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Materiali da costruzione, impianti a GPL e a gas naturale e cementi/calcestruzzi. Inchiesta pubblica finale con scadenza 11 settembre.

IPF
 

Ecco i cinque progetti di norma interessati dall'inchiesta pubblica finale, con scadenza 11 settembre.

È il CTI - Comitato Termotecnico Italiano UNI/CT 200 – ente federato UNI - che propone il progetto UNI1604759 dal titolo “Materiali da costruzione. Proprietà termoigrometriche. Procedura per la scelta dei valori di progetto”. Il documento fornisce il metodo per il reperimento dei valori di riferimento per conduttività termica, resistenza al passaggio del vapore e calore specifico dei materiali da costruzione in base all'epoca di installazione. Integra, inoltre, quanto non presente nella UNI EN ISO 10456 con particolare riferimento ai materiali isolanti per l'edilizia a seconda se siano o meno dotati di marcatura CE.

Proseguiamo con il CIG - Comitato Italiano Gas UNI/CT 100 - ente federato UNI - che propone due progetti.

Il primo, UNI1608060, dal titolo “Utilizzo di impianti a GPL non alimentati da rete di distribuzione in occasione di manifestazioni temporanee all'aperto - Progettazione, installazione, manutenzione ed esercizio” fornisce criteri per la progettazione, l'installazione, la manutenzione, e l'esercizio in sicurezza degli impianti a GPL per uso cottura, produzione di acqua calda e per usi similari non alimentati da rete di distribuzione. Si applica agli impianti di utilizzazione al servizio di manifestazioni temporanee (sagre, fiere, ecc.) posizionati all'aperto o comunque in aree riparate da strutture di tipo aperto ampiamente aerate e ventilate, con almeno un lato completamente privo di parete.

Il secondo, UNI1609377, “Caldaie da riscaldamento centrale alimentate da combustibili gassosi Requisiti specifici per caldaie che utilizzano gas combustibile del gruppo H e del gruppo E alle pressioni stabilite nella UNI EN 437 e in più utilizzano miscele di gas naturale e di idrogeno fino al 20% in volume” specifica i requisiti e i metodi di prova supplementari per caldaie alimentate con gas naturale del gruppo H e del gruppo E e miscele di gas naturale e di idrogeno fino al 20% in volume. Il documento è di supporto per la valutazione di conformità affinché gli apparecchi a gas possano essere immessi sul mercato ai sensi della legislazione vigente.

Per finire, la commissione UNI/CT 009 Cemento, malte, calcestruzzi e cemento armato propone due progetti. Eccoli qui di seguito.

Il primo, UNI1608376, intitolato “Cementi resistenti alla reazione alcali silice - Classificazione e composizione” definisce i valori di contenuto di alcali equivalenti (Na2Oeq = Na2O + 0.658 * K2O) affinché i cementi possano essere utilizzati come inibitori della reazione espansiva che alcuni aggregati, contenenti particolari forme di silice/silicati, possono manifestare in presenza degli alcali presenti nella soluzione dei pori del calcestruzzo. Il fenomeno è noto come reazione alcali-silice (RAS).

Il secondo, UNI1609082, “Reazione alcali-aggregato in calcestruzzo - Determinazione della potenziale reattività agli alcali degli aggregati per calcestruzzo - Prova di espansione accelerata di barre di malta” specifica un metodo di prova che è parte integrante delle procedure per la classificazione della potenziale reattività agli alcali degli aggregati per calcestruzzo riportate in UNI 8520-22. La revisione si propone di uniformare la struttura della norma alle prescrizioni della UNI 8520-22:2020, estendendo l'applicazione del metodo di prova ad aggregati di origine industriale e di riciclo ed apportando le necessarie modifiche procedurali e editoriali.

 

L'inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).

 


Data di scadenza dell’inchiesta pubblica finale: 11 settembre 2021.

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