Notizie | 26 Marzo 2021

Gestione del carbonio: pubblicato il CWA 17675

Pubblicato il CWA 17675 sul “carbon management”: un ulteriore passo in avanti dell’Europa nella lotta ai cambiamenti climatici.

Pubblicato lo scorso 17 marzo il CWA 17675 sugli strumenti di “carbon management”. Nato su proposta italiana, il documento è la base per le future attività del neo-costituito CEN/TC 467 “Climate change”…

paesaggio alpino 1000

Alle molte iniziative avviate in ambito nazionale ed europeo per il raggiungimento degli obiettivi europei per il clima e l’energia entro il 2030 e dell’Accordo di Parigi, si aggiunge un altro tassello quale elemento di riferimento per le politiche e le azioni ambientali dei governi.

Lo scorso 17 marzo, infatti, è stato pubblicato il CEN/CWA 17675 “Mapping of the mandatory and voluntary Carbon Management framework in the EU”, su proposta italiana, che ha visto direttamente coinvolte realtà europee quali JRC, ADEME, CLEOPA, oltre ai National Standardisation Bodies quali DIN e BSI.

frase cwa17675Il documento raccoglie gli strumenti normativi (volontari) e legislativi (cogenti) esistenti in ambito europeo per la gestione del carbonio chiarendone le relazioni e aumentandone la sinergia, col fine di massimizzare l’efficacia delle azioni di mitigazione dei gas a effetto serra (GHG), facilitare l’adattamento ai cambiamenti climatici e far interagire il percorso stabilito dalle politiche dell’UE con le dinamiche del mercato.

Dal Protocollo di Kyoto al Sistema di scambio di quote di emissioni (EU ETS) e al Green Deal, dall’Impronta ambientale di prodotti e organizzazioni (PEF/OEF) alla Finanza Sostenibile quali policy cogenti… il documento individua le possibili sinergie con le norme volontarie ISO 14064, ISO 14065 e ISO 14067 sui gas ad effetto serra, dopo aver fornito una mappatura delle emissioni di Gas serra in Europa per settore.

Gli obiettivi di revisione del sistema di scambio di quote di emissioni, di riduzione delle emissioni nazionali per i settori al di fuori del sistema ETS, di cambiamenti d’uso del suolo e della silvicoltura per la mitigazione dei cambiamenti climatici a lungo termine potranno quindi essere più facilmente raggiunti se il quadro normativo cogente e volontario è ben chiaro e definito e se le organizzazioni stesse che dovranno intraprendere azioni a supporto di tali obiettivi sapranno orientarsi nell’articolato ambito legislativo e normativo europeo.

Il CWA 17675 costituisce inoltre il documento di base da cui il neo-costituito CEN/TC 467 “Climate change”, a segreteria UNI, potrà partire per avviare le proprie attività normative finalizzate ad affrontare le tematiche della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici, compresi gli aspetti sociali ed economici correlati.
L’Accordo di Parigi in primis può segnare una inversione di tendenza rispetto all’andamento dei cambiamenti climatici, a patto che si acceleri la decarbonizzazione, cioè l’abbandono dei combustibili fossili e il passaggio all’energia rinnovabile e a modelli di efficienza e risparmio energetico.

Per far sì che ognuno partecipi a questa svolta, anche nel proprio piccolo, ricordiamo che domani 27 marzo (dalle 20.30 alle 21.30) si svolgerà l’Ora della Terra, il più grande progetto di mobilitazione globale del WWF che chiede a tutti gli abitanti della terra di spegnere le luci per un’ora, a dimostrazione che insieme è possibile fare la differenza.

Ricordiamo che i CEN Workshop (CEN/WS) sono gruppi di lavoro aperti a tutte le organizzazioni, europee o internazionali, interessate alla definizione di documenti di riferimento di carattere particolarmente innovativo, i CEN Workshop Agreement (CWA).
Elaborati sulla base del consenso, i CWA restano in vigore per tre anni, al termine dei quali si può deciderne il prolungamento della validità per un altro triennio, la modifica e ripubblicazione come nuovo documento, il ritiro o, al contrario, la trasformazione in una proposta di nuova attività normativa europea o internazionale.