Notizie | 9 Marzo 2020

Al via i lavori per due nuovi progetti di prassi di riferimento in ambito di trenchless technology

Al via il prossimo 30 marzo due nuovi progetti UNI/PdR sulle tecnologie trenchless in collaborazione con IATT e UNINDUSTRIA.

La Giunta Esecutiva UNI ha approvato l’avvio dei lavori di elaborazione di due nuovi progetti di prassi di riferimento (UNI/PdR) per la definizione di linee guida per la realizzazione e la manutenzione di infrastrutture interrate a basso impatto ambientale.
I documenti saranno sviluppati in collaborazione con IATT e UNINDUSTRIA.

IATT– Italian Association for Trenchless Technology è un’associazione la cui missione è quella di promuovere l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecniche nel campo delle tecnologie non invasive del suolo a basso o nullo impatto ambientale, favorendo la diffusione presso Enti, Pubbliche Amministrazioni, Aziende di gestione delle reti di servizi, Università, Imprese, tecnici e ricercatori di tecnologie esecutive che consentono di effettuare installazione, manutenzione e sostituzione di servizi interrati con un limitato o nullo ricorso agli scavi a cielo aperto per ridurre in modo significativo i costi ambientali e sociali causati dai lavori di scavo per la posa e la manutenzione dei sotto-servizi.

UNINDUSTRIA è l’Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, la più grande associazione imprenditoriale del sistema Confindustria per estensione territoriale e la seconda per numero di soci, circa 3.600 imprese per un totale di circa 250.000 dipendenti. Promuove e favorisce lo sviluppo di attività imprenditoriali, anche tramite forme di collaborazione con istituzioni, e da diversi anni è impegnata nel favorire interventi di tipo regolatorio e progetti sperimentali per la realizzazione di infrastrutture di rete digitali, in particolare nelle principali aree urbane e nei siti di interesse produttivo.

I nuovi progetti di prassi di riferimento, che fanno seguito alla pubblicazione di altri analoghi documenti in ambito trecnhless technology (UNI/PdR 7:2014 attualmente in fase di trasformazione a norma UNI, UNI/PdR 26.1:2017, UNI/PdR 26.2:2017, UNI/PdR 26.3:2017, UNI/PdR 37:2018 e UNI/PdR 38:2018), sono finalizzati alla definizione di linee guida per:

  • la posa di cavi in fibra ottica in infrastrutture esistenti: il documento intende cioè fornire indicazioni sulle modalità tecniche per consentire l’accesso alle infrastrutture di rete esistenti sul territorio, la loro descrizione e le tecniche per utilizzarle. Con riferimento al Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 33 (Attuazione della direttiva 2014/61/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014) si prendono in considerazione le seguenti infrastrutture: reti di telecomunicazione; reti elettriche; infrastrutture in accompagnamento: reti di approvvigionamento idrico, reti per il teleriscaldamento, reti gas, oleodotti, rete di smaltimento delle acque; reti ferroviarie (elettriche, cunicoli e gallerie) reti per la pubblica illuminazione.
  • i criteri progettuali delle tecnologie per scavi ad approccio non distruttivo e a basso impatto ambientale mediante aspirazione pneumatica: il documento intende fornire la descrizione e i criteri progettuali delle tecnologie applicabili per la realizzazione di scavi con approccio non distruttivo e a basso impatto ambientale mediante aspirazione pneumatica (detta anche a risucchio/vacuum). Il documento è destinato a tutti i soggetti pubblici o privati che operano nel campo della realizzazione delle infrastrutture interrate e delle indagini e manutenzione in ambienti classificati a rischio. Il documento intende fornire anche indicazioni al fine di una corretta scelta delle tecnologie di aspirazione più appropriate e della gestione degli interventi con particolare riguardo agli aspetti relativi alla sicurezza e agli impatti ambientali.

Si ricorda che le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo 8 mesi dall’approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento; costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.

I lavori per i nuovi progetti di UNI/PdR saranno avviati il prossimo 30 marzo tramite la riunione insediativa dei Tavoli “Posa di cavi in fibra ottica in infrastrutture esistenti” e “Scavi con approccio non distruttivo e a basso impatto ambientale mediante aspirazione pneumatica” costituiti da esperti di IATT, UNINDUSTRIA e del Sistema UNI.
A causa dell’emergenza sanitaria in corso, le riunioni si terranno in modalità da remoto (via web).

Per maggiori informazioni:
Divisione Innovazione
Email: sviluppo.progetti@uni.com