Compila i campi per il download gratuito della UNI/PdR richiesta





Si No


Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

- verifica che non vengano violate le norme sul diritto d’autore - informazione e promozione commerciale di prodotti e servizi UNI - indagini di mercato inerenti le attività UNI.

Per quanto riguarda il trattamento dei dati, esso viene effettuato in modo da garantire la sicurezza e riservatezza degli stessi mediante:

- strumenti manuali - strumenti informatici.

Nel caso in cui non venisse accordato il consenso al trattamento dei dati si segnala che verranno meno le prestazioni richieste di cui al punto precedente senza che UNI possa essere tenuto responsabile per il disservizio. Infine, come previsto dall'art. 7 del DLgs. 196/2003, si comunica al conferente dati che è in suo diritto accedere ai propri dati per consultarli, aggiornarli, cancellarli nonché opporsi al loro trattamento per legittimi motivi.

Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

X

MENU
UN MONDO FATTO BENE
Login

Qui di seguito trovate i progetti di prassi di riferimento in corso.

Trovate 28 prassi di riferimento:

Requisiti minimi per la valutazione di conformità di terza parte di prodotti definiti “Non OGM”

Sommario: La prassi di riferimento ha l’obiettivo di fornire i requisiti minimi per gli schemi di valutazione della conformità di terza parte utilizzati per la certificazione di prodotti definiti come “Non OGM”.
Ambito di attività: Valutazione di conformità
Proponente: ACCREDIA
Descrizione: ACCREDIA - Ente Italiano di Accreditamento, è l’ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo Italiano, in applicazione del Regolamento europeo n. 765/2008, ad attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura. ACCREDIA è un’associazione riconosciuta che opera senza scopo di lucro, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico.
Data avvio Tavolo di lavoro: 30/04/2021
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida sul processo di adozione di specifici KPI inerenti le Politiche di parità di genere nelle organizzazioni

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla definizione delle linee guida sul processo di strutturazione e adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI) inerenti le politiche di parità di genere nelle organizzazioni. Il documento viene elaborato in linea con i principi ispiratori dei documenti normativi UNI, CEN ed ISO esistenti o in elaborazione sul tema e con le peculiarità del tessuto socio-economico italiano.
Ambito di attività: Risorse umane
Proponente: AICEO; AIDDA; CONFAPID
Descrizione: AICEO è un’associazione di persone, senza fini di lucro, fondata con l’obiettivo di promuovere lo scambio di esperienze tra i soci per generare idee, innovazione e visioni sul futuro, per individuare esperienze di successo e proporre soluzioni concrete alle problematiche delle aziende e più in generale del Paese. AIDDA è la prima associazione italiana nata con lo specifico obiettivo di valorizzare e sostenere l’imprenditoria al femminile, il ruolo delle donne manager e delle professioniste. È punto di riferimento per le donne che assumono ruoli di responsabilità nella struttura economica italiana, fornendo loro strumenti e servizi d’eccellenza grazie ai quali crescere, formarsi e affermarsi. CONFAPID è il Gruppo Nazionale delle Donne Imprenditrici di Confapi, che raggruppa le donne imprenditrici che siano titolari di impresa o che abbiano un ruolo manageriale e di gestione dell’azienda.
Data avvio Tavolo di lavoro: -
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida relative alla definizione uniforme di segnaletica intelligibile sul piano di calpestio

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla definizione di un segnale semplice ed uniforme in grado di indicare con immediatezza e semplicità il corretto distanziamento sociale ed orientare i flussi di persone in movimento, rivolgendosi al più ampio spettro di popolazione. L’ambito di applicazione della segnaletica trattata dalla prassi di riferimento è quello degli ambienti urbani e tutti i luoghi ad accesso e fruizione pubblica.
Ambito di attività: Accessibilità
Proponente: Associazione Disabili Visivi ONLUS
Descrizione: L'Associazione Disabili Visivi ONLUS (ADV) è un'associazione nazionale di promozione sociale e culturale dei non vedenti ed ipovedenti, fondata nel 1970. Fa parte della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (FISH); è membro fondatore del Forum Italiano della Disabilità (FID), facendo anche parte del suo Consiglio Direttivo; per il suo tramite partecipa all'European Disability Forum. È membro della Federazione Retina Italia, organizzazione internazionale per la promozione della ricerca sulle patologie retiniche. Giuridicamente rientra nel novero delle Associazioni nazionali di promozione sociale, poiché‚ non ha scopo di lucro e si presenta con finalità esterne, dato che presta la sua opera di consulenza e di diffusione della cultura a tutti i disabili visivi italiani, con attività basate sul volontariato.
Data avvio Tavolo di lavoro: 22/04/2021
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Attività professionali non regolamentate Profili professionali nell'ambito della sostenibilità - Parte 2: Sustainability & CSR Auditor, SDG Action Manager, SDG User. Requisiti di conoscenza, abilità e responsabilità e autonomia

