Notizie | 8 Novembre 2025
Tredici progetti entrano oggi in inchiesta pubblica preliminare – 22 novembre 2025
Sono 13 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dall’8 al 22 novembre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: fotocatalisi, capitolato informativo, contenuti web, flange portamola, macchine utensili, figure professionali di hostess e steward, forche telescopiche e carrelli elevatori.
Sono 13 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dall’8 al 22 novembre. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 033 – Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio che pone in inchiesta due progetti. Vediamo in dettaglio. Il primo, UNI1616352, descrive un criterio di classificazione di materiali e prodotti valutati tramite l’esecuzione della prova secondo la metodologia descritta nella UNI EN 16980-1 (rimozione dell’ossido nitrico). Nasce dall’esigenza di colmare lacuna normativa inerente il mercato della fotocatalisi.
Il secondo, UNI1616353, descrive le indicazioni per la elaborazione del capitolato informativo come presentato nella UNI 11337-5. Fornisce, inoltre, alla parte committente strumenti gestionali, metodologici e procedurali funzionali all’identificazione dei propri fabbisogni informativi coerenti con gli obiettivi strategici dell’organizzazione e specifici dello stadio di gestione della prestazione che si intende affidare. Lo strumento è applicato sul progetto/commessa, come definito dalla serie UNI ISO 21500, armonizzato con gli altri documenti di gara in maniera conforme ai sistemi di gestione in uso a ciascuna organizzazione. Sostituisce la UNI/TR 11337-6:2017.
Passiamo all’ente federato UNI/CT 500 – UNINFO – Tecnologie Informatiche e loro applicazioni e al progetto UNI1616203 (futura UNI CEI ISO/IEC 40500). Questo documento fornisce le Linee guida per l’accessibilità dei contenuti Web (WCAG) 2.2 definiscono come rendere i contenuti Web più accessibili alle persone con disabilità. L’accessibilità coinvolge un’ampia gamma di disabilità, tra cui disabilità visive, uditive, fisiche, cognitive, linguistiche, di apprendimento e neurologiche. Sebbene queste linee guida coprano un’ampia gamma di questioni, non sono in grado di affrontare le esigenze delle persone con tutti i tipi, gradi e combinazioni di disabilità. Queste linee guida rendono inoltre i contenuti Web più utilizzabili da persone anziane con capacità mutevoli a causa dell’invecchiamento e spesso migliorano l’usabilità per gli utenti in generale. Sostituisce la UNI CEI ISO/IEC 40500:2016.
È la volta della commissione UNI/CT 024 – Macchine utensili che volge la sua attenzione a cinque progetti. Eccoli qui di seguito. Il primo, UNI1615490 (futura UNI ISO 666), specifica i requisiti essenziali, in particolare le dimensioni, per le flange portamola per le mole a disco secondo le norme ISO 603-1, ISO 603-2, ISO 603-4, ISO 603-6, ISO 603-7 e ISO 603-8. Si applica anche ai superabrasivi con nucleo vetrificato o metallico aventi gli stessi diametri delle mole in conformità alle parti sopra citate della norma ISO 603, indipendentemente dal materiale del nucleo. Si applica alle mole con velocità periferiche fino a 50 m/s e potenze di azionamento del mandrino della mola fino a 30 kW. Sostituisce la UNI 5758:1986.
Il secondo, UNI1615489 (futura UNI ISO 369), specifica i simboli e i corrispondenti significati in inglese, francese e tedesco per l’applicazione nel campo delle macchine utensili. I simboli riportati nella ISO 369:2009 sono destinati: all’apposizione su attrezzature o parti di attrezzature di qualsiasi tipo di macchina utensile, al fine di istruire le persone che maneggiano le attrezzature o le parti di attrezzature sulla loro impostazione e sul loro funzionamento (ad esempio, nei manuali d’uso e nelle informazioni per l’uso); e all’uso nella rappresentazione di uno stato, di una funzione o di un’operazione, ovunque essa sia, e in documenti quali disegni, mappe e diagrammi. Sostituisce la UNI 4598:1986.
Il terzo, UNI1615491 (futura UNI ISO 6899), specifica le prove geometriche sulle presse meccaniche aperte frontalmente e fornisce le relative tolleranze ammissibili. Si applica a macchine di uso generale e di normale precisione fino a una capacità di 2 500 kN e riguarda solo la verifica dell’accuratezza della macchina. Adotta la ISO 6899:1984.
