Notizie | 9 Marzo 2026

Italia e Francia rafforzano la cooperazione sulla normazione tecnica per la competitività industriale europea

In una dichiarazione congiunta, un richiamo alla solida collaborazione tra UNI e AFNOR.

Nei giorni scorsi il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il Ministro delegato all’Industria francese, Sébastien Martin, hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta (leggi il testo) in occasione della edizione del Forum di cooperazione industriale tra i due Paesi, che si è tenuta a Roma.

La dichiarazione, che rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento della collaborazione tra Italia e Francia, definisce la posizione condivisa dei due Paesi in tema di competitività, sicurezza economica e politica industriale europea.

All’interno di questo quadro, la normazione tecnica assume un ruolo centrale.
La dichiarazione sottolinea infatti che “la standardizzazione è una componente strutturale della cooperazione industriale” e che Italia e Francia intendono “farne un uso più strategico, valorizzando la solida collaborazione tra UNI e AFNOR” per sostenere le priorità comuni e contribuire a una visione europea più coerente e orientata al futuro e alla competitività dell’intero ecosistema comunitario.
L’obiettivo condiviso è quello di rafforzare l’approccio europeo alla standardizzazione, rendendo i processi di normazione più reattivi, sostenibili e agili, e intensificando gli sforzi per ampliare la partecipazione delle PMI, affinché anche le realtà più piccole possano contribuire pienamente alla definizione degli standard europei

Il richiamo dei due Governi al ruolo di UNI e AFNOR testimonia la centralità della normazione quale infrastruttura indispensabile per un’Europa più competitiva, innovativa e resiliente, in grado di affrontare con coerenza e unità le sfide globali. In questo contesto, le norme tecniche si confermano una leva strategica di sviluppo e di crescita economica e sociale, favorendo la competitività delle imprese, promuovendo l’innovazione e generando fiducia nei mercati.

Il Forum Italia‑Francia si sviluppa nell’ambito del Trattato del Quirinale, un accordo bilaterale di cooperazione firmato nel 2021 che mira a promuovere posizioni comuni in ambito europeo.
In questo contesto, i Ministri di Roma e Parigi hanno ribadito la necessità di:

  • difendere settori industriali strategici, dall’automotive alle industrie ad alta intensità energetica;
  • rafforzare le catene del valore europee, in particolare nelle materie prime critiche, nei semiconduttori e nelle tecnologie emergenti;
  • promuovere criteri “Made in Europe” nell’Industrial Accelerator Act;
  • migliorare la vigilanza sul mercato unico, soprattutto rispetto all’e‑commerce e all’ingresso di prodotti non conformi;
  • sostenere l’innovazione e le transizioni verde e digitale attraverso strumenti finanziari europei dedicati.

La normazione tecnica volontaria, pur operando in modo silenzioso, resta una componente decisiva a supporto di imprese e istituzioni per un’Europa più competitiva, sostenibile e sicura.