Notizie | 24 Agosto 2020

Redazione di un codice etico dedicato al personale con funzioni ispettive: una nuova PdR in arrivo

In consultazione pubblica il progetto di UNI/PdR sul codice etico per il personale adibito a funzioni ispettive di vigilanza e controllo.

prov autonoma trento logo360Nel corso della riunione del Tavolo “Sviluppo integrità controllori P.A.” svoltasi nello scorso mese di luglio, è stato approvato il progetto di prassi di riferimento UNI dal titolo “Codice etico per il personale adibito a funzioni ispettive di vigilanza e controllo”.

Il documento – frutto della collaborazione tra UNI e la Provincia autonoma di Trento, mira alla definizione di una metodologia per la redazione di un codice etico dedicato al personale con funzioni ispettive, di vigilanza e controllo, quale strumento guida per una corretta interpretazione del ruolo professionale, nell’ottica dello sviluppo di un ragionamento etico, in continuità metodologica con la UNI/PdR 21:2016 e la UNI/PdR 41:2018.

L’attività di elaborazione della prassi di riferimento, coordinata da UNI, ha visto il contributo degli esperti nominati sia da UNI che dalla Provincia autonoma di Trento i quali hanno lavorato per predisporre un documento tecnico che intende fornire una serie di indicazioni operative per la realizzazione di un Codice Etico per il personale adibito a compiti di controllo e vigilanza, al fine di prevenire e gestire le potenziali criticità che possono insorgere nell’ambito discrezionale che caratterizza il loro ruolo, rendendo al contempo gli operatori maggiormente consapevoli circa la responsabilità individuale connessa alla loro funzione.

Il Codice Etico procede dal principio che la responsabilità individuale personale può essere acquisita efficacemente mediante lo sviluppo della cultura dell’integrità professionale, basata su valori e principi (“values based”) che deve essere integrata con l’approccio regolamentare e normativo (“rules based”) secondo le modalità raccomandate dall’OECD.

Il progetto è ora sottoposto alla fase di consultazione pubblica, con scadenza 22 settembre 2020, al fine di raccogliere osservazioni da parte del mercato.

Si ricorda che le prassi di rifermento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, e costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.

Il progetto di prassi di riferimento è attualmente in consultazione pubblica.

Per informazioni contattare:
Divisione Innovazione
E-mail: sviluppo.progetti@uni.com