata per guasto o altro motivo e il conducente deve scendere per mettere il cosiddetto “triangolo”, di notte o anche di giorno nei casi di scarsa visibilità. A differenza del triangolo, però, non è obbligatorio avere nella vettura il giubbotto o le bretelle retroriflettenti, in quanto la multa (33,60 euro) è prevista soltanto se l’automobilista in panne che ne è sprovvisto scende dalla macchina, come ha stabilito l’articolo 3 della legge n. 214/2003, che per quanto riguarda questo aspetto è entrata in vigore dal 1 gennaio scorso. Se funzionano le luci posteriori di emergenza, non c’è bisogno di scendere per mettere il triangolo. Ora, comunque, il decreto del ministro Lunardi ha stabilito che si presumono regolari i giubbotti e le bretelle retroriflettenti muniti della marcatura CE, almeno per quanto riguarda ciò che deve verificare il consumatore. Il fabbricante, invece, deve poter esibire un attestato di conformità alle norme sui dispositivi di protezione individuale (DPI) rilasciato da un organismo di controllo autorizzato. (Fonte: Unione Nazionale Consumatori, Agenzia n. 5048 del 22 gennaio 2004)
Ricordiamo che la marcatura CE attesta che la fabbricazione di tali indumenti è avvenuta in conformità alle norme armonizzate di riferimento. Nella fattispecie la norma armonizzata di riferimento è la UNI EN 471 "Indumenti di segnalazione ad alta visibilità", che specifica i requisiti minimi in grado di segnalare visivamente la presenza dell'utilizzatore in situazioni pericolose, in qualunque condizione di luce diurna e alla luce dei fari dei veicoli nell'oscurità. La norma stabilisce requisiti prestazionali relativi al colore, alla retroriflettenza, alle dimensioni e alla disposizione dei materiali. 22/01/2004 |