Notizie | 26 Maggio 2026
Festival dell’Economia di Trento: il ruolo della normazione
Qual è il ruolo degli standard nel mercato di oggi? Il Direttore Generale Ruggero Lensi al Festival dell’Economia di Trento.
Valorizzare le eccellenze misurandone la qualità.
È questo il punto focale dell’intervento di Ruggero Lensi, Direttore Generale di UNI, che è intervenuto nella tavola rotonda “La sfida dell’export italiano in un mondo sempre più instabile” all’interno del Festival dell’Economia di Trento di cui UNI è official partner (cfr. UNI official partner del Festival dell’Economia di Trento).

Entrando nel pratico, Lensi ha fatto riferimento al tessuto imprenditoriale italiano – sinonimo di grande qualità e di “fatto bene” – ma che si affida ancora poco agli standard, rendendo così più impegnativa la propria valorizzazione in nuovi mercati: “La qualità è la caratteristica tipica del Made in Italy. Le imprese, infatti, investono molto nella qualità del prodotto, così come del servizio e dei processi, ma meno attenzione pongono alla valorizzazione della propria capacità.” Allo stesso tempo, adottando le norme e intendendole come asset strategici, le imprese italiane possono compiere un grande passo ed entrare anche in nuovi mercati, soprattutto in quelli meno stabili dove la presenza di uno standard dimostra non solo qualità, ma anche sicurezza.
Ne è un esempio il settore dell’arredamento, ma anche quello delle macchine utensili, delle piastrelle o del navale che grazie alla efficace sinergia fra imprese e normazione, vedono l’Italia leader del mercato e capofila presso i tavoli di normazione ISO, dunque a livello internazionale.
“Partecipare e guidare le attività di normazione consente di influenzare le regole del commercio globale sulla base dei propri modelli produttivi”, spiega Ruggero Lensi che, nel suo intervento, cita anche un dato significativo: l’Italia è in ottava posizione nel ranking della standardizzazione.
Per scalare le posizioni e acquisire un ruolo sempre più rilevante, servono investimenti da parte delle imprese e delle organizzazioni. Infatti, le attività che adottando gli standard possono contare su un ritorno di investimento misurabile fin dal primo periodo, oltre che vedere rafforzata la competitività del mercato, oltre che la stabilità del mercato italiano.

In chiusura Lensi lancia anche un appello per la creazione di una politica nazionale per la qualità tesa a rafforzare la stabilità e avere una via d’accesso più semplice per i nuovi mercati. “Nel nostro Paese è molto attiva l’Infrastruttura per la Qualità, ovvero la filiera della metrologia, normazione, accreditamento e normazione, ma manca la politica nazionale per la qualità da parte dello Stato, così come auspicata dalle Nazioni Unite per dare certezza e stabilità agli investimenti.” La tavola rotonda è stata condotta da Nicoletta Picchio, giornalista de IlSole24Ore, ed è disponibile on demand