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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

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Giovedì, 12 Dicembre 2019

Assemblea Generale
È l’organo sovrano ed è costituita dai rappresentanti di tutti gli enti di normazione nazionali aderenti al CEN.
Definisce le linee strategiche e politiche, elabora e ratifica ogni atto che riguarda il CEN, l’approvazione del budget e la definizione delle quote associative.
Nomina il Presidente, i Vice Presidenti (politico, finanziario e tecnico), i membri del Board, il Direttore Generale e gli auditor, e i nuovi Paesi che chiedono di far parte del CEN.
Si riunisce due volte all’anno e UNI vi ha da sempre un ruolo attivo, partecipa alle riunioni con una propria delegazione; attualmente, ricopre la carica di vicepresidente tecnico tramite il Direttore Generale UNI.

Consiglio di Amministrazione (CA)
È l’organo di governo CEN, con poteri di indirizzo e gestione delle attività, sia di natura politico-strategica che amministrativa, coerentemente con le decisioni dell’Assemblea.
Supervisiona l’attività tecnica gestita dal CEN Technical Board, valuta e propone le nomine ricevute dai membri per la presidenza, la vice-presidenza e i rappresentanti dei Paesi membri.
UNI partecipa attivamente ai lavori del CEN/CA, insieme a Francia, Germania e Regno Unito e ricopre il ruolo di vicepresidenza tecnica con il direttore Generale UNI, fino alla scadenza del secondo mandato previsto per dicembre 2021.

Gruppo Congiunto per le Politiche (JPG)
È l’organo consultivo, che riporta al CA, responsabile della preparazione, del monitoraggio e della implementazione delle decisioni politico-strategiche del CA.
Si occupa delle linee strategiche, dei rapporti con le istituzioni europee e il mondo della regolamentazione, delle relazioni con le regioni e i contesti extra-europei, dell’interfacciamento con le attività ISO, delle questioni legate alla valutazione di conformità e della certificazione attraverso il proprio marchio Keymark. UNI è presente nel Joint Policy Group e partecipa attivamente.

Comitato Consultivo del CA per le questioni Finanziarie (CACC FIN)
È l’organo consultivo, che riporta al CA, responsabile della preparazione, del monitoraggio e della implementazione delle decisioni del CA per tutto ciò che riguarda le questioni finanziarie ─ soprattutto il budget e il piano dei conti annuali ─ gli aspetti amministrativi, le relazioni tra la Segreteria Centrale del CEN, gli enti di normazione nazionali e EC/EFTA e altri compiti o progetti decisi dal CA. UNI è tra i membri e partecipa attivamente.

Technical Board (BT)
È il comitato che controlla l’intero programma di lavoro di norme tecniche e promuove la sua esecuzione veloce per mezzo dei Comitati Tecnici CEN, del CEN-CENELEC Management Centre (CCMC) e di altri organi. Riferisce direttamente all’Assemblea Generale (AG) e al Consiglio di amministrazione (CA).
In particolare:

  • decide su questioni inerenti all’organizzazione, alle procedure di lavoro, al coordinamento e pianificazione dei lavori normativi
  • approva le politiche e le strategie tecniche del CEN
  • esamina e decide le proposte di nuovi progetti di lavoro e la creazione di nuovi Comitati Tecnici CEN
  • approva i business plan dei Comitati Tecnici
  • delibera gli obblighi di “standstill” nel campo della normazione tecnica
  • decide in merito a problematiche normative poste dai Comitati Tecnici
  • coordina il lavoro tra i Comitati con l’obiettivo di raggiungere un insieme di norme coerenti tra loro e di evitare sovrapposizioni
  • propone la collaborazione tecnica con organizzazioni intergovernative, di commercio internazionale o europeo, professionali, tecniche o scientifiche, e tiene stretti rapporti con la Commissione Europea
  • considera e gestisce gli appelli dei Comitati Tecnici CEN
  • svolge qualsiasi compito collegato al lavoro normativo che potrebbe essere richiesto dall’Assemblea Generale (AG) o dal Consiglio di Amministrazione (CA).