Sommario: La prassi di riferimento definisce i requisiti relativi all’attività professionale del Sustainability & CSR Auditor, SDG Action Manager, SDG User ossia del professionista che svolge attività di audit nell’ambito della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa, gestione degli obiettivi SDGs in strutture organizzative, aspetti di gestione e attività quotidiane dei cittadini correlate agli SDGs non correlate ad attività professionale. Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall'identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Tali requisiti sono inoltre espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Intertek; CSR Manager Network; Confassociazioni
Descrizione: Il Gruppo Intertek fornisce servizi su misura di Assurance, Testing, Ispezioni e Certificazioni, adottando un approccio sistematico nell’aiutare i clienti ad ottenere attestazione di qualità in tutte le aree operative dei loro business, tra cui: Ricerca & Sviluppo, approvvigionamento di materie prime, fornitura di componentistica, produzione, trasporto, distribuzione e canali del retail, nonchè i rapporti con il consumatore finale. Il CSR Manager Network è l’associazione nazionale che raduna i professionisti che presso ogni tipo di organizzazione (imprese, fondazioni d’impresa, società professionali, P.A., enti non profit) si dedicano, full-time o part-time, alla gestione delle problematiche socio-ambientali e di sostenibilità connesse alle attività aziendali. CONFASSOCIAZIONI è l’espressione unitaria delle Federazioni, dei Coordinamenti, delle Associazioni, delle imprese, dei professionisti e delle persone che risiedono in Italia ed in Europa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 10/09/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 15/04/2021
Data pubblicazione: -

Attività professionali non regolamentate: Profili professionali nell'ambito della sostenibilità - Parte 1: Sustainability manager – Sustainability Practitioner. Requisiti di conoscenza, abilità e responsabilità e autonomia

Sommario: La prassi di riferimento definisce i requisiti relativi all'attività professionale del Sustainability Manager e Sustainability Practitioner ossia del professionista che svolge attività di gestione a livello manageriale della sostenibilità in azienda e della responsabilità sociale d'impresa e professionista che sviluppa e gestisce a livello operativo la sostenibilità.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Intertek; CSR Manager Network; Confassociazioni
Descrizione: Il Gruppo Intertek fornisce servizi su misura di Assurance, Testing, Ispezioni e Certificazioni, adottando un approccio sistematico nell’aiutare i clienti ad ottenere attestazione di qualità in tutte le aree operative dei loro business, tra cui: Ricerca & Sviluppo, approvvigionamento di materie prime, fornitura di componentistica, produzione, trasporto, distribuzione e canali del retail, nonchè i rapporti con il consumatore finale. Il CSR Manager Network è l’associazione nazionale che raduna i professionisti che presso ogni tipo di organizzazione (imprese, fondazioni d’impresa, società professionali, P.A., enti non profit) si dedicano, full-time o part-time, alla gestione delle problematiche socio-ambientali e di sostenibilità connesse alle attività aziendali. CONFASSOCIAZIONI è l’espressione unitaria delle Federazioni, dei Coordinamenti, delle Associazioni, delle imprese, dei professionisti e delle persone che risiedono in Italia ed in Europa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 10/09/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 15/04/2021
Data pubblicazione: -

Formazione guida fuoristrada – Istruttori di guida per l’uso professionale dei veicoli fuoristrada. Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità

Sommario: Il documento definisce i requisiti relativi all’attività professionale dell’istruttore di guida professionale di veicoli fuoristrada e a trazione integrale (SUV). Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall'identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Tali requisiti sono inoltre espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.
Ambito di attività: Servizi di formazione
Proponente: FIF Federazione Italiana Fuoristrada
Descrizione: FIF, costituita nel 1973, nel corso di oltre quarant’anni ha permesso l’evolversi del fuoristrada sportivo e turistico in Italia. Oggi FIF è una Federazione di club che superano le 200 unità e le attuali Delegazioni Regionali sono 17 sul territorio nazionale. Dal 2015 FIF ed ACI Sport hanno in essere una convenzione che ha per oggetto il rilancio e la crescita delle specialità sportive della guida in fuoristrada. Tra le operazioni già avviate, c’è quella che porterà al riconoscimento del CONI ai Club affiliati alla Federazione Italiana Fuoristrada come ASD accreditate, con una Licenza di Club 4X4 ACI.
Data avvio Tavolo di lavoro: 30/06/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: 12/02/2021
Data termine consultazione: 12/04/2021
Data pubblicazione: -

Formazione guida fuoristrada – Servizio di formazione non formale per l’uso professionale dei veicoli fuoristrada e indirizzi operativi per la valutazione della conformità

