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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

- verifica che non vengano violate le norme sul diritto d’autore - informazione e promozione commerciale di prodotti e servizi UNI - indagini di mercato inerenti le attività UNI.

Per quanto riguarda il trattamento dei dati, esso viene effettuato in modo da garantire la sicurezza e riservatezza degli stessi mediante:

- strumenti manuali - strumenti informatici.

Nel caso in cui non venisse accordato il consenso al trattamento dei dati si segnala che verranno meno le prestazioni richieste di cui al punto precedente senza che UNI possa essere tenuto responsabile per il disservizio. Infine, come previsto dall'art. 7 del DLgs. 196/2003, si comunica al conferente dati che è in suo diritto accedere ai propri dati per consultarli, aggiornarli, cancellarli nonché opporsi al loro trattamento per legittimi motivi.

Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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UN MONDO FATTO BENE
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Lunedì, 30 Maggio 2022

 

- Professionisti
  • CNI – Consiglio Nazionale Ingegneri («Grande Socio»)
  • CNGeGL - Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati
  • CNPI - Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati
  • ANACI - Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari
  • CNAPPC - Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori
  • FNCF - Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici
  • ODCEC - Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano
  • CNOP - Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi
  • CNOCDL - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro
  • CNG - Consiglio Nazionale dei Geologi
  • ASLA – Associazione Studi Legali Associati
- Imprese
- Altri
  • INAIL - Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro («Grande Socio»)
  • AICQ - Associazione Italiana Cultura Qualità
  • CNCU - Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti
  • UNIONCAMERE - Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura
  • CONFCOMMERCIO - Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo
  • CRUI - Conferenza dei Rettori delle Università italiane
  • UNIMET - Associazione Nazionale di Unificazione Metalli non Ferrosi
  • UNICEMENTO - Ente di Normazione dei Leganti Idraulici Malte Calcestruzzi e Cemento Armato
  • CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi
Martedì, 10 Maggio 2022

grazieUNI coverA conclusione dell'anno del Centenario abbiamo chiesto ai Soci di raccontaci come e perché UNI e la normazione in questi anni sono stati utili alla loro organizzazione.
Ne è scaturita una raccolta di testimonianze di come la storia dei Soci si inserisce nella storia dell'Ente, con diversi punti di vista, valori, modalità ed esempi.

Le abbiamo raccolte in un e-book che potete sfogliare e scaricare qui.

Buona lettura.

Lunedì, 02 Maggio 2022

Contattaci per valutare la progettazione di un corso ad hoc per la tua azienda...

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UNITRAIN ti offre l’opportunità di costruire corsi ad hoc, progettati per dare risposta ai bisogni formativi specifici della tua organizzazione.
Potrai disegnare assieme a noi e ai nostri Trainer il tuo percorso "customizzato" scegliendo tematica, durata, modalità di erogazione e calendario.

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Prendi spunto dai corsi del catalogo UNITRAIN oppure contattaci per descriverci le tue esigenze specifiche.
Il team UNITRAIN lavorerà per costruire la migliore offerta per te.

Per ulteriori informazioni:
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Tel. 02 70024228

Martedì, 26 Aprile 2022

STANDARD è la nuova rivista di UNI dedicata al mondo delle norme tecniche che migliorano la nostra vita.

Economia circolare e collaborativa, innovazione e digitalizzazione, processi e valori... Un magazine moderno, rinnovato nella grafica e nei contenuti - disponibile per tutti in formato elettronico, sfogliabile e accessibile - che affronta i temi più rilevanti della normazione tecnica, con uno sguardo attento ai nuovi scenari per l'impresa, le istituzioni, la società.
In breve: un nuovo punto di riferimento per capire come si costruisce, giorno dopo giorno, un mondo fatto bene. Con un obiettivo: testimoniare il valore della normazione.

Per i Soci la rivista è disponibile anche nella loro Area Riservata, scaricabile in formato PDF.