UNI partecipa attivamente ai lavori normativi del CEN/BT e dei gruppi collegati, con un proprio rappresentante (membro UNI al CEN/BT). Inoltre ricopre la carica di presidenza del CEN/BT, tramite il Direttore Generale UNI in qualità di vicepresidente tecnico CEN.

BT Technical Committee Management Group (BT/TCMG)
Ha la funzione di rafforzare la gestione generale del programma di lavoro del CEN in supporto al BT:

  • gestisce i risultati delle inchieste di decisioni BT per corrispondenza fallite relative a problematiche collegate in modo specifico alle attività dei TC
  • gestisce casi di non conformità dei TC con le politiche CEN
  • gestisce casi di non conformità dei TC con i concordati Business Plan
  • fornisce raccomandazioni al BT in merito a problematiche politiche generali.

UNI partecipa attivamente ai lavori del TCMG tramite un suo rappresentante, membro UNI al CEN/BT.

CEN-CENELEC Digital Transformation Initiative
Internet of Things, Big Data, 5G: queste e altre tecnologie digitali stanno trasformando l’industria europea e il CEN-CENELEC si sta allineando su un chiaro piano strategico.
Gli obiettivi di CEN – CENELEC Digital Transformation Initiative:

  • soddisfare le esigenze dei settori industriali per quanto riguarda la trasformazione digitale
  • fornire al sistema CEN-CENELEC soluzioni di normazione digitale e un’offerta di normazione per affrontare il nuovo contesto.

Il Comitato DITSAG Digital Information Technology Strategic Advisory Group ha il compito di coordinare le politiche sull’implementazione IT e digitale. UNI vi svolge un ruolo attivo: partecipa con propri rappresentanti e con il Direttore generale UNI ha la presidenza del Comitato.

Giovedì, 12 Dicembre 2019

 

Assemblea Generale ISO
È l’organo sovrano dell’ISO, a cui partecipano le delegazioni di tutti gli enti di normazione nazionali. Approva il budget annuale e le quote associative, nomina i membri del Consiglio ed elegge il Presidente. L’Assemblea si riunisce una volta all’anno e UNI vi partecipa con una propria delegazione.

Consiglio
È l’organo di governance per eccellenza, che riporta direttamente all’Assemblea ed è costituito da 20 membri, di cui 6 permanenti (Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone e Cina) e altri eletti ogni tre anni a rotazione.
Elabora e attua le linee politiche e strategiche, approvate dall’Assemblea Generale. UNI ha svolto un ruolo attivo, negli ultimi anni rappresentato dal proprio Presidente.

Technical Management Board (TMB)
Ha la responsabilità della gestione dei lavori di tutti i Comitati Tecnici ISO, ad esempio la creazione di nuovi Comitati, la supervisione dell’attività normative, la nomina dei presidenti dei Comitati Tecnici.

Giovedì, 12 Dicembre 2019

ISO ha sviluppato una metodologia per valutare e comunicare i benefici economici delle norme. Ai suoi membri, alle imprese, al mondo accademico e della ricerca propone una struttura generale sulla quale progettare e sviluppare studi specifici.

La metodologia di valutazione si basa su:

  • il modello della catena del valore, che consente una sistematica rappresentazione delle attività di un'organizzazione industriale, compresa la catena dei fornitori
  • la raccolta di dati e informazioni nelle operatività aziendali dove possono essere osservati gli impatti delle norme, per poi tradurli in termini di contributi di valore aziendale, sia a livello di singola unità di business sia a livello generale dell'organizzazione.

La metodologia è stata progettata per le aziende, ma si può estendere al settore sociale e alla pubblica amministrazione.

