Notizie | 4 Maggio 2026

Rendiconto di Sostenibilità 2025: sempre più impegno per un futuro sostenibile

In occasione dell’Assemblea dei Soci del 23 aprile 2026, è stato approvato il Rendiconto di Sostenibilità UNI.

Arriva un momento nell’anno in cui è opportuno “misurare” le attività della propria organizzazione e per UNI questo momento coincide con l’Assemblea dei Soci che si è tenuta lo scorso 23 aprile.

In quell’occasione, infatti, è stato presentato il nuovo Rendiconto di Sostenibilità che fotografa le numerose attività di UNI svolte nel corso del 2025.

Il documento espressione dalla “salute” dell’Ente si compone di quattro capitoli:

  1. Governance;
  2. Produzione normativa;
  3. Persone e Comunità;
  4. Ambiente.

Partendo dalla Governance l’Assemblea dello scorso anno ha rinnovato interamente i suoi componenti a partire dalla nomina di un nuovo Presidente – Marco Spinetto – e avviato una nuova fase per l’Ente, rafforzandone il ruolo e il modello di governance ispirato alla UNI EN ISO 26000, tramite l’aggiornamento di Vision, Mission e Linee Strategiche condivise.

Marco Spinetto – Presidente UNI

Le nuove Linee Strategiche 2025–2028 puntano a rafforzare il ruolo della normazione integrando legislazione, digitale e intelligenza artificiale, diffondendone la cultura e traducendo gli obiettivi in azioni concrete tramite il Piano Operativo.

Nel 2025 il coinvolgimento degli stakeholder ha permesso di aggiornare la Matrice di Materialità, focalizzata su cinque dimensioni chiave che orientano e rafforzano in modo trasparente le scelte strategiche di UNI. I cinque punti cardine sono: innovazione nei servizi e nel modello di business, qualità della produzione normativa, etica dell’organizzazione, partnership di valore, diffusione degli standard e riconoscibilità del ruolo per il più vasto pubblico.

Il Rendiconto 2025 mette inoltre in evidenza un focus sul tema sicurezza sui luoghi di lavoro che grazie ad un rinnovato quadro legislativo ha visto gli standard UNI riconosciuti quali componenti essenziali per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. uno scenario rafforzato dalla stipula di una convenzione tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali, INAIL e UNI che consente il libero accesso alle norme tecniche su questi temi (ora disponibili sul portale online).

L’Ente si è inoltre distinto in altri ambiti registrando un importante rafforzamento del ruolo politico dell’Italia nel mondo della normazione internazionale. In tal senso ha particolare rilievo l’elezione del Direttore Generale Ruggero Lensi a Vicepresidente Tecnico ISO per il biennio 2027-2028. Questa collaborazione con CEN e ISO rafforza il contributo delle competenze italiane allo sviluppo sostenibile a livello internazionale.

Ruggero Lensi – Direttore Generale UNI

Governare il cambiamento – attività che UNI persegue attentamente – significa rendere le norme più accessibili, tempestive e integrabili nei sistemi digitali, senza rinunciare ai principi di trasparenza, imparzialità e consenso. Vuol dire anche promuovere inclusione e parità di genere, temi da sempre cari all’Ente e per questo al centro del primo Road Show UNI dedicato alle organizzazioni che applicano la UNI/PdR 125. Questo evento di successo – spalmato nel corso dell’anno e conclusosi a Milano nel novembre 2025 – ha rappresentato un viaggio per l’Italia per conoscere chi lavora per la parità di genere in conformità a questa prassi di riferimento che registra una sempre più ampia diffusione. La tappa finale ha visto come ospite d’eccezione Neri Marcorè (conduttore televisivo/radiofonico e regista italiano) testimonial di questo momento storico fondamentare per un cambiamento verso un mondo più equo e inclusivo.

E per UNI al centro restano le persone. Come dimostrato dalla crescita della comunità professionale, dal ricambio generazionale e dallo sviluppo di competenze. Testimonianza dell’impegno dell’intera struttura sono state ad esempio le 1.276 riunioni tecniche tenutesi nel corso dell’anno. Incontri che rappresentano concretamente l’impegno dell’Ente e di tutta la comunità di esperte ed esperti che prestano costantemente il loro servizio. Altro dato importante del Rendiconto sono le oltre 1.500 norme prodotte e quasi 23mila norme attualmente in vigore; numeri che ci ricordano quanto la normazione sia presente nel quotidiano.

Gianna Zappi – Vice Direttrice Generale Sostenibilità e Valorizzazione

Il Rendiconto di Sostenibilità è lo strumento attraverso il quale guardiamo al futuro con un occhio anche alla tutela dell’ambiente. In UNI gestiamo i nostri impatti diretti attraverso una serie di misure concrete, come la riduzione dei consumi energetici, la raccolta differenziata e la scelta di fornitori attenti alla sostenibilità. Per fare un esempio l’Ente “misura” ogni anno il volume di stampa e il consumo di carta. Nel 2025 si è registrato un risparmio dell’11% di fogli rispetto all’anno precedente, passando da 103.020 fogli nel 2024 a 91.875 nel 2025, con un totale di 11.145 fogli risparmiati.

L’Ente guarda al futuro con l’ambizione di rendere la normazione sempre più aperta, partecipata e capace di innovare.

Il Rendiconto 2025 rappresenta – dunque – un invito a entrare nel cuore di questa rete: uno spazio di confronto e condivisione con tutti gli stakeholder, per continuare insieme il viaggio della normazione verso “un mondo fatto meglio”.

Buona lettura!

 

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