STANDARD: copertina giugno 2022

Ultimo numero pubblicato

Direzione e redazione:
UNI Ente Italiano di Normazione
Via Sannio 2, 20137 Milano
tel. 02 70024.1, fax 02 70024474
Per contattare la redazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Direttore responsabile:
Alberto Monteverdi

Comitato di redazione:
Paola Annigoni, Edoardo Caprino, Valentina Carlini, Alberto Galeotto, Gianni Massa, Elena Mocchio, Francesco Morabito, Lucia Ramazzotti, Fabrizio Spaolonzi

Segreteria di redazione: Simona Tamagni

Sfoglia la rivista:
book icona 30  N. 2 - Giugno 2022

Archivio:

Mercoledì, 13 Aprile 2022

Il 26 gennaio 2021 si è tenuto un evento in streaming che ha aperto l'anno del centenario.
Giusto 100 anni prima, infatti, ANIMA Confindustria Meccanica varia (l'allora Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica varia e affine) fonda UNIM Comitato Generale per l'Unificazione nell'Industria Meccanica, divenuto poi ufficialmente UNI - perdendo la specificità meccanica - nel 1930.
100 anni nei quali abbiamo pubblicato circa 48.000 norme che ci hanno seguito ovunque nella nostra vita, al lavoro, a scuola, a casa, nel tempo libero e ci hanno aiutato a realizzare prodotti migliori, a erogare servizi efficaci, a riconoscere professionisti competenti e a gestire organizzazioni efficienti, per la qualità e il benessere in Italia, in Europa e nel mondo.
Tutto questo è stato possibile grazie a uno sforzo collettivo delle Istituzioni, delle imprese, della società civile.
Qui di seguito riproponiamo le testimonianze di coloro che sono intervenuti per festeggiare i primi 100 anni di UNI, tra i quali gli "eredi" dei fondatori (ANIMA Confindustria Meccanica varia) e i partner internazionali (CEN e ISO).

Marco Nocivelli, Presidente ANIMA

nocivelliAndiamo fieri di quell’intuizione avvenuta cento anni fa, ma anche del fatto che UNI arrivi a festeggiare questi suoi primi 100 anni, dimostrando di saper seguire il mercato. Ma anche di saper evolversi e cambiare a sua volta. Se pensiamo a quanto sia cambiato il mondo negli ultimi non 100 ma 10 anni, riusciamo a farci un’idea più precisa di quanto sia preziosa questa resilienza. Nuovi mercati si sono affacciati sullo scenario mondiale, spesso si sono scontrati – ad esempio quello cinese e americano – e hanno portato l’Europa e ripensare la produzione industriale nel rispetto di vincoli ambientali sempre più sfidanti: anche in questo campo la normazione è intervenuta per sostenere la competitività delle imprese.
[Leggi il testo integrale]

Piero Torretta, ex Presidente UNI

torrettaLa normazione è nata 100 anni fa per rispondere alle esigenze dell’industria sulla interfacciabilità dei componenti. La prima fase della sua storia è stata caratterizzata dalla “centralità del prodotto” per indirizzarsi, dagli anni ‘70 in poi, con l’evoluzione dei modelli organizzativi, verso la “centralità del processo”, e traguardare in questi ultimi anni alla “centralità della persona”, sia nel lavoro (il rapporto uomo macchina; i dilemmi dell’intelligenza artificiale) sia nella dimensione di consumatore e cittadino (tutele, diritti, chiara informazione). L’obiettivo per i prossimi anni ce lo ha suggerito il Consiglio UE, chiedendo che tutti i beni e i servizi europei siano conformi alle norme e agli standard europei, al fine di garantire la competitività dell’Europa, una concorrenza leale e accrescere la fiducia dei consumatori.
[Leggi il testo integrale]

