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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Lunedì, 28 Marzo 2011

Per l'Europa la normazione tecnica volontaria fa parte di una politica industriale comunitaria che sa guardare lontano: competitività e sostenibilità sono princìpi che guidano ogni attività di impresa.

L'Europa riconosce che:

"le norme svolgono un ruolo importante nel facilitare la penetrazione sul mercato di beni innovativi e nel ridurre i costi di produzione"

"l'efficienza e l'efficacia della normazione europea devono essere ottimizzate promuovendo la messa a punto di strutture rafforzate per l'armonizzazione delle norme, migliorando i processi di definizione delle norme a tutti i livelli ed assicurando la rapida adozione delle migliori norme disponibili su scala mondiale".

UNI rende disponibile il proprio Programma di normazione nazionale, come richiede il Regolamento (UE) 1025/2012, la base legale in tema di normazione per la UE, gli organismi europei e nazionali di normazione, le organizzazioni europee di rappresentanza dei soggetti interessati e gli Stati Membri. Insieme al COM (2011) 311 il Programma costituisce il cosiddetto Pacchetto Normazione.

Bibliografia sulle strategie europee

Regolamento sulla normazione europea

E' di seguito riportato il testo finale del nuovo regolamento europeo sulla normazione tecnica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea (GUUE L 316/12) del 14 novembre, che costituirà la nuova base legale in tema di normazione per la UE, gli organismi europei e nazionali di normazione, le organizzazioni europee di rappresentanza dei soggetti interessati e gli Stati Membri.

Regolamento (UE) n. 1025/2012 (pdf in italiano, dal sito eur-lex)

 

Il Regolamento costituisce, in aggiunta al COM(2011) 311, il cosiddetto Pacchetto Normazione.

Bibliografia di interesse

Qui di seguito vengono messi a disposizione i principali documenti utili a tracciare un quadro complessivo delle strategie europee in atto: strategie di sviluppo e di innovazione che riservano alla normazione tecnica volontaria un ruolo spesso assai significativo.

Europa 2020. Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva [COM(2010)2020]

Iniziative faro Europa 2020:

Revisione della normazione europea: PACCHETTO NORMAZIONE:

Il parere ufficiale del Comitato Economico e Sociale europeo:

I lavori presso il Consiglio e il Parlamento Europeo sulla proposta di regolamento:

Giovedì, 20 Maggio 2010

normazione740

Una norma distilla un sapere teorico e pratico che attinge a una molteplicità di fonti, tra le quali migliaia di esperti, spesso in tutto il mondo.

brochure normazione sfogliaLe sue stesse qualità - trasparenza, democraticità e consensualità - rendono l’elaborazione di una norma un processo complesso, che però scorre fluido e organizzato.

Conoscerlo è interessante per tutti, perché le norme hanno un impatto forte su tanta parte della nostra vita, a livello individuale come macroeconomico.

Questa sezione racconta come nascono i prodotti della normazione e come i diversi portatori di interessi possono contribuire a rendere migliori:

  • le norme tecniche, (le specifiche tecniche e le regole tecniche) che codificano lo stato dell’arte di un prodotto, un servizio, un processo, una professione
  • le prassi di riferimento, documenti di pre-normazione elaborati velocemente in un tavolo ristretto ai soli autori
  • i CEN Workshop Agreement, documenti para-normativi che intercettano temi emergenti a livello europeo.

Sfoglia la brochure che spiega tutto delle norme tecniche.

Giovedì, 20 Maggio 2010

Le norme tecniche sono strumenti di trasferimento tecnologico "di base" semplici e convenienti.
Nel 2008 l'Unione Europea ha riconosciuto nel documento "Conclusioni del Consiglio UE su normazione e innovazione" il contributo delle norme all'innovazione e alla competitività perché:

  • facilitano l'accesso ai mercati,
  • permettono l'interoperabilità tra nuovi e vecchi prodotti/parti (e quindi anche tecnologie),
  • danno fiducia ai consumatori verso i prodotti innovativi.

Inoltre ha raccomandato al mondo della ricerca di valutare le possibilità di trasferire i propri risultati direttamente nelle norme, riconoscendo ad esse un ruolo di stimolo all'innovazione analogo a quello dei brevetti incoraggiando gli Stati Membri a fare formazione scolastica su questi temi.

Il Regolamento UE 1025 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012 sulla normazione europea nei suoi considerando ha ribadito che:

  • La normazione europea contribuisce anche a promuovere la competitività delle imprese agevolando in particolare la libera circolazione dei beni e dei servizi, l'interoperabilità delle reti, i mezzi di comunicazione, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione (3),
  • Le norme possono contribuire, unitamente alla politica dell'Unione, ad affrontare le principali sfide di carattere sociale quali il cambiamento climatico, l'uso sostenibile delle risorse, l'innovazione, l'invecchiamento della popolazione, l'integrazione delle persone con disabilità, la protezione dei consumatori, la sicurezza dei lavoratori e le condizioni di lavoro (19).