Sommario: Il documento definisce i requisiti relativi al servizio di formazione per l’uso professionale dei veicoli fuoristrada. La prassi di riferimento fornisce, inoltre, gli indirizzi operativi per la valutazione di conformità ai requisiti del servizio di "formazione per l’uso professionale dei veicoli fuoristrada".
Ambito di attività: Servizi di formazione
Proponente: FIF Federazione Italiana Fuoristrada
Descrizione: FIF, costituita nel 1973, nel corso di oltre quarant’anni ha permesso l’evolversi del fuoristrada sportivo e turistico in Italia. Oggi FIF è una Federazione di club che superano le 200 unità e le attuali Delegazioni Regionali sono 17 sul territorio nazionale. Dal 2015 FIF ed ACI Sport hanno in essere una convenzione che ha per oggetto il rilancio e la crescita delle specialità sportive della guida in fuoristrada. Tra le operazioni già avviate, c’è quella che porterà al riconoscimento del CONI ai Club affiliati alla Federazione Italiana Fuoristrada come ASD accreditate, con una Licenza di Club 4X4 ACI.
Data avvio Tavolo di lavoro: 30/06/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: 12/02/2021
Data termine consultazione: 12/04/2021
Data pubblicazione: -

Gestione del legno di recupero per la produzione di pannelli truciolari

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla definizione dei requisiti per l'utilizzo del materiale legnoso di recupero, pre-consumo e post-consumo, idoneo alla produzione di pannelli a base legno. In particolare, individua le caratteristiche, le procedure, i trattamenti e i controlli del legno di recupero utilizzabile per la produzione dei pannelli a base legno.
Ambito di attività: Legno
Proponente: FederlegnoArredo
Descrizione: FederlegnoArredo è la Federazione Italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell'illuminazione e dell'arredamento. Dal 1945 tutela in ogni campo gli interessi generali dell'industria rappresentandola nei confronti delle istituzioni, delle Amministrazioni e delle Organizzazioni politiche, economiche, sindacali e sociali, nazionali, internazionali e di altre componenti della società. FederlegnoArredo associa, attraverso la propria Associazione Assopannelli, produttori italiani di pannelli a base legnosa, in particolare rappresenta tutti produttori italiani di pannelli truciolari.
Data avvio Tavolo di lavoro: 12/03/2021
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Metodo di prova per la determinazione della portata massima (payload) di supporti (treppiedi e teste) per uso foto/video

Sommario: La prassi di riferimento è volta alla definizione del metodo di prova per la determinazione della portata massima (payload) dei supporti (treppiedi e teste) utilizzati per foto/video. Il documento è applicabile a tutti i supporti foto/video dotati di bloccaggi meccanici per attrito che sono identificati e suddivisi nelle seguenti categorie: treppiedi foto (comprensiva della categoria treppiedi da tavolo); treppiedi video; monopiedi foto/video; teste foto (teste a sfera, teste a 2 vie e teste a 3 vie); teste video; kit foto/video. Il documento non si applica a tutti gli altri supporti foto/video dotati di differente tipologia di bloccaggio.
Ambito di attività: Dispositivi audio/video
Proponente: Confindustria Vicenza
Descrizione: Confindustria Vicenza tutela e assiste le imprese industriali e le imprese produttrici di beni e servizi nei rapporti con le istituzioni, le amministrazioni, le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e con ogni altra componente della società. Fa parte del sistema confindustriale italiano, ed è una delle prime associazioni territoriali a livello nazionale con circa 1.600 imprese associate che insieme occupano oltre 85 mila addetti. Da oltre 70 anni accompagna e sostiene lo sviluppo del sistema produttivo vicentino, caratterizzato dalla piccola dimensione aziendale e da una straordinaria vocazione ai mercati esteri. Tra gli obiettivi principali dell'Associazione c'è quello di accrescere la cultura d'impresa e contribuire allo sviluppo della società civile. Un ruolo svolto rappresentando e affermando i valori dell'impresa a livello locale e nazionale e partecipando alla crescita della comunità vicentina e del paese, oltre che fornendo servizi di consulenza su tutte le problematiche aziendali e imprenditoriali.
Data avvio Tavolo di lavoro: 19/02/2021
Data approvazione Tavolo di lavoro: 05/03/2021
Data termine consultazione: 09/04/2021
Data pubblicazione: -

Requisiti e linee guida per la gestione dei brand e dei segni distintivi da parte delle organizzazioni

Sommario: La UNI/PdR ha lo scopo di definire le attività sottese alla gestione dei brand, in tutte le sue molteplici declinazioni, con particolare riferimento alle specificità del contesto nazionale italiano. Il documento definisce i requisiti delle attività sottese al brand management (gestione della marca), svolte dalle diverse professionalità, di volta in volta interessate dalle specifiche tematiche trattate, in ottica multidisciplinare. La UNI/PdR descrive il processo di gestione della marca a partire dal palesarsi della necessità di creare un brand che identifichi un’idea, un prodotto, un servizio, un sistema (cioè: quando ha senso creare un brand) e tratterà in particolare: brand identity, brand equity, brand positioning e brand hysteresis. La UNI/PdR si baserà sui principi indicati nella UNI ISO 20671:2019.
Ambito di attività: Brand management
Proponente: IAA - International Advertising Association - Italy Chapter
Descrizione: IAA – International Advertising Association istituita nel 1938 e presente in 56 paesi tra cui l’Italia, è la più rilevante community internazionale di leader del marketing e della comunicazione a livello mondiale. Rappresenta in modo globale ed unico nel suo genere l’incontro tra imprese, agenzie di comunicazione, media, istituzioni e il mondo accademico.
Data avvio Tavolo di lavoro: 10/02/2021
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Attività professionali non regolamentate – Profilo professionale del credential evaluator - Requisiti di conoscenza, abilità e responsabilità e autonomia