Gianni Cavinato, ex Presidente della Commissione Centrale tecnica UNI

cavinatoPartecipando alle attività dell’UNI ho imparato un nuovo linguaggio: un alfabeto universale applicato con una grammatica condivisa a livello mondiale.
La normazione è la lingua degli esperti, ma ancor prima è la lingua dell’intelligenza umana; si esprime con degli standard tecnici, ma tutte le opere umane vengono realizzate grazie alla cultura e all’accumulazione delle esperienze, dai successi e dagli errori.
Per questo la normazione è un bene comune dell’umanità.
[Leggi il testo integrale]

Stefano Calzolari, Presidente CEN

calzolariIn quasi 30 anni di frequentazione UNI ho imparato non solo una materia tecnica, fatta di nozioni e di stato dell’arte delle conoscenze, ma anche e soprattutto una materia umana, composta dalle regole del dialogo, dal rispetto degli altri, dalla capacità di ascoltare e di confrontarsi, di organizzarsi e di dirigere, in un contesto nel quale i legittimi interessi personali, aziendali o associativi venivano proiettati dal “sistema UNI” a un livello più alto, quello della ricerca del consenso e della responsabilità verso i cittadini e la società.
Un’esperienza che utilizzerò per valorizzare la normazione europea, avvicinandola ai suoi obiettivi più ambiziosi, descritti nella cosiddetta 'Strategia 2030' di CEN/CENELEC, come la 'transizione digitale' e la 'transizione verde', coerenti con il recentissimo manifesto 'Next Generation EU - Un modo migliore di vivere nel mondo di domani'.
Conto molto sul supporto dell'UNI per raggiungere i risultati attesi e, anche per questo, rinnovo a UNI la mia gratitudine.
[Leggi il testo integrale]

Eddy Njoroge, Presidente ISO

 njorogeE’ veramente da tanti anni che UNI si dedica alla diffusione della conoscenza e consapevolezza che 'il mondo è migliore' se si usano le norme tecniche!
Anche grazie al suo impegno, le norme oggi hanno un ruolo fondamentale nella valutazione della conformità, nell’accettazione e nello scambio delle merci e dei servizi (italiani e di tutti gli altri Paesi) nel mondo.
Le innovazioni più recenti come l’intelligenza artificiale e i Big Data daranno ulteriore accelerazione al progresso, ponendo un’enorme sfida agli enti nazionali di normazione come UNI: posizionarsi come agenti della trasformazione tecnologica e socieconomica oppure diventare superflui.
La risposta a queste (e altre future) sfide determinerà il segno che il sistema di normazione lascerà nel mondo in questo secolo: so di poter contare sulla piena e attiva collaborazione dell’UNI.
[Leggi il testo integrale]

Martedì, 12 Aprile 2022

1921: anno di fondazione (ma in origine di chiamava UNIM, Ente Nazionale Italiano di Unificazione Meccanica)

1930: l’estensione a tutti i settori di attività economica fa “cadere la M” finale

2020: il nuovo Statuto approvato tramite referendum on-line dai soci formalizza la nuova – ed attuale – denominazione di Ente Italiano di Normazione

102: i dipendenti, suddivisi tra la sede di Milano e l'ufficio di Roma

22.573: le norme UNI attualmente in vigore (dai giocattoli all'energia nucleare, dai servizi di assistenza agli anziani ai requisiti professionali del crimonologo…)

49.082: le norme UNI pubblicate in 100 anni di attività

538: le commissioni interne che svolgono attività di normazione tecnica

1.100: il numero totale delle commissioni che svolgono attività di normazione tecnica, comprendendo anche quelle attive presso gli Enti federati

7: gli Enti Federati indipendenti della cui collaborazione l’Ente si avvale su argomenti di particolare specializzazione. Su specifica delega e nel rispetto dei regolamenti UNI elaborano progetti di norma nazionale, partecipano all’attività di normazione tecnica settoriale europea CEN ed internazionale ISO e contribuiscono al processo di recepimento nazionale delle norme CEN e di adozione delle ISO. Attualmente gli Enti Federati sono:

  • CIG (Comitato Italiano Gas)
  • CTI (Comitato Termotecnico Italiano)
  • CUNA (Commissione Tecnica di Unificazione nell’Autoveicolo)
  • UNICHIM (Associazione per l’Unificazione nel settore dell’Industria Chimica)
  • UNINFO (Tecnologie Informatiche e loro applicazioni)
  • UNIPLAST (Ente Italiano di Unificazione nelle Materie Plastiche)
  • UNSIDER (Ente Italiano di Unificazione Siderurgica).

