Notizie | 22 Dicembre 2021

Sono nove i progetti che entrano in inchiesta pubblica preliminare dal prossimo 27 dicembre.

Nove progetti entrano in inchiesta pubblica preliminare dal 27 dicembre al 10 gennaio 2022. Attendiamo i vostri commenti.

Sono 9 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 27 dicembre al 10 gennaio 2022) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: metalli non ferrosi, tecnologie nucleari, città sostenibili, gestione dell’innovazione, gas e laminati.

IPP 

Sono 9 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 27 dicembre al 10 gennaio 2022.

Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione Metalli non ferrosi che propone quattro progetti. Vediamoli qui di seguito. Il primo, UNI1610358, specifica la composizione chimica di getti di magnesio non legato. Specifica la classificazione, la designazione, le regole di prova, la marcatura, l’imballaggio, il trasporto, l’immagazzinamento e le informazioni previo accordo tra il produttore e l’acquirente. Adotta la ISO 8287:2021.

Il secondo, UNI1610359, specifica le condizioni tecniche per l’ispezione e la consegna di aste/barre e tubi semilavorati in magnesio e lega di magnesio per applicazioni di ingegneria generale. Nasce dalla necessità di allineamento del mercato nazionale alla normativa internazionale. Adotta la ISO 23694:2021.

Il terzo, UNI1610355, specifica il metodo per misurare le curve sforzo-deformazione di laminati soggetti a tensione biassiale con l’utilizzo di un provino cruciforme ottenuto da un campione di lamiera. Nasce dalla necessità di ampliamento parco normativo nazionale. Adotta la ISO 16842:2021.

Il quarto, ed ultimo, UNI1610357, specifica i metodi per determinare la tenacità alla frattura in termini di curve K, δ, J e R per materiali metallici omogenei soggetti a carichi quasi statici. Nasce dalla necessità di allineamento del mercato nazionale alla normativa internazionale. Adotta la ISO 12135:2021.

Proseguiamo con la commissione Tecnologie nucleari e radioprotezione che pone l’attenzione sul progetto UNI1610481. Questo documento specifica i campi di radiazione neutronica di riferimento, nell’intervallo di energia dai neutroni termici fino a 20 MeV, per la taratura di strumenti di misura dei neutroni per scopi di radioprotezione e per determinarne la risposta in funzione dell’energia dei neutroni incidenti. Riguarda solo i metodi di produzione e di caratterizzazione dei campi di radiazione neutronica di riferimento. Sostituisce la UNI ISO 8529-1:2010.

È la volta della commissione Città, comunità e infrastrutture sostenibili che sottopone all’inchiesta due progetti di norma. Eccoli qui di seguito. Il primo, UNI1610382, fornisce i riferimenti per l’adozione di una corretta metodologia integrata, al fine di garantire la salute e il benessere dei cittadini, la sostenibilità e la resilienza degli ecosistemi urbani, secondo un approccio One Health, e contribuire alle azioni di mitigazione, di adattamento ai cambiamenti climatici e di circolarità dei processi urbani.

Il secondo, UNI1610383, costituisce un modello di riferimento metodologico per un approccio olistico di supporto alla progettazione, gestione e uso di edifici funzionale alla trasformazione in Città Sostenibili, che consenta di evidenziare prestazioni e qualità come sostenibilità, efficienza energetica, efficienza operativa, intelligenza, connettività, circolarità, resilienza, benessere, comfort e salute, carbon neutral e assicurare la qualità totale nel ciclo di vita dell’edificio. Fornisce le linee guida per l’integrazione e l’interconnessione dell’edificio con le reti materiali e immateriali e i distretti della Città, per raggiungere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Definisce il modello di riferimento di interoperabilità per lo scambio e la condivisione dei dati tra la cellula minimale (l’edificio) e altre cellule (edifici), la comunità locale, i distretti, le città, le piattaforme nazionali, ecc. È sviluppato anche un sistema di indicatori della qualità globale dell’edificio.

La commissione Gestione per la qualità e metodi statistici rivolge la sua attenzione al progetto UNI1610489 che, quale parte della serie ISO 56000, fornisce le linee guida per supportare l’intelligence strategica nella gestione dell’innovazione. Ha lo scopo di affrontare le seguenti aree riguardanti l’intelligence strategica a livello strategico e operativo per:

  • creare una strategia per la gestione dell’intelligence strategica al fine di sostenere l’innovazione in un’organizzazione;
  • istituire la gestione dell’intelligence strategica a sostegno delle attività e delle iniziative di innovazione all’interno del sistema di gestione dell’innovazione e dei relativi processi di innovazione;
  • applicare strumenti e metodi di intelligence strategica a sostegno delle attività e delle iniziative di innovazione all’interno del sistema di gestione dell’innovazione e dei relativi processi di innovazione.

L’intelligence strategica è per sua natura trasversale e intersettoriale. Non è limitata alle attività di innovazione e può essere applicata a tutte le aree in cui la conoscenza è richiesta per il processo decisionale strategico e le azioni conseguenti.

per concludere, l’ente federato CIG – Comitato Italiano Gas propone il progetto UNI1610483 che definisce i criteri per la progettazione, la costruzione, il collaudo, la conduzione, la manutenzione e il risanamento degli impianti di derivazione di utenza del gas con pressione massima di esercizio (MOP – Maximum Operating Pressure) non maggiore di 0,5 MPa (5 bar), alimentati da gas combustibili della I, II e III famiglia di cui alla UNI EN 437. Si applica inoltre agli impianti esistenti, solo per le parti di essi oggetto di modifiche sostanziali concernenti la potenzialità e/o il tracciato e/o la concezione dell’impianto. Sostituisce la UNI 9860:2020

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  •  il mercato ha bisogno di queste norme
  • ci sono altri bisogni da soddisfare
  • ti interessa partecipare.

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).

 


Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 10 gennaio 2022.