Sommario: La futura prassi di riferimento si propone di definire i requisiti di competenza, abilità e responsabilità e autonomia del credential evaluator. Il valutatore di titoli possiede competenze professionali avanzate nella gestione delle procedure di riconoscimento e nella valutazione di qualifiche, con conoscenza dei differenti modelli di istruzione e formazione a livello internazionale.
Ambito di attività: Attività professionali non regolamentate
Proponente: CIMEA
Descrizione: CIMEA è un'organizzazione che svolge la propria attività di informazione e consulenza sulle procedure di riconoscimento dei titoli di studio e sui temi collegati all’istruzione e formazione superiore italiana e internazionale. Dal 1986 è stata designata dal Ministero della Pubblica Istruzione quale centro italiano ufficiale afferente alla rete NARIC - National Academic Recognition Information Centres dell’Unione Europea - e alla rete ENIC - European National Information Centres - del Consiglio d’Europa e dell’UNESCO. In applicazione dell’Articolo IX.2 della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea il MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha affidato a CIMEA il compito di svolgere le attività di Centro nazionale di informazione sulle procedure di riconoscimento dei titoli vigenti in Italia, sul sistema italiano d’istruzione superiore e sui titoli presenti a livello nazionale.
Data avvio Tavolo di lavoro: 16/02/2021
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Modello semplificato di organizzazione e gestione di cui al D.lgs. n. 231/2001 per la prevenzione della corruzione nelle PMI

Sommario: Lo scopo della Prassi di Riferimento è volta alla definizione degli elementi di contenuto di una linea guida che, in collegamento con quanto previsto anche dal Piano per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza della Provincia autonoma di Trento, definisca un modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.lgs. 231/2001 idoneo a prevenire fenomeni di corruzione e di illegalità in coerenza con le finalità della L. 190/2012 e secondo quanto previsto dalla delibera ANAC n. 1134/2017.
Ambito di attività: Servizi; Sistemi di gestione
Proponente: Provincia autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è una istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 12/01/2021
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida alle misure per il contenimento del rischio di contagio da COVID-19 nello svolgimento di matrimoni

Sommario: La Prassi di Riferimento definisce delle linee guida - partendo dal processo di erogazione del servizio di wedding planning così come descritto nella già pubblicata UNI/PdR 61:2019 – che illustrano le misure da adottare nello svolgimento dei matrimoni e degli eventi ad essi collegati contenendo il rischio di contagio da COVID-19.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: AIWP
Descrizione: AIWP (Associazione Italiana Wedding Planner) è un’associazione senza scopo di lucro che ha lo scopo di far conoscere il servizio di wedding planning e supportare la categoria emergente - nell’economia del turismo e della ricettività italiana - dei wedding planner.
Data avvio Tavolo di lavoro: 15/12/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: 27/01/2021
Data termine consultazione: 19/02/2021
Data pubblicazione: -

Linee guida per valutare gli aspetti rilevanti della sostenibilità dei prodotti biobased

Sommario: Il documento si propone di elaborare delle linee guida per valutare gli aspetti più rilevanti della sostenibilità dei prodotti a base biologica (biobased) dal punto di vista del ciclo di vita - per benchmarking, eco-design e qualificazione della sostenibilità - anche in relazione al raggiungimento degli Obiettivi 2030 di Sviluppo Sostenibile ONU.
Ambito di attività: Ambiente; Prodotti e materiali
Proponente: Unitelma Sapienza; Technische Universtät Berlin
Descrizione: Unitelma Sapienza è un Ateneo privato legato alla più grande università d'Europa, Sapienza Università di Roma. L’attività di ricerca svolta presso Unitelma Sapienza si sviluppa in diversi laboratori e gruppi di ricerca. Tra questi, il Bioeconomy in Transition - Research Group (BiT-RG), la cui attività scientifica è articolata lungo tre tematiche riconducibili all’economia dell’ambiente e dell’innovazione. Nello specifico le tematiche sono bioeconomia, innovazione e crescita, economia circolare. Unitelma Sapienza (attraverso il BiT-RG) conduce attività di ricerca nel settore della bioeconomia, soprattutto attraverso la partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali. Technische Universtät Berlin (TUB) ha al proprio interno il dipartimento di Economia dell'innovazione, istituito nel 2006 in collaborazione con il Fraunhofer Institute for Systems and Innovation Research (ISI). Il dipartimento è attivo nello sviluppo e utilizzo di standard nazionali ed europei e offre corsi nel campo della standardizzazione strategica.
Data avvio Tavolo di lavoro: 18/12/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per l’utilizzo responsabile della plastica