7.746: gli esperti che partecipano ai lavori di normazione ogni anno

213: presidenti e coordinatori di organi tecnici CEN e ISO

La prima norma (UNIM 1 del 21.12.1922) riguardava il disegna tecnico e definiva il formato e la disposizione delle tabelle UNIM (il vecchio nome dell’UNI quando si occupava solo di meccanica).

Valore della produzione 2020: 13,6 milioni di euro

Valore aggiunto generato 2020: 13,1 milioni di euro

Confronto e condivisione di interessi con gli stakeholder: 1.836 momenti di confronto per sviluppare norme, prassi di riferimento e progetti nazionali e internazionali.

Supporto alla società in era Covid-19: 212.772 download gratuiti (da parte di 24.702 soggetti) di norme relative ai prodotti indispensabili per la prevenzione e contagio da Covid-19 rese liberamente scaricabili. Il valore complessivo delle norme scaricate liberamente rappresenta quasi l’80% del valore complessivo della produzione annuale e corrisponde a circa 4 volte il ricavo annuale della vendita di tutte le norme UNI.

Produzione di norme: 1.594, delle quali il 20% ha trattato tematiche legate alla sostenibilità (cioè i cui contenuti hanno impatti di carattere ambientale, sociale ed economico che possono favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030). Alcuni esempi: il progetto di norma UNI1608856 “Misurazione della circolarità - Metodi ed indicatori per la misurazione dei processi circolari nelle organizzazioni” è una specifica tecnica che definisce un set di indicatori applicati a livello macro, meso e micro, per valutare, attraverso un sistema di rating, il livello di circolarità di una organizzazione o gruppo di organizzazioni. La norma UNI ISO 37104 “Città e comunità sostenibili - Trasformare le nostre città” (i cui destinatari sono i governi locali competenti) introduce metodologie e indicazioni, sotto forma di linea guida, per l’applicazione della UNI ISO 37101 e la realizzazione di un sistema di gestione per lo sviluppo sostenibile.

Produzione di prassi di riferimento: 31 di cui il 52% tratta tematiche legate alla sostenibilità. Alcuni esempi: la UNI/PdR 98 “Mediazione civile e commerciale” che codifica, in termini operativi, come procedere con questo istituto giuridico per “alleggerire” i processi civili tra privati. La UNI/PdR 75 “Decostruzione selettiva” e la UNI/PdR 80 “Trattamento, finalizzato al recupero, di rifiuti costituiti da miscugli acqua/idrocarburi” per l’applicazione concreta del concetto di economia circolare e la UNI/PdR 82 “Definizione delle attività riguardanti la composizione della crisi da sovraindebitamento” per gli aspetti economici della sostenibilità.

Formazione del personale: UNI ha erogato una media di 37 ore di formazione per persona (rispetto alle 24 a triennio previste da CCNL), per un totale complessivo di 3.727 ore di formazione di tipo manageriale-comportamentale, tecnico-specialistico, informatico, linguistico.

Sviluppo della cultura dell’integrità: 8 workshop, 6 incontri informativi, 35 dilemmi elaborati dal personale, che hanno coinvolto tutte le persone che lavorano in UNI per innescare il cambiamento culturale che la responsabilità sociale richiede.

Ambiente: UNI ottimizza l’approvvigionamento e il consumo di energia elettrica e termica acquistando soltanto energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili. Per ridurre l’impatto ambientale sono stati eliminati in 8 mesi 91,8 kg di plastica nel processo di spedizione della rivista ai 4.300 Soci.