La normazione favorisce l'innovazione perché definisce il quadro di riferimento all'interno del quale si sviluppano i nuovi prodotti e mercati, diffondendo conoscenza e trasferendo tecnologia, in una rete di rete di rapporti tra le imprese e la ricerca. Tutto ciò contribuisce a ridurre il rischio economico e finanziario connesso alle attività di innovazione.

Parlando di innovazione, non è possibile non fare riferimento al rapporto che intercorre tra la normazione e la ricerca e l'università, intesa come "braccio tecnico" della Pubblica Amministrazione. Anche il CNR, sulla base di un accordo formalizzato nel 2014, partecipa con i propri rappresentanti all'attività di indirizzo del Consiglio Direttivo dell'UNI, oltre che con i propri ricercatori, in qualità di esperti, ai vari organi tecnici, così prendendo attivamente parte all'iter di produzione di una norma.

La normazione fornisce un collegamento tra ricerca e innovazione e rappresenta una chiave essenziale per portare i risultati della ricerca più vicini al mercato. Molti progetti di ricerca europei già sfruttano questa opportunità, avendo integrato la normazione nelle loro attività: essere coinvolti nell’attività di sviluppo delle norme tecniche contribuisce a tradurre i propri risultati di ricerca e innovazione, compresi i diritti di proprietà intellettuale, in soluzioni commerciabili. Questo aspetto è stato anche riconosciuto come fondamentale dalla Commissione Europea con Horizon 2020.

Sebbene le attività di normazione tecnica e la ricerca siano legate, a oggi non raggiungono ancora un livello sufficiente di interazione per massimizzare e sfruttare gli effetti di sinergia e, quindi, per poter guidare insieme l'innovazione europea. Un primo passo in questa direzione è stato fatto da CEN e CENELEC attraverso l’istituzione dei progetti BRIDGIT e BRIDGIT2: gli Enti di Normazione e la comunità dei ricercatori possono colmare la distanza tra il mondo della ricerca e quello della normazione per massimizzare il beneficio economico e sociale che deriva dalla diffusione di nuove idee e tecnologie, soluzioni per prodotti, processi e servizi.

Per contatti in UNI:
Divisione Innovazione
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lunedì, 17 Maggio 2010

Tra normazione tecnica e legislazione esiste un rapporto stretto, ma anche complesso. Se infatti l’applicazione delle norme tecniche è volontaria, quando queste vengono richiamate nei provvedimenti legislativi può intervenire un livello di cogenza, delimitato pur sempre dal contesto di riferimento.
Sono infatti numerosi i provvedimenti di legge che fanno riferimento - genericamente o con preciso dettaglio - alle norme tecniche, a volte obbligatoriamente altre solo come via preferenziale (ma non unica) verso il rispetto della legge.

Uno dei casi più emblematici di sinergia tra norme e leggi è dato dalle direttive europee cosiddette “Nuovo approccio”, che definiscono i requisiti essenziali di salute e sicurezza dei prodotti. I produttori possono liberamente scegliere come rispettare tali requisiti obbligatori, ma se lo fanno utilizzando le norme tecniche europee “armonizzate” (cioè norme elaborate dal CEN su richiesta della Commissione Europea e citate dalla Gazzetta Ufficiale) i prodotti beneficiano automaticamente della presunzione di conformità e possono dunque liberamente circolare nel mercato europeo.

Uno dei grandi valori della normazione sta dunque nella sua funzione di supporto alla legislazione. Le prescrizioni di legge possono trovare la loro concreta declinazione nelle norme tecniche, che semplificano il sistema e rendono più veloce e automatico l’aggiornamento del corpus legislativo.

In questa pagina raccogliamo gli esempi più recenti e significativi del rapporto virtuoso tra norme e leggi:

Hanno detto:

Martedì, 20 Aprile 2010

UNIProgetti è l’ambiente internet utilizzato per la distribuzione e la gestione dei documenti di competenza degli organi tecnici del “Sistema UNI”, nonché per esprimere la propria opinione nelle fasi di votazione.

UNIProgetti è la piattaforma comune (ISOlutions) gestita dall’ISO - messa a disposizione di tutti gli enti di normazione - per gestire in modo più veloce, efficace, uniforme e semplice il processo della normazione.

Consente infatti l'accesso ai documenti CEN e ISO nel momento stesso in cui sono resi disponibili dalle Segreterie europee ed internazionali; l'utilizzo degli stessi moduli internazionali per i processi di voto CEN e ISO; l'adozione di specifici moduli per i processi di voto nazionali; la notifica automatica agli utenti di apertura e chiusura delle votazioni.

Adesso fare le norme è ancora più facile…

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