Sommario: La prassi di riferimento fornisce i requisiti minimi di un sistema di gestione finalizzato ad un utilizzo responsabile della plastica. Essa si applica alle organizzazioni di qualsiasi tipologia e dimensione, pubbliche o private, utilizzatrici finali di prodotti di plastica o contenenti plastica. Sono quindi escluse le organizzazioni che gestiscono il rifiuto plastico come attività principale e caratterizzante. La prassi di riferimento può essere utilizzata dalle organizzazioni secondo tre modalità: applicando il sistema di gestione per l'utilizzo responsabile della plastica, che può essere certificato da organismi di valutazione della conformità di terza parte (di seguito "organismi di certificazione") operanti secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17021; applicando il sistema di gestione come base per l’asserzione ambientale “Utilizzo responsabile della Plastica” se corredata da una dichiarazione esplicativa che chiarisca l’obiettivo raggiunto o che l’organizzazione intende raggiungere. L’asserzione ambientale può essere validata/verificata secondo la UNI EN ISO 14021 da un organismo di certificazione operante in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17021; applicando il sistema di gestione come base per l’asserzione ambientale “Utilizzo Responsabile della Plastica” se è anche conforme alla prassi di riferimento sulla sostenibilità e al programma previsto in Appendice alla presente prassi di riferimento; in tal caso l’asserzione può essere verificata/validata secondo la UNI ISO/TS 17033 da un organismo di certificazione operante in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17029.
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: Bureau Veritas
Descrizione: Bureau Veritas è una organizzazione che opera a livello mondiale nei servizi di ispezione, verifica di conformità e certificazione. La missione è quella di fornire valore aggiunto ai propri clienti facendo in modo che un’efficace gestione dei loro sistemi e processi relativi alla qualità, all’ambiente, alla sicurezza, alla salute e alla responsabilità sociale gli permetta di prevenire i rischi e migliorare le prestazioni. Bureau Veritas ha richiesto di sviluppare una UNI/PdR raccogliendo il supporto il supporto delle seguenti organizzazioni: Assobioplastiche, Consorzio Italiano Compostatori, Comune di Milano, Comune di Torino, Novamont SpA, Pool Pack Srl.
Data avvio Tavolo di lavoro: 27/07/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 04/01/2021
Data pubblicazione: -

Linee guida per l’esecuzione delle attività di verifica funzionale e metrologica non legale dei misuratori/contatori utilizzati per il servizio di teleriscaldamento e teleraffrescamento

Sommario: Scopo del documento è di definire le modalità con cui i gestori delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento dovranno eseguire le verifiche funzionali e metrologiche non legali dei misuratori (o contatori) di energia termica in seguito a richieste dell'utente finale. Infatti, nel caso di dubbi sollevati dal consumatore circa il corretto funzionamento di tali apparecchi, le verifiche che verranno descritte da questo documento rappresentano il primo step per controllare la funzionalità dei misuratori, prima di eventuali verifiche metrologiche legali previste dalla legislazione in materia (Direttiva (UE) 2014/32 "MID").
Ambito di attività: Energia
Proponente: CTI - Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente
Descrizione: Il CTI è un Ente federato ad UNI che ha lo scopo di svolgere, in ambito nazionale ed internazionale, attività normativa e di unificazione nei vari settori della termotecnica e della produzione e utilizzazione di energia termica in generale, incluse le relative implicazioni ambientali.
Data avvio Tavolo di lavoro: 02/11/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee Guida per l’attività di ispezione finalizzata alla localizzazione delle dispersioni nelle reti di trasporto e distribuzione del Teleriscaldamento e Teleraffrescamento

Sommario: La prassi di riferimento contiene le linee guida per l'esecuzione delle attività di ispezione per la ricerca delle dispersioni idriche nelle reti di trasporto, a partire dal limite di proprietà del sito di produzione dell’energia termica e nelle reti di distribuzione, a partire dal limite di proprietà del sito di produzione dell’energia termica, qualora sia assente la rete di trasporto, come definite nel documento in accordo con la legislazione nazionale vigente.
Ambito di attività: Energia
Proponente: CTI - Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente
Descrizione: Il CTI è un Ente federato ad UNI che ha lo scopo di svolgere, in ambito nazionale ed internazionale, attività normativa e di unificazione nei vari settori della termotecnica e della produzione e utilizzazione di energia termica in generale, incluse le relative implicazioni ambientali.
Data avvio Tavolo di lavoro: 02/11/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: 28/12/2020
Data termine consultazione: 25/03/2021
Data pubblicazione: -

Prodotti a km zero

Sommario: Scopo del documento è la definizione di una linea guida che possa rappresentare uno standard di riferimento per i prodotti a filiera corta: i cosiddetti Km zero.
Ambito di attività: Alimentare
Proponente: Provincia autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è una istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 03/11/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Gestione della sicurezza delle trasferte del personale aziendale

