Notizie | 12 Marzo 2026
Diciotto progetti sono ora in inchiesta pubblica preliminare – 24 marzo 2026
Sono 18 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 9 al 24 marzo) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: luce e radiazione ottica, pneumatici per autovetture, veicoli commerciali, autocarri e autobus, metodologia per determinare le emissioni di gas a effetto serra e gestione dell’innovazione.
Sono 18 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 9 al 24 marzo. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 027 – Metrologia e il progetto UNI1616828. Il documento, parte della serie ISO e IEC 80000, fornisce nomi, simboli e definizioni per le grandezze ed unità di misura relative alla luce e alla radiazione ottica nella gamma di lunghezze d’onda da circa 1 nm a 1 mm. Sono, inoltre, riportati i fattori di conversione, ove appropriato. Sostituisce la UNI CEI ISO 80000-7:2022.
Passiamo all’ente federato UNI/CT 300 – CUNA – Commissione tecnica di Unificazione nell’Autoveicolo che volge la sua attenzione a ben quindici progetti. Vediamoli in dettaglio. Il primo, UNI1616763, specifica i metodi di prova eseguiti in condizioni controllate per la verifica dell’uniformità degli pneumatici per autovetture, veicoli commerciali e motocicli. Sono compresi i metodi per misurare le variazioni geometriche dello pneumatico in entrambe le direzioni radiali e laterali, così come i metodi per la misurazione dei differenti parametri. Adotta la ISO 13326:1998.
Il secondo, UNI1616771, stabilisce un metodo di prova per la valutazione dell’usura delle superfici stradali causata dagli pneumatici chiodati destinati all’equipaggiamento di autovetture e autocarri leggeri. Adotta la ISO 24469:2023.
Il terzo, UNI1616770, specifica il metodo per la misurazione dell’indice relativo di aderenza in frenata sotto carico su una superfice asfaltata e bagnata degli pneumatici nuovi destinati ad autovetture rispetto a uno pneumatico di riferimento. L’utilizzo di uno pneumatico di riferimento è necessario per limitare la variabilità delle procedure del metodo di prova. Questo documento si applica a tutti i pneumatici per autovetture. Adotta la ISO 23671:2021.
Il quarto, UNI1616769, specifica i requisiti e i metodi di prova per gli pneumatici destinati all’equipaggiamento di autoveicoli utilizzati con camera d’aria che richiedono guarnizioni in gomma (rubber flaps), le quali proteggono la camera d’aria da possibili danni causati dal cerchio o dallo pneumatico. È applicabile agli pneumatici destinati all’equipaggiamento dei veicoli per uso su strada. Adotta la ISO 21634:2022.
Il quinto, UNI1616764, descrive un metodo di prova per misurare la resistenza elettrica delle coperture pneumatiche e non, sotto carico, su un banco di prova. Può essere necessario dissipare le cariche elettrostatiche di un veicolo per mezzo delle coperture. La resistenza elettrica della copertura misura in modo inverso la sua capacità di dissipare la carica elettrostatica del veicolo. Il metodo specifica le procedure e l’attrezzatura necessarie a determinare la resistenza elettrica delle coperture in modo accurato con valori fino a 1012 Ω. Adotta la ISO 16392:2017.
Il sesto, UNI1616768, specifica i metodi per la misurazione delle emissioni sonore prodotte dal contatto dello pneumatico con la strada, utilizzando degli pneumatici montati su una attrezzatura che spinge lo pneumatico in condizioni di rotolamento libero contro una ruota strada motrice (anche detta “tamburo”). La metodologia è finalizzata a ottenere una correlazione fra i risultati di emissioni sonore in una camera semi anecoica e i risultati delle prove esterne con veicolo come descritte nella ISO 13325. Questo documento è applicabile agli pneumatici che equipaggiano le autovetture e i veicoli commerciali leggeri. Adotta la ISO 20908:2023.
Il settimo, UNI1616766, specifica il metodo per la misurazione della prestazione di aderenza su neve di uno pneumatico candidato definita tramite un indice relativo rispetto alla prestazione di uno pneumatico di riferimento. La prova è dedicata a pneumatici nuovi destinati ad essere utilizzati su autovetture, veicoli commerciali, autocarri e autobus e si esegue in condizioni di carico su una superficie di neve compattata. L’utilizzo degli pneumatici di riferimento adeguati è necessario per limitare la variabilità delle procedure del metodo di prova. Si applica agli pneumatici per autovetture, veicoli commerciali, autocarri e autobus. Adotta la ISO 18106:2016.
