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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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gender equityL’obiettivo della parità di genere ormai assunto a livello istituzionale, nazionale e internazionale, a partire dall’Agenda ONU 2030 fino alle linee guida europee, richiede interventi radicali per superare gli stereotipi di genere, sia in riferimento al contesto lavorativo che familiare, e scardinare le fonti di disuguaglianza.
Inoltre, l’impatto economico e sociale della pandemia da Covid-19 impone alle realtà aziendali un cambio di paradigma nell’organizzazione del lavoro e rende prioritaria ed essenziale l’inclusione a tutti livelli del 51% del Paese: le donne.

Per questo motivo il Tavolo di lavoro UNI sulla "Parità di genere" ha sviluppato e sottopone ora alla consultazione pubblica sino al 22 gennaio prossimo il progetto di prassi di riferimento intitolato "Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l’adozione di specifici KPI (Key Performances Indicator – Indicatori chiave di prestazione) inerenti le Politiche di parità di genere nelle organizzazioni" (scarica il documento).

La prassi - sviluppata in collaborazione con CONFAPID e AIDDA (in rappresentanza di #INCLUSIONEDONNA, la rete di oltre 60 tra Associazioni e Community femminili che danno voce a più di 45.000 donne in tutta Italia) e con AICEO (Associazione Italiana CEO) definisce le linee guida sul sistema di gestione per la parità tra uomo e donna che prevede la strutturazione e adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI) nelle organizzazioni..

Il documento è frutto di una stretta collaborazione e del lavoro svolto insieme al Tavolo di lavoro sulla certificazione di genere delle imprese previsto dal PNRR Missione 5, componente 1, coordinato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, a cui hanno partecipato il Dipartimento per le politiche della famiglia, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Consigliera Nazionale di Parità.

Il documento individua sei Aree di indicatori attinenti alle differenti variabili che possono contraddistinguere un’organizzazione inclusiva quali:

1. Cultura e strategia;
2. Governance;
3. Processi HR;
4. Opportunità di crescita in azienda neutrali per genere;
5. Equità remunerativa per genere;
6. Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Il progetto di prassi prevede la misura, la rendicontazione e la valutazione dei dati relativi al genere nelle organizzazioni con l’obiettivo di colmare i gap attualmente esistenti nonché incorporare il nuovo paradigma relativo alla parità di genere nel DNA delle organizzazioni e produrre un cambiamento sostenibile e durevole nel tempo.

Il documento è stato elaborato in linea con i principi ispiratori dei documenti normativi UNI, CEN ed ISO esistenti in materia (vedi ad esempio la recente adozione e pubblicazione in lingua italiana della norma internazionale ISO 30415 "Human resource management — Diversity and inclusion") e tenendo presenti le peculiarità del tessuto socio-economico italiano.

La consultazione pubblica terminerà il prossimo 22 gennaio 2022.
Attendiamo i vostri commenti.

 

 

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