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla definizione dei requisiti dei profili professionali per la gestione della sicurezza trasferte del personale aziendale, individuandone compiti e attività specifiche e relative conoscenze e abilità, e definendo gli indirizzi operativi per la valutazione della conformità.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Confindustria Emilia Area Centro
Descrizione: Confindustria Emilia Area Centro è l’associazione di imprese nata dal percorso di integrazione tra Unindustria Bologna, Unindustria Ferrara e Confindustria Modena. Costituita nel 2017, l’associazione sancisce la tutela delle imprese emiliane, piccole, medie e grandi, mettendo a disposizione l’eccellenza e la qualità dei servizi e della cultura d’impresa rispondendo alle esigenze del mercato globale in una prospettiva che guarda agli scenari competitivi del futuro. Confindustria Emilia riunisce oggi oltre 3.300 imprese delle province di Bologna, Ferrara e Modena, il 69% delle quali manifatturiere, organizzate in 20 filiere. Una comunità di imprese che occupa 167.000 collaboratori, genera 109 miliardi di euro di giro di affari e 64 miliardi di euro di export.
Data avvio Tavolo di lavoro: 04/11/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Manutenzione predittiva impianti di climatizzazione - Requisiti per la valutazione di conformità di terza parte

Sommario: La prassi di riferimento fornisce i requisiti specifici per la valutazione di conformità di parte terza rivolta alle figure professionali previste dalle Linee Guida per la definizione di protocolli tecnici di manutenzione predittiva per gli impianti di climatizzazione sancite dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano in data 5 ottobre 2006, n. 2636 in G.U. n. 256 del 03/11/2006
Ambito di attività: Manutenzione
Proponente: ICMQ
Descrizione: ICMQ è un organismo di certificazione fondato nel 1988 e attivo dal 1990. Ha operato dal 2001 quale organismo di certificazione e di ispezione accreditato da Accredia nel settore della certificazione dei prodotti e servizi per le costruzioni. È società il cui unico socio è ICMQ Istituto di certificazione e marchio qualità per prodotti e servizi nelle costruzioni, un’associazione senza fini di lucro con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura della qualità e di controllare l’osservanza delle norme e delle prescrizioni, il rispetto delle regole e dei corretti comportamenti nella produzione industriale e nei servizi per le costruzioni e l’edilizia in genere. Tra i propri soci l’Istituto annovera associazioni nazionali di categoria di imprese e di produttori della filiera delle costruzioni (Aitec, Andil, Anpar, Assobeton, Atecap, Cagema, Conpaviper), i Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente, delle Infrastrutture e Trasporti e del Lavoro e le grandi committenze (RFI, Enel).
Data avvio Tavolo di lavoro: 31/07/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 19/11/2020
Data pubblicazione: -

Impresa 4.0 - Linee guida per la gestione dell’innovazione nelle PMI e nelle Reti di Imprese

Sommario: La Prassi di Riferimento si propone di indirizzare e supportare le piccole e medie imprese (PMI) nei processi di gestione dell’innovazione, valorizzando il modello delle Reti di Imprese. Il documento è sviluppato in modo coerente con le indicazioni del Manuale di OSLO 2018 in termini di innovazione e con contenuti della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022” (commi da 198 a 209) che prevede la ridefinizione della disciplina degli incentivi fiscali collegati al “Piano nazionale Impresa 4.0” ed il decreto attuativo del Piano Transizione 4.0 in cui la gestione dell'innovazione è trasversale agli obiettivi di innovazione digitale.
Ambito di attività: Gestione dell'innovazione
Proponente: ASSINRETE; CFI; USGM
Descrizione: ASSINRETE - Associazione Nazionale Professionisti Reti D’imprese - è iscritta negli elenchi del Ministero dello Sviluppo Economico tra le associazioni professionali che possono rilasciare attestazione di qualità dei servizi offerti dai propri associati. Lo scopo primario dell’associazione è la tutela e la valorizzazione delle professioni per le Reti d’Impresa e delle competenze ad esse associate. CFI - Cluster Nazionale Fabbrica Intelligente - è un'associazione che include imprese di grandi e medio-piccole dimensioni, università e centri di ricerca, associazioni imprenditoriali e altri stakeholder attivi nel settore del manufacturing avanzato. L’associazione è riconosciuta dal MIUR come propulsore della crescita economica sostenibile dei territori dell’intero sistema economico nazionale, favorendo l’innovazione e la specializzazione del sistema manifatturiero nazionale. USGM - Università degli Studi Guglielmo Marconi – è il primo ateneo italiano ufficialmente riconosciuto dal MIUR con D.M. 1 marzo 2004 ad aver attivato corsi in modalità e-learning e blended learning al fine di raggiungere i migliori risultati di apprendimento e di formazione umana e culturale per lo studente.
Data avvio Tavolo di lavoro: 23/10/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Babywearing – Attività e requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità del profilo professionale di babywearing educator