Per approfondire
www.iso.org/iso/home/standards/benefitsofstandards/benefits_of_standards.htm

Applicazioni del modello ISO in Italia

Per applicare la metodologia ISO in Italia, nel 2011 UNI ha avviato una collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa e ha individuato il Gruppo MAPEI quale impresa oggetto dello studio e in particolare il suo core business: gli adesivi per ceramica per la messa in opera di pavimenti e rivestimenti (oltre 50% del volume d'affari, mentre le altre 14 linee di prodotto coprono il rimanente 50%).

Il progetto prevedeva il confronto tra una situazione prima e dopo l'applicazione di determinate norme tecniche, in un certo orizzonte temporale, nell'ambito delle attività e dei processi più critici, e la successiva valutazione dei benefici in termini di diminuzione di costi, miglioramento nella qualità aziendale e di prodotto, incremento dei ricavi e della redditività, aumento dei volumi di vendita e ampliamento della quota di mercato.

Il risultato della ricerca è stato pubblicato in inglese dall'ISO nel settembre 2012.

Giovedì, 12 Dicembre 2019

La brochure del CEN-CENELEC: - "Standards and your business - How your business can benefit from standards and participate in standardization activities" evidenzia il legame stretto tra normazione tecnica e benefici economici attraverso un percorso di cinque domande:

  • Che cosa sono le norme?
  • Chi le fa?
  • Come possono aiutare il mio business?
  • Chi partecipa alla normazione?
  • Come posso partecipare?

Alcuni Enti di Normazione nazionali e istituti di ricerca hanno svolto studi che possono supportare le organizzazioni a quantificare i vantaggi economici che possono trarre dalle norme presenti e future:

- La normalisation, un vrai plus pour les entreprises qui s’en emparent (AFNOR)

- The Economic Contribution of Standards to the UK Economy (CEBR - BSI, June 2015)

- The Economic Benefits of Standardization (DIN)

- The Economic Benefits of Standardisation (Standards Australia)

- The economic benefits of standards to New Zealand (SNZ - BERL, August 2011)

- How Adopting Standards Affects Canada’s Productivity and Growth (SCC, October 2015)

Giovedì, 12 Dicembre 2019

Le imprese italiane che nella loro strategia scelgono di utilizzare sistematicamente le norme possono aumentare il fatturato fino al 14,1%, investendo ogni anno al massimo lo 0,002% del fatturato stesso per acquistarle e lo 0,007% per la formazione e/o consulenza per utilizzarle al meglio. Così compensano i maggiori costi e gli oneri burocratici del “sistema Italia” che le zavorrano rispetto ai concorrenti..

ricerche 4 bisSono dati che emergono da tre studi settoriali del 2016 Benefici (economici e non solo) della normazione di IRS – Istituto per la Ricerca Sociale, che confermano le ipotesi di partenza, e cioè che le norme UNI per le imprese:

  • generano più benefici che costi: sono quindi uno strumento efficace
  • impongono meno costi anche per la comunità nel suo complesso: sono quindi uno strumento efficiente.

Gli studi - con le modifiche e gli adattamenti che derivano dalla natura volontaria delle norme tecniche - si è basato sulle metodologie tipiche per la misurazione dell’impatto della regolamentazione cogente dello Standard Cost Model (che prevede una mappatura degli obblighi informativi per le imprese e la relativa provenienza) e, in Italia, della Misurazione degli Oneri Amministrativi.

Benefici (economici e non solo) della normazione

La sintesi dei tre rapporti

Sintesi / Summary (english version)

Il caso del settore ascensori

Sintesi / Summary (english version)
Rapporto finale

Il caso del settore mobili-arredamento

Sintesi / Summary (english version)
Rapporto finale

Il caso del settore macchine utensili lavorazione metalli

Sintesi / Summary (english version)
Rapporto finale


- Imprese: studio conferma che con norme tecniche cresce fatturato, sicurezza, competenza

- Studio IRS: con norme tecniche Uni fatturato fino a +14% (www.adnkronos.com)

- Norme tecniche: più benefici economici che costi per le imprese (Canale UNI su YouTube)

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