Martedì, 12 Aprile 2022

UNIM 13 (del 1924) il disegno tecnico sarebbe illeggibile.

UNI 286 (del 1934) sarebbe impossibile pilotare un aereo.

UNI 2116 (del 1942) il cinema non sarebbe sopravvissuto ai fratelli Lumière.

UNI 3519 (del 1954) non sarebbe mai esistita l’epoca d’oro dei transatlantici.

UNI 7154 (del 1973) le condizioni di lavoro non sarebbero così sicure.

UNI 7713 (del 1977) a scuola si starebbe ancora seduti per terra.

UNI 8477 (del 1983) non sfrutteremmo ancora l’energia solare.

UNI 9550 (del 1989) il record sui 200 metri sarebbe ancora di Pietro Mennea.

UNI 10969 (del 2002) i beni culturali ce li saremmo già giocati.

UNI EN 15734 (del 2011) i treni ad alta velocità sarebbero senza freni, letteralmente...

UNI EN ISO 14067 (del 2018) il pianeta sarebbe un’enorme serra.

UNI CEI EN 16603 (del 2020) non parleremmo di turismo spaziale.

Venerdì, 15 Aprile 2022

Ecco alcuni esempi di come UNI - con le norme tecniche - ha dato seguito ad alcuni particolari avvenimenti del 1921, fino ai giorni nostri.

Nel 1921: Oggi le norme tecniche:
Scoperta del rimedio al diabete (da parte dei medici Frederick Banting e Herbert Best) grazie all’effetto dell’insulina nel controllo degli zuccheri nel sangue, e prima utilizzazione del vaccino antitubercolosi (sviluppato da un ceppo attenuato di tubercolosi bovina da Albert Calmette e Camille Guérin) sugli esseri umani. Per i test autodiagnostici effettuati direttamente dai pazienti durante il trattamento del diabete mellito, la norma UNI EN ISO 15197 del 2015 specifica i requisiti dei sistemi di monitoraggio che misurano le concentrazioni di glucosio in microcampioni di sangue e le procedure per la verifica e la convalida dei risultati da parte dei malati stessi.
  I requisiti per la qualità e la competenza dei laboratori medici/clinici sono definiti dalla norma UNI EN ISO 15189 del 2013, che specifica le attività di accoglimento, identificazione e preparazione del paziente, il prelievo, l’analisi e la conservazione dei campioni, la validazione, l’interpretazione e la descrizione dei risultati.
Ludwig Mies van der Rohe – architetto e designer tedesco, esponente di spicco della scuola “Bauhaus” - progetta il grattacielo di 20 piani con struttura portante in acciaio e rivestimento in vetro sulla Friedrichstrasse a Berlino. Per progettare edifici e opere di ingegneria civile di acciaio la serie di norme UNI EN 1993 del 2021 stabilisce i requisiti di resistenza, esercizio e durata delle strutture in acciaio, nonché i criteri di calcolo per garantire la resistenza alle sollecitazioni indotte dalle azioni del fuoco, del vento, sismiche...
  La sostenibilità delle costruzioni, in particolare la valutazione delle prestazioni sociali degli edifici – cioè la manutenzione, la salute e il comfort, l’impatto sulle strutture confinanti, la sicurezza… - si basa sui calcoli definiti dalla norma UNI EN 16309 del 2014.
Prima edizione del Gran Premio Automobilistico d'Italia sul circuito di Montichiari (BS) - ricavato da strade aperte al traffico - lungo 17,3 km. Le specifiche di prova e i requisiti di sicurezza per sistemi di batterie a ioni di litio dei ciclomotori e dei motoveicoli elettrici sono stabilite dalla norma UNI EN ISO 18243 del 2020.
  L’informatica finalizzata al miglioramento della mobilità e all’aumento della sicurezza dei veicoli a guida autonoma o automatizzata, con la norma UNI CEN/TS 17395 del 2020 definisce i dati trasmessi alla centrale di soccorso in automatico in caso di incidente (persone coinvolte, attivazione airbag...).
Rodolfo Valentino - l’attore italiano che negli anni ‘20 divenne il più famoso divo di Hollywood ed il sex-symbol più amato dal pubblico mondiale - recita nel film “Lo sceicco”, considerato l’apice della sua carriera. Per numerare e identificare univocamente a livello internazionale le opere audiovisive, la norma UNI ISO 15706 del 2011 definisce la codifica ISAN (International Standard Audiovisual Number) che accompagna un'opera audiovisiva per tutta la sua esistenza. Il codice ISAN può essere utilizzato per vari scopi, come: aiutare l'assegnazione dei diritti d'autore tra i titolari, tracciare l'utilizzazione delle opere audiovisive, recuperare informazioni e per finalità di contrasto alla pirateria, ad esempio nella verifica delle registrazioni dei titoli.
  La norma UNI ISO 22234 del 2018 specifica i metodi di misurazione e i livelli di pressione sonora nelle sale e teatri al coperto, per standardizzare la riproduzione del suono cinematografico.
Viene commercializzato il profumo “Chanel N° 5”, il primo composto da più fragranze (oltre 85) e il più venduto al mondo. Le istruzioni generali per l'esecuzione delle analisi microbiologiche dei prodotti cosmetici al fine di garantirne la qualità e la sicurezza, in conformità a un'adeguata analisi dei rischi, sono definite dalla norma UNI EN ISO 21148 del 2017.
  Per chi vuole migliorare il proprio aspetto estetico, la norma UNI EN 16844 del 2019 definisce i requisiti relativi ai trattamenti di medicina estetica non chirurgici.
Venerdì, 15 Aprile 2022
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Venerdì, 15 Aprile 2022