Sommario: La prassi di riferimento definisce i requisiti relativi all’attività professionale del babywearing educator. Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e dalle attività specifiche e dall'identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenza e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Tali requisiti sono, inoltre, espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.
Ambito di attività: Attività professionali non regolamentate
Proponente: Associazione Scuola del Portare
Descrizione: Associazione Scuola del Portare, nata nel 2015, è una realtà associativa che conta ad oggi oltre 350 Consulenti che operano in tutta Italia, isole comprese. Obiettivo della Scuola del Portare è quello di diffondere la pratica del babywearing e della genitorialità a contatto e sostenibile attraverso persone formate e qualificate. La Scuola del Portare è dotata di un Direttivo che lavora con l’obiettivo di migliorare sia la formazione continua dei Consulenti del Portare, degli operatori sanitari o del personale delle strutture richiedenti, sia sulle proposte rivolte ai genitori.
Data avvio Tavolo di lavoro: -
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 26/02/2021
Data pubblicazione: -

Trasporto pubblico scolastico

Sommario: Lo scopo della Prassi di Riferimento è la elaborazione di un documento di applicazione volontaria riservato alle ditte di autotrasporto e loro consorzi, a sostegno dell'innalzamento dei livelli di qualità del servizio di trasporto in questo ambito.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Provincia autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è una istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 24/09/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Competenze dell’assistente tecnico zooiatrico

Sommario: La prassi di riferimento si propone di definire le conoscenze, abilità e responsabilità dell’assistente tecnico zooiatrico, operatore da impiegare nelle strutture veterinarie, allevamenti di animali da reddito e da compagnia, esercizi commerciali nei quali si trattano animali vivi e articoli per animali, in appoggio logistico e operativo. In tali contesti, la presenza di un operatore che possa dare suggerimenti che guidino la scelta dei clienti verso i prodotti più adeguati alle problematiche di ordine alimentare, igienico e comportamentale dell’animale, può essere di utile supporto.
Ambito di attività: Attività professionali
Proponente: A.S.T.A. e FICSS
Descrizione: ASTA è un ente senza scopo di lucro che dal 1994 si occupa della cura degli animali randagi. L'associazione è gestita da Medici Veterinari che vengono affiancati, nella loro attività quotidiana, dai Tecnici Veterinari, le cui mansioni sono state stabilite dall’Allegato del CCNL degli studi professionali. FICSS Professional è un'associazione professionale che nasce all'interno di FICSS, si muove nell'ambito delle responsabilità e delle competenze stabilite dalla Legge 14 gennaio 2013 n. 4, sulle nuove professioni non organizzate in ordini o collegi. Possono essere soci di FICSS Professional tutti i professionisti che operano nel settore della Cinofilia o del Pet a diverso titolo.
Data avvio Tavolo di lavoro: 15/09/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Requisiti per buone pratiche di fabbricazione nella produzione di integratori alimentari

Sommario: La prassi di riferimento sviluppa una serie di indicazioni per le Buone Pratiche di Fabbricazione nella produzione di integratori alimentari (come definiti dalla Direttiva 2002/46 recepita dal D.Lgs. 169/04), includendo elementi di corretta pratica igienica in ambito aziendale e indicazioni sul processo di autocontrollo della produzione, con lo scopo di supportare le aziende nel definire i PRP (Pre Requisite Program) specifici per i loro processi, in funzione della tipologia di prodotti fabbricati. Quanto descritto nel presente documento riguarda il contesto specifico delle produzioni degli integratori alimentari. Il documento fornisce le linee guida per la progettazione, fabbricazione e distribuzione degli integratori alimentari con lo scopo di definire i requisiti qualitativi specifici per i processi (PRP), in funzione della tipologia di prodotti fabbricati. La prassi di riferimento include pertanto elementi di corretta pratica igienica (GHP) e indicazioni sul processo di autocontrollo della produzione (HACCP). Il documento inoltre copre gli aspetti di qualità del prodotto ma non include aspetti di sicurezza del personale, né gli aspetti di tutela dell’ambiente, regolamentati da apposite legislazione e normative locali. La prassi di riferimento prende inoltre in esame le possibili fonti di contaminazione chimica e microbiologica ed illustra elementi di qualifica dei processi aziendali. Infine, il documento dedica allegati specifici a produzioni in ambienti non dedicati (ambienti condivisi), a categorie particolari di integratori alimentari, agli studi di stabilità e alle raccomandazioni per le ispezioni di parte terza.
Ambito di attività: Salute, alimentazione
Proponente: FederSalus
Descrizione: FederSalus - Associazione Nazionale Produttori e Distributori Prodotti Salutistici è un’associazione che rappresenta circa 220 aziende di produzione e commercializzazione di integratori alimentari e, per mandato statutario, promuove la qualità dei prodotti attraverso documenti di buone pratiche di fabbricazione, manuali di corretta prassi igienica, schede di qualità di ingredienti e di prodotti, ed altri atti di indirizzo e orientamento.
Data avvio Tavolo di lavoro: 19/05/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: 03/02/2021
Data termine consultazione: 20/03/2021
Data pubblicazione: -

Linee guida sui criteri tecnici per la prevenzione dei danni all’ambiente e la tutela delle risorse naturali

