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L’Assemblea dei Soci ha rinnovato le cariche statutarie, in applicazione del nuovo Statuto. Tra queste, per la prima volta, l’elezione diretta del Presidente: è Giuseppe Rossi.

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L'Assemblea dei Soci è stata chiamata quest’anno a rinnovare le cariche statutarie per il quadriennio 2021-2024.
Un appuntamento particolarmente significativo, anche alla luce del nuovo Statuto - approvato a luglio ed entrato ufficialmente in vigore lo scorso agosto - che segna una comune volontà di rinnovamento di fronte alle impegnative sfide che attendono il Paese.

frase assemblea2021L'Assemblea si è ovviamente svolta da remoto, in modalità streaming, per via delle disposizioni anti-Covid, ed ha registrato un’elevata partecipazione di Soci.

All'apertura dei lavori, il Presidente uscente Piero Torretta ha voluto ricordare come i principi di fiducia e di collaborazione che stanno alla base di una efficace attività di normazione siano anche il fondamento dell'attività di tutte le componenti coinvolte nella governance dell'Ente.
Dopo l'approvazione dell’ordine del giorno e del resoconto dell’Assemblea del 11 giugno scorso, si è passati quindi all'elezione delle cariche statutarie.

La votazione è stata preceduta da alcuni interventi che hanno voluto sottolineare l'importanza del ruolo svolto da UNI nel tessuto sociale e produttivo del Paese.

Armando Zambrano (CNI) ha ricordato come le norme siano un imprescindibile elemento di sburocratizzazione, e che come tali devono sempre più svolgere un ruolo primario nella società. In questo senso la normazione volontaria deve essere l'elemento propulsivo per il rilancio dell'economia. UNI in particolare è chiamato ad assumere un ruolo sempre più sociale, anche nell'ambito delle azioni previste dall'Agenda per la semplificazione.

Marco Gentili (Confindustria), nel ringraziare il presidente uscente Piero Torretta per il lavoro svolto, ha sottolineato come il nuovo Statuto rappresenti un passaggio fondamentale per il sistema di normazione italiano e per il miglioramento e l'efficientamento dell'Ente. Ricorda che la normazione è una leva fondamentale per la crescita della competitività delle imprese italiane.

Filippo Trifiletti (Accredia) ha richiamato invece l'Infrastruttura per la Qualità, ossia il sistema coordinato di normazione, metrologia, accreditamento, valutazione di conformità per assicurare un corretto funzionamento del mercato, tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori e salvaguardare l'ambiente: un sistema che svolge un ruolo prezioso per lo sviluppo del Paese e che ci si augura venga ulteriormente rafforzato.

Anche Maria Teresa Del Zoppo (Confartigianato) ha ricordato l'importanza del sistema di normazione volontaria, auspicando un ruolo sempre maggiore delle piccole e medie imprese nelle politiche UNI: un maggiore coinvolgimento dei piccoli imprenditori, quindi, e la valorizzazione del loro ruolo come elemento fondante del tessuto socioeconomico del nostro Paese. L'auspicio espresso è pertanto quello che la nuova governance possa incentivare la partecipazione delle PMI ai tavoli di lavoro, anche attraverso una politica di maggior coinvolgimento degli stakeholder.

Barbara Gatto (CNA) ha sottolineato come UNI svolga un ruolo di interesse generale fondamentale per il Paese, favorendo attraverso le norme tecniche la competitività e la crescita delle imprese. Per questo, tra i temi prioritari del prossimo quadriennio si auspica che ci siano la piena partecipazione delle PMI all'attività normativa e lo sviluppo di precise politiche commerciali che facilitino l'accesso alle norme; lo sviluppo di standard realmente utili alle imprese; la revisione delle modalità di partecipazione delle piccole e medie imprese e dei soggetti di rappresentanza di interessi collettivi.

Il presidente uscente, Piero Torretta, a questo proposito ha rivendicato gli sforzi fatti in questi anni per dispiegare una politica di apertura alle piccole e medie imprese, in accordo con quanto sancito all'articolo 5 del Regolamento UE n.1025/2012 ("Partecipazione dei soggetti interessati alla normazione europea") secondo cui "le organizzazioni europee di normazione incoraggiano e facilitano un'adeguata rappresentanza e un'effettiva partecipazione di tutti i soggetti interessati, incluse le PMI, le organizzazioni ambientaliste e dei consumatori e le parti sociali alle proprie attività di normazione".

E proprio sul coinvolgimento del mondo consumeristico è intervenuto anche Giovanni Santovito (CNCU), che ha ricordato il percorso di avvicinamento del consumerismo italiano al mondo della normazione tecnica, culminato con il rinnovo del protocollo di collaborazione tra UNI e CNCU (diventato socio ordinario di rappresentanza).

L'Assemblea ha quindi provveduto all'elezione delle cariche statutarie previste all'ordine del giorno.

Giuseppe Rossi è stato eletto Presidente UNI (vd. "Giuseppe Rossi nuovo Presidente UNI").

Come membri del Consiglio Direttivo sono stati eletti: Marina Calderone, Anna Danzi, Massimo Deldossi, Franco Deregibus, Luigi Di Carlantonio, Giovanni Esposito, Anna Rita Fioroni, Santino Giglio, Maurizio Savoncelli, Marco Spinetto, Armando Zambrano, Roberto Mario Zappa,.

Valerio Ingenito è stato eletto Presidente del Collegio dei Revisori Legali.
I 2 membri effettivi del Collegio dei Revisori Legali sono Francesco Facchini e Mara Scialanga, mentre i membri supplenti sono Luca Mercaldo e Francesco Paolo Fazio.

Riccardo Pellegatta è stato eletto Presidente del Collegio dei Probiviri.
Come membri effettivi sono stati eletti Sandro Bonomi e Francesco Burrelli mentre in qualità di membri supplenti sono stati votati Paola Freda e Cirino Mendola.

L'assemblea ha anche approvato le due deliberazioni, di cui ai punti 5 e 6 dell'ordine del giorno, relativi al compenso degli Amministratori e al compenso dei componenti del Collegio dei Revisori Legali.

L'Assemblea si è chiusa con un messaggio del neo-eletto Presidente Giuseppe Rossi che ha posto l’attenzione al ruolo economico e sociale dell’UNI, e con un discorso di commiato del Presidente uscente Piero Torretta che, ricordando le tappe principali e i numerosi e significativi risultati raggiunti nel suo lungo percorso alla guida dell'Ente, ha enfatizzato la grande responsabilità civica ed etica che guida UNI nel suo lavoro al servizio del Paese.

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