Notizie | 21 Luglio 2026
Filiera del cashmere: benessere animale e tracciabilità
Pubblicata la UNI ISO 22786. La norma introduce requisiti per la produzione e la preparazione della fibra di cashmere. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.
Morbido, leggero e prezioso, il cashmere è una delle fibre più apprezzate dall’industria della moda. Dietro l’eleganza di un capo in cashmere, però, non c’è soltanto il risultato finale che vediamo in negozio: esiste un’intera filiera fatta di allevatori, produttori, trasformatori e operatori specializzati che contribuiscono a garantire qualità, sicurezza e sostenibilità.
In un settore strategico per il Made in Italy, anche la normazione svolge un ruolo fondamentale. Proprio in questo ambito si inserisce la commissione Tessile e abbigliamento che ha di recente adottato la UNI ISO 22786. La norma definisce i requisiti generali per la gestione e il controllo dell’allevamento delle capre da cashmere e la tracciabilità della fibra lungo tutta la catena di approvvigionamento.
L’obiettivo è promuovere pratiche responsabili che coniughino qualità del prodotto e benessere degli animali. Il documento affronta infatti numerosi aspetti della gestione degli allevamenti, a partire dall’utilizzo corretto dei pascoli e dei terreni destinati allo scopo, contribuendo a una gestione sostenibile delle risorse naturali.
Particolare attenzione viene dedicata anche ai sistemi di allevamento, sia stanziali sia nomadi, alle pratiche di riproduzione e alimentazione, alla selezione genetica e alla tutela della salute delle capre. Vengono inoltre definiti criteri per la raccolta della fibra di cashmere, affinché le operazioni siano svolte nel rispetto degli animali e secondo procedure controllate.
Un altro elemento centrale della UNI ISO 22786 è la tracciabilità. La norma fornisce, infatti, indicazioni per l’identificazione delle mandrie, l’etichettatura della fibra e il monitoraggio dei passaggi lungo la filiera produttiva. Questo permette di migliorare la trasparenza del mercato e di offrire maggiori garanzie a produttori, marchi e consumatori.
Grazie a questi requisiti, il settore tessile dispone di uno strumento concreto per valorizzare una produzione più etica e responsabile, in linea con la crescente attenzione verso la sostenibilità e il benessere animale. Un passo importante per una filiera che punta a coniugare eccellenza, innovazione e rispetto delle risorse, senza rinunciare alla qualità che da sempre contraddistingue il cashmere.
Informazioni per l’acquisto
UNI ISO 22786:2026 “Tessili — Benessere degli animali nella catena di approvvigionamento — Requisiti generali per la produzione, la preparazione e la tracciabilità della fibra di cashmere, comprese le indicazioni etiche e le informazioni di supporto”
Formato cartaceo: Euro 85,00 + iva (in lingua inglese)
Formato PDF: Euro 65,00 + iva (in lingua inglese)
Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci. L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!
Clienti e Soci
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Email: vendite@uni.com
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