Notizie | 20 Luglio 2020

Due progetti UNINFO ai blocchi di partenza

Dal 20 luglio due progetti di competenza dell’Ente federato UNINFO entrano nella fase dell’inchiesta pubblica preliminare.

societa digitaleDal 20 luglio due progetti di competenza UNINFO – l’ente federato all’UNI che si occupa delle tecnologie informatiche e delle loro applicazioni – entrano nella fase dell’inchiesta pubblica preliminare.
C’è tempo sino al 3 agosto 2020 per inviare commenti (>> vai alla banca dati dei progetti).

Il primo UNI1608394 “Ingegneria del software e di sistema – Requisiti e valutazione della qualità dei sistemi e del software (SQuaRE) – Modelli di qualità del sistema e del software” rappresenta l’adozione della norma internazionale ISO/IEC 25010:2011, citata nelle Gare riguardanti lo sviluppo di software per le Pubbliche amministrazioni e nella Guida tecnica all’uso di metriche per il software applicativo sviluppato per conto delle pubbliche amministrazioni (AgID, 2018).
Con l’obiettivo di migliorare la qualità dei prodotti software e delle qualità in uso, il progetto di norma definisce un modello composto da cinque caratteristiche (alcune delle quali sono ulteriormente suddivise in sotto-caratteristiche) riferito al risultato dell’interazione quando un prodotto viene utilizzato in un particolare contesto d’uso. Tale modello di sistema è applicabile all’intero sistema uomo-computer, compresi sia i sistemi informatici in uso sia i prodotti software in uso.
Definisce altresì un modello di qualità del prodotto composto da otto caratteristiche (che sono ulteriormente suddivise in sotto-caratteristiche) che si riferisce alle proprietà statiche del software e alle proprietà dinamiche del sistema informatico. Il modello è applicabile sia ai sistemi informatici che ai prodotti software.

Il secondo UNI1608367 “Tecnologie informatiche – Indicatori delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per le Smart City” rappresenta invece l’adozione della ISO/IEC 30146:2019. Esso definisce una serie completa di indicatori attinenti la valutazione, specificatamente rivolti all’adozione e all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) nelle smart city. Stabilisce un quadro generale per tutti gli indicatori, e per ciascuno di essi specifica il nome, la descrizione, la classificazione e il metodo di misurazione.
La futura norma consentirà agli stakeholder delle smart city di comprendere le prestazioni della città intelligente dal punto di vista delle ICT, fornendo anche indicazioni su come le città funzionano in modo olistico e facilitano (o contrastano) l’innovazione e la crescita in modo integrato e coerente.
La norma stabilisce sistemi di indicatori ICT per i processi smart city/community come quadro di riferimento per la valutazione di performance e capability relativi all’adozione e all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
L’adozione di questa norma sarebbe tanto più auspicabile in quanto non ci sono tuttora modelli analoghi in ambito nazionale, e potrebbe quindi supportare il monitoraggio degli obiettivi 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.