Il 5 novembre 2021, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, abbiamo celebrato i primi 100 anni di UNI. Molti gli interventi, ognuno dei quali ha portato un’importante testimonianza sulla normazione e sul ruolo di UNI a supporto delle Istituzioni, della società civile, dell'impresa, del mondo della ricerca e del territorio. Eccone i passaggi salienti e i video integrali degli interventi

IL GOVERNO

ELENA BONETTI, Ministro per le pari opportunità e la famiglia
bonettiLa definizione di una prassi di riferimento per la certificazione della parità di genere (NOTA: inserire link alla presentazione) nelle aziende è un lavoro di scrittura del cambio di approccio culturale che può fare da incentivo e leva del cambiamento per valorizzare le potenzialità femminili nel mondo del lavoro. Grazie per aiutarci un un’azione che attiva e incentiva i processi del futuro con una visione di strategia e con tanta concretezza: UNI ha svolto tale compito molto bene in 100 anni e adesso si trova ad aprire allo stesso modo i successivi 100, con un’azione così significativa per la storia del nostro Paese.
(Guarda il video)

GILBERTO PICHETTO FRATIN, Viceministro per lo sviluppo economico
fratinInnovazione, ricerca, capitale umano sono il campo di azione della normazione.(NOTA: non si apre il link) Le norme sono un patrimonio di conoscenza che funge da anello di congiunzione per creare la rete che collega i cittadini, le imprese, la vita stessa. Tramite il CNCU il Ministero intende collaborare con UNI per identificare congiuntamente u percorso che faccia fare un salto di qualità al Paese. UNI è il percorso da seguire: la standardizzazione ci aiuta anche a gestire il rapporto commerciale con il resto del mondo.
(Guarda il video)