Sommario: Il documento definisce le linee guida per un’efficace prevenzione dei danni all’ambiente e per la tutela delle risorse naturali relativamente a specifici scenari di rischio applicabili alle diverse organizzazioni, oltre che per la relativa mitigazione. Gli scenari di danno all’ambiente rientranti nel campo di applicazione del presente documento sono: − effetti diretti ed indiretti legati ad incendio causati dai fumi, dalle ricadute al suolo di sostanze chimiche e polveri, dallo scarico di acque di spegnimento ed anche dalle fiamme; − perdite da serbatoi e vasche interrate e fuori terra che possono verificarsi in fase di installazione, di esercizio, di attività di carico e scarico ed anche di disinstallazione; − perdite da condutture di adduzione e reflui industriali (interrate e fuori terra) che possono verificarsi in fase di installazione, di esercizio ed anche di disinstallazione; − sversamenti da aree di processo, di deposito, di movimentazione o di carico e scarico di prodotti e/o di rifiuti; − emissioni fuori norma, localizzate e/o diffuse; − perdite da depuratori e/o disoleatori aziendali. Il documento si rivolge a tutte le tipologie di organizzazioni che svolgono la propria attività in un sito, quali impianti produttivi, depositi, magazzini, centri logistici, cantieri edili etc. a prescindere dal settore industriale.
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: Pool Ambiente
Descrizione: Pool Ambiente è il consorzio di Coriassicurazione fondato su impulso di ANIA e Confindustria nel 1979 per rispondere all’esigenza delle imprese di avere coperture assicurative adeguate per i danni all’ambiente. Il Pool è costituito da 22 compagnie di Assicurazione e Riassicurazione (Amissima, Assimoco, Axa MPS Danni, Axa Assicurazioni, BCC, Generali Italia, Groupama, Hannover RE, HDI Assicurazioni, Helvetia, Italiana, Itas Mutua, Le Assicurazioni Di Roma, Munich Re, New Re, Sara Assicurazioni, Scor Italia, Società Cattolica, Società Reale Mutua, Swiss Re Europe, UnipolSai, Vittoria) ed è un organo di consultazione informale di ANIA e ISPRA. Pool Ambiente, inoltre, partecipa regolarmente ad incontri della DG Environment della Commissione Europea come esperto nazionale sui temi ambientali.
Data avvio Tavolo di lavoro: 19/02/2020
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 25/02/2021
Data pubblicazione: -

Linee guida per il calcolo, la riduzione e la compensazione delle emissioni di gas serra di organizzazioni e prodotti, e requisiti per i progetti di generazione di crediti di carbonio

Sommario: La prassi di riferimento definisce i requisiti e le linee guida per compensare (calcolare e ridurre) le emissioni di gas serra, sia a livello di organizzazione che a livello di prodotto (bene o servizio), e individua i requisiti per la generazione di crediti di carbonio nel mercato volontario
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: BIOS
Descrizione: BIOS è un organismo di controllo e certificazione del metodo di produzione biologico ai sensi del Reg. CE 834/2007 e del Reg. CE 889/2008, autorizzato per l’Italia dal Ministero delle Politiche agricole, forestali e del Turismo (MiPAAFT) nel 1999 e rinnovato con DM 17893 del 10/12/2018. Bios opera ai sensi della norma UNI CEI EN ISO IEC 17065:2012 con accreditamento n. 056B ricevuto da Accredia. Parallelamente all’attività di certificazione, BIOS fornisce servizi di certificazione volontaria in diversi ambiti tra cui quello del disciplinare proprietario βNeutral.
Data avvio Tavolo di lavoro: 22/11/2019
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 08/12/2020
Data pubblicazione: -

Amministrazione, Finanza e Controllo – Attività e requisiti dei profili professionali responsabili dell’area amministrazione, finanza e controllo e indirizzi operativi per la valutazione di conformità

Sommario: Il documento definisce i processi supervisionati e coordinati dai soggetti responsabili delle aree amministrazione, finanza e controllo (Responsabile AFC/CFO), le loro attività distintive e quelle degli altri profili professionali correlati, individuandone le relative conoscenze, abilità e responsabilità-autonomia, definite sulla base del Quadro europeo delle qualifiche (EQF).
Ambito di attività: Servizi
Proponente: ANDAF - Associazione Nazionale dei Direttori Amministrativi e Finanziari
Descrizione: ANDAF è una associazione senza scopo di lucro e si propone di contribuire, tramite iniziative nazionali e internazionali, alla formazione e crescita professionale degli aderenti e di farsi portavoce delle esperienze maturate e delle esigenze dei Soci anche nelle sedi istituzionali. Opera in Italia mediante una struttura centrale e 12 sezioni locali. Fa parte di IAFEI - International Association of Financial Executives Institutes (IAFEI), la Federazione mondiale che riunisce 21 Paesi membri per un totale di oltre 25 mila aderenti e di cui ANDAF è socio fondatore.
Data avvio Tavolo di lavoro: 19/10/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: 31/01/2021
Data pubblicazione: -

 

Per informazioni contattare:
Innovazione e Sviluppo
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie. Clicca qui per ulteriori informazioni.