Notizie | 25 Ottobre 2021
Utility Manager: una transizione necessaria
Il corso proposto da Utility Manager Academy con il patrocinio di UNI prevede un modulo dedicato alla conoscenza del mercato energetico.
Conoscere il mercato energetico è fondamentale per la figura dell’utility manager. Il corso organizzato da Utility Manager Academy con il patrocinio di UNI si occupa anche di questo…

Uno degli ambiti più importanti della formazione di un utility manager è la conoscenza del mercato energetico. Per poter consigliare il cliente è infatti fondamentale conoscere perfettamente il mercato energetico. Non solo quello che accade nell’attualità, ma anche quello che è accaduto e come tutto questo si struttura e funziona.
Il percorso di formazione in conformità alla norma UNI 11782:2020 – proposto da Utility Manager Academy con il patrocinio dell’UNI – dedicherà un modulo ad hoc a questo tema dal titolo “Configurazione del mercato energetico”.
A comporlo sono tre parti ben definite.
La prima riguarda la storia del mercato dell’energia. Una sorta di percorso, una timeline, che trasporta il professionista dagli albori, datati 1886, fino ai giorni nostri. Lo storico è la base per poter capire le fluttuazioni del mercato e prevederle. La capacità di prevedere partendo dall’analisi dei dati è una skill che separa un buon utility manager da uno che fa veramente la differenza per il proprio portfolio clienti.
La seconda parte è relativa al mercato dell’energia così come è configurato oggi. Serve a comprendere tutti gli attori che lo animano nei vari settori: produzione, distribuzione e utenze.
Alla fine di questa parte, nomi e funzioni di Arera, GSE, GME, Acquirente Unico ed RSE non avranno più segreti per l’utility manager. Avere un quadro ben preciso della situazione contingente, delle opportunità e degli ostacoli, servirà a rendere un servizio efficace ed efficiente al cliente.
Appresa la storia e conosciuti gli attori, restano da delineare le dinamiche, ossia l’argomento della terza parte del modulo formativo: introduzione ai mercati elettrici.
La conoscenza delle differenze e delle caratteristiche di un mercato libero o di un mercato tutelato sono basilari per poter indirizzare le scelte del cliente finale che al termine della transizione non sarà visto più come un contatto provvisorio, ma come una persona con cui instaurare un contatto professionale duraturo.
È anche questo il fine ultimo della formazione di un utility manager certificato in conformità alla UNI 11782:2020.
La figura dell’utility manager è destinata a cambiare radicalmente grazie all’introduzione della norma UNI pubblicata lo scorso 16 aprile 2020 che ne stabilisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza e i pre- requisiti necessari in termini di apprendimento formale, non formale ed informale per ottenere la certificazione.
La transizione in atto trasformerà l’utility manager in un consulente certificato a cui saranno richieste competenze ben specifiche. Per ottenere queste competenze sarà necessario completare un percorso formativo ben preciso.
Ricordiamo, infine, la definizione di utility manager riportata proprio dalla norma: figura professionale che fornisce consulenza ed opera con la propria capacità ed abilità e con il supporto di strumenti dedicati, svolgendo attività di analisi, negoziazione, verifica ed assistenza in ambito telecomunicazioni, energia e gas.
Il corso ha la durata di 24 ore ed è disponibile su una piattaforma digitale dedicata che permetterà di collegarsi 24/7 comodamente da qualsiasi dispositivo.
Per maggiori informazioni e per l’iscrizione al corso online vi preghiamo di contattare la segreteria organizzativa ai seguenti riferimenti:
Utility Manager Academy
Email: info@utilitymanageracademy.it
Mobile: 345 7243861