RENZO TOMELLINI, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro della Transizione Ecologica
tomelliniL’evoluzione verde e la transizione ecologica del PNRR, la Strategia nazionale per l’economia circolare NOTA: mettere link alla notizia di Perissinotti?), la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile sono tutti temi nei quali l’attività di normazione UNI – con i suoi organi tecnici – sono e saranno essenziali, perché gli obiettivi senza la concretezza del numero, della misurazione e la sicurezza della norma sono solo illusioni. Stiamo affrontando un’enorme evoluzione della logica energetica: dallo sfruttamento degli stock (giacimenti) alla gestione dei flussi (vento, sole, maree…); UNI può aiutare la sua realizzazione.
(Guarda il video)

LA PRODUZIONE

MAURIZIO MARCHESINI, Vicepresidente Confindustria per le Filiere e le Medie Imprese
marchesiniLe norme non sono una questione da tecnocrati ma un strumento di crescita e sviluppo anche in campo socio-politico. I benefici di autoregolamentazione generati dalla normazione sono ben superiori a quelli della chiusura autoreferenziale all’interno del proprio “orto aziendale” per quanto grande e forte sia. La norma è frutto di un processo di “alta collaborazione” tra produttori, consumatori e autorità pubbliche. Le norme sono elementi essenziali per la competitività globale, sono il filo conduttore della suddivisione internazionale del lavoro e della produzione.
(Guarda il video)

RAFFAELE BORRIELLO, Capo Area Legislazione e Relazioni Istituzionali di Coldiretti
borrielloLa normazione accompagna le imprese agricole in un percorso di innovazione basato sull’adozione di comportamenti oggettivi e uniformi a livello nazionale. La pressi di riferimento hanno supportato l’evoluzione di un’agricoltura orientata all’innovazione e alla sostenibilità, e danno un senso vero alla intera filiera della dieta mediterranea.
(Guarda il video)

ARMANDO ZAMBRANO, Presidente di Professioni Italiane
zambranoI professionisti sono in prima linea nel valorizzare le norme tecniche, in grado di anticipare e integrare la legislazione che per sua natura non è mai tempestiva e fatica a sottrarsi ai condizionamenti. Auspichiamo che si definisca un piano di semplificazione legislativa che poggi su un nuovo equilibrio tra norme prescrittive e norme consensuali in una prospettiva di maggiore efficienza dello Stato e del mercato, ad esempio già nei decreti di applicazione del PNRR. La capacità di raccordo di esigenze diverse deve indurre a valorizzare il ruolo di UNI quale istituzione al servizio del Paese, capace di interloquire con i propri stakeholder tradizionali ma anche con l’intero sistema delle Istituzioni e dei corpi sociali italiani e sovranazionali. E’ fondamentale che il Governo assicuri all’Ente di Normazione le risorse necessarie per compiti così impegnativi.
(Guarda il video)

LA RICERCA

MARIA CHIARA CARROZZA, Presidente CNR
carrozzaConosco personalmente UNI he ho “visto in azione” nel campo della robotica, quindi ne sostengo le finalità e l’operatività. Auspico che CNR trasformi molta scienza in tecnologia, in modo che ci sia tanto bisogno di attività di standardizzazione.
(Guarda il video)

FERRUCCIO RESTA, Presidente CRUI Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
restaLa normazione riveste un aspetto fondamentale nella missione delle università: è parte integrante e indispensabile del bagaglio di istruzione e di educazione delle nuove generazioni. Le norme danno la possibilità agli studenti e alle studentesse di interpretare correttamente l’evoluzione della tecnica e della conoscenza, di essere al centro delle grandi rivoluzioni in atto nel mondo della ricerca. C’è bisogno di collegare i risultati della ricerca con il mondo dell’impresa e della produzione: in questa fase la normazione è essenziale.
(Guarda il video)

FRANCO BETTONI, Presidente INAIL e PAOLO LAZZARA, Vicepresidente INAIL
bettoni lazzaraLa partecipazione ai lavori di normazione è utile a INAIL per conoscere e farsi conoscere meglio, ad avvicinarsi al mondo della produzione. Ci impegniamo a valorizzare le norme con le nostre attività di ispettive e di controllo, con le nostre azioni di incentivazione alla prevenzione.
(Guarda il video)