L’ottavo, UNI1616767, specifica il metodo per la misurazione della prestazione di aderenza su ghiaccio di uno pneumatico candidato definita tramite un indice relativo rispetto alla prestazione di uno pneumatico di riferimento. La prova è dedicata a pneumatici nuovi destinati ad equipaggiare autovetture e si esegue in condizioni di carico su superfici ghiacciate. Si applica a tutti gli pneumatici per autovetture, ad eccezione degli pneumatici di tipo T progettati solo per un uso temporaneo come elemento dell’unità di scorta. Adotta la ISO 19447:2021.
Il nono, UNI1616765, specifica i requisiti tecnici e i metodi di prova applicati alle camere d’aria per pneumatici che equipaggiano gli autoveicoli. Adotta la ISO 17464:2016.
Il decimo, UNI1616762, specifica i metodi per la misurazione delle emissioni sonore dello pneumatico in rotolamento su strada con il veicolo in marcia neutra e il motore spento. È applicabile alle autovetture e ai veicoli commerciali come definiti nella ISO 3833. Adotta la ISO 13325:2019/Amd 1:2023.
L’undicesimo, UNI1616649, è parte della ISO 3877 e presenta una lista dei termini equivalenti relativi alle valvole degli pneumatici comunemente usati dall’industria. I termini sono organizzati in due colonne. La prima fornisce i termini in lingua inglese posti in ordine alfabetico; la seconda colonna fornisce i termini equivalenti in lingua francese. Le figure sono intese per illustrare e definire la terminologia comunemente utilizzata e non determinano alcuno standard tecnico. Adotta la ISO 3877-2:1997.
Il dodicesimo, UNI1616652, è parte della ISO 4223 e presenta le definizioni di alcuni temini relativi alle coperture non pneumatiche utilizzati dall’industria. Adotta la ISO 4223-2:1991/Amd 1:2020.
Il tredicesimo, UNI1616651, definisce alcuni importanti termini relativi agli pneumatici utilizzati dall’industria, con i corrispondenti codici, simboli e valori. Adotta la ISO 4223-1:2017.
Il quattordicesimo, UNI1616650, è parte della ISO 3877 e fornisce una lista di termini equivalenti, in lingua inglese, lingua francese e lingua russa, relativi alle coperture non pneumatiche, comunemente usati dall’industria. I termini relativi alle coperture pneumatiche, alle valvole e alle camere d’aria sono forniti rispettivamente nelle parti 1, 2 e 3 della ISO 3877. Adotta la ISO 3877-4:1984 e la ISO 3877-4:1984/Amd 1:2020.
Il quindicesimo, UNI1616648, è parte della ISO 3877 e presenta una lista di termini equivalenti relativi agli pneumatici comunemente usati dall’industria. I termini sono organizzati in tre colonne. La prima colonna fornisce i termini in lingua inglese in ordine alfabetico; la seconda colonna fornisce i termini in lingua inglese utilizzati negli Stati Uniti d’America (USA) e si noti che tali termini non sono necessariamente riportati in ordine alfabetico; la terza colonna fornisce i termini equivalenti in lingua francese. Per quanto riguarda i termini relativi alle ruote/cerchi e definizioni si veda la ISO 3911. Adotta la ISO 3877-1:1997.
È la volta della commissione UNI/CT 056 – Idrogeno e del progetto UNI1616851. Questo documento richiede che l’obiettivo e l’ambito di applicazione di una LCA siano chiaramente definiti e coerenti con l’applicazione prevista. Data la natura iterativa della LCA, è possibile che l’ambito di applicazione della LCA debba essere perfezionato durante lo studio. Il documento specifica le metodologie che possono essere applicate per determinare l’impronta di carbonio di un prodotto (CFP) o la CFP parziale di un prodotto a idrogeno in linea con la norma ISO 14067. Gli obiettivi e gli ambiti delle metodologie corrispondono agli approcci indicati dettagliatamente nel documento. Descrive, quindi, i requisiti e i metodi di valutazione applicati a diversi processi di produzione dell’idrogeno. Adotta la ISO/TS 19870:2023.
Concludiamo con la commissione UNI/CT 016 – Gestione per la qualità e metodi statistici e il progetto UNI1616839. Il rapporto tecnico, parte della serie ISO 56000, fornisce esempi illustrativi di come organizzazioni di diverso tipo, dimensione e con differenti obiettivi di innovazione possano attuare misure delle attività operative di innovazione, utilizzando la ISO 56008. Adotta la ISO/TR 56009:2025.
L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:
- il mercato ha bisogno di queste norme;
- ci sono altri bisogni da soddisfare;
- ti interessa partecipare.
Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 24 marzo 2026.
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