Il quarto, UNI1615492 (futura UNI ISO 7388-1), specifica le dimensioni dei codoli degli attacchi con conicità 7/24, di tipo A, AD, AF, U, UD e UF (con due possibili aggiunte per ciascuna), per i cambi utensili automatici, utilizzati su macchine dotate di un sistema di presa automatica per l’alimentazione degli utensili dal magazzino al mandrino e viceversa. Questi utensili sono progettati con le dimensioni più importanti per l’uso nei nasi del mandrino secondo la norma ISO 9270. Sostituisce la UNI 8487-1:1983.
Il quinto, UNI1615493 (futura UNI ISO 7388-2), specifica le dimensioni dei codoli degli attacchi con conicità 7/24 di tipo J (con due possibili aggiunte per ciascuno) per i cambi utensili automatici, utilizzati su macchine dotate di un sistema di presa automatica per l’alimentazione degli utensili dal magazzino al mandrino e viceversa. Questi utensili sono progettati con le dimensioni più importanti per l’uso nei nasi mandrino secondo la norma ISO 9270. Sostituisce la UNI 8487-2:1983.
E ancora, è la commissione UNI/CT 006 – Attività professionali non regolamentate che si è occupata del progetto UNI1616051. Questo documento si prefigge lo scopo di definire i requisiti relativi all’attività professionale dell’hostess e steward di eventi convegnistici e congressuali. Tali requisiti saranno specificati, a partire dai compiti e attività e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenza e abilità, anche al fine di identificare chiaramente il livello di autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). L’attività intende mirare alla definizione di un profilo user, estraneo all’ambito della legge 4/2013, per cui non sarà richiesta l’esperienza sul campo come prerequisito, ma verterà sulla formazione di base per l’apprendimento delle conoscenze necessarie alla gestione di quelle attività che saranno definite di competenza del profilo.
Concludiamo con la commissione UNI/CT 049 – Trasporti interni e quattro progetti di suo interesse. Il primo, UNI1616345 (futura UNI ISO 13284), specifica le caratteristiche tecniche e requisiti di resistenza per le prolunghe delle forche e per le forche telescopiche. Si applica alle prolunghe delle forche ed alle forche telescopiche progettate per l’utilizzo su carrelli elevatori impilatori, come definiti nella UNI ISO 5053-2, aventi piastre porta forche conformi alla UNI ISO 5053-1 e, in caso di prolunghe delle forche, aggancio delle forche conforme alla UNI ISO 2330. La UNI ISO 13284 non si applica ai dispositivi integrati a forca telescopica trasversale o a dispositivi retrattili a pantografo. Sostituisce la UNI ISO 13284:2012.
Il secondo, UNI1616346 (futura ISO 22915-1), riguarda la sicurezza dei carrelli elevatori industriali, come definita nella UNI ISO 5053-1, in relazione alla loro stabilità e alla verifica di tale stabilità. Specifica, inoltre, i criteri di prova e i requisiti di base per la verifica della stabilità dei carrelli elevatori industriali, di seguito denominati “carrelli elevatori”. Sostituisce la UNI ISO 22915-1:2020.
Il terzo, UNI1616347 (futura UNI ISO 22915-10), specifica una prova supplementare per verificare la stabilità di un carrello carico dotato di un dispositivo motorizzato di movimentazione del carico, quale per esempio uno spostamento laterale, che può spostare il baricentro di una rilevante e predeterminata distanza dal piano di mezzeria longitudinale del carrello. Tali dispositivi sono utilizzati in questa modalità per depositare e ritirare un carico con il sollevatore in posizione verticale o con il braccio sollevato alla massima angolazione e tutto esteso. Sostituisce la UNI ISO 22915-10:2009.
Il quarto, UNI1616348 (futura UNI ISO 22915-20), specifica una prova supplementare per verificare la stabilità di un carrello carico il cui utilizzo determina la condizione speciale di funzionamento nella quale il baricentro del carico è sostanzialmente decentrato rispetto al piano di mezzeria longitudinale del carrello. Sostituisce la UNI ISO 22915-20:2009.
L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:
- il mercato ha bisogno di queste norme;
- ci sono altri bisogni da soddisfare;
- ti interessa partecipare.
Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 22 novembre 2025.
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