LA SOCIETA’ CIVILE

ANGELO COLOMBINI, Segretario confederale CISL
colombiniUNI deve essere attento alle donne e agli uomini che lavorano, non solo all’efficacia produttiva. La normazione valorizza tutte le parti interessante, a beneficio del risultato finale e dell’intera società perché il “miglioramento del prodotto” è un bene comune.
(Guarda il video)

ETTORE SALVATORI, Presidente ASSO-CONSUM
salvatoriTutti i cittadini-consumatori usufruiscono delle norme e soprattutto della visione che UNI ha per creare “un mondo fatto bene”, funzionale, sicuro ma anche con valori etici.
(Guarda il video)

GIORGIO ZAMPETTI, direttore generale LEGAMBIENTE
zampettiLa normazione è fondamentale per la transizione ecologica: per la qualità dei progetti e degli interventi, per la quantificazione dei benefici ambientali attesi e realmente ottenuti. UNI è una bussola, un punto di riferimento molto importante che ci dice già dalla fase di programmazione degli investimenti quali saranno gli effetti e come bisogna agire per ottenerli.
(Guarda il video)

IL TERRITORIO

GINO SABATINI, Vicepresidente UNIONCAMERE
sabatiniLe Camere di Commercio sono protagoniste della diffusione del valore della normazione alle imprese – in particolare le micro e PMI – sul territorio. Il ricorso alle norme UNI è un’azione naturale per poter crescere nel mercato interno e internazionale. Qualità, competenza e know-how italiani sono un patrimonio che senza le norme UNI sarebbe da tempo scomparso.
(Guarda il video)

FABIO QUADRI, Presidente Associazione Qualità Comuni
quadriLa normazione – in particolare i sistemi di gestione per la qualità UNI EN ISO 9001 – aiuta la pubblica amministrazione a sostenere il cambiamento dei modelli organizzativi e comportamentali mettendo al centro gli obiettivi, cioè di offrire ai cittadini servizi qualitativamente e quantitativamente migliori (puntando all’eccellenza!) per un futuro sostenibile in città intelligenti.
(Guarda il video)

L’INFRASTRUTTURA PER LA QUALITA’

MASSIMO DE FELICE, Presidente Accredia
de feliceLa cultura della normazione ha storia antica e illustre in Italia. Qualità, sostenibilità, sicurezza, collaborazione e velocità sono le parole chiave che l’Infrastruttura per la Qualità può raccogliere e con le quali può rispondere alla sfida sull’accelerazione.
(Guarda il video)

PAOLO SALZA, Presidente Conforma
salzaTutte le nostre attività di certificazione, ispezione, prova e taratura ruotano intorno alle norme UNI. Ne possono trarre giovamento le attività del PNRR nella fase preparatoria (verifica delle condizionalità e delle premialità) e in quella realizzativa (misurazione dei tempi e della qualità delle opere).
(Guarda il video)

DIEDERIK SYBOL WIERSMA, Presidente INRIM
wiersmaLa scienza e la tecnologia della misura sono pilastri dell’Infrastruttura per la Qualità, noi la mettiamo al servizio delle grandi sfide del mondo: inquinamento, energia sostenibile, salute, spazio...
(Guarda il video)

GIUSEPPE ROSSI, Presidente UNI
UNI e la normazione non si sono mai fermati durante la pandemia: più che ripartire adesso accelerano. Ascolteremo e coinvolgeremo tutte le parti interessate per definire soluzioni condivise.
rossiCi impegneremo affinché legislazione e normazione tecnica consensuale siano pienamente integrate. Supporteremo le leadership italiane sui mercati europei ed internazionali, lavorando ancora più intensamente in CEN e ISO. Diffonderemo la conoscenza del “Sistema UNI” e la cultura della normazione. La normazione è un’attività a basso rischio ma elevato ritorno, totalmente etica e sostenibile che aiuta a creare un mondo migliore.
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