Notizie | 1 Aprile 2026
UNI official partner del Festival dell’Economia di Trento
Una conferma della normazione come strumento dell’economia. Il tema di quest’anno è “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”.
È iniziato il conto alla rovescia per l’edizione 2026 del Festival dell’Economia di Trento, quest’anno sul tema “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani“.
I contenuti e gli ospiti della kermesse, organizzata per il quinto anno dal Gruppo Il Sole 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia in collaborazione con Comune e Università, sono stati presentati ufficialmente il 31 marzo al MUDEC – Museo delle Culture di Milano.
L’edizione 2026, in programma dal 20 al 24 maggio, porrà al centro il rapporto tra dinamiche di mercato, trasformazioni dei poteri economici, politici e tecnologici, e il ruolo delle nuove generazioni in un contesto segnato da profondi cambiamenti globali.
Ed è proprio per l’importanza di nuove norme con cui affrontare mutamenti di scenario sempre più difficili da prevedere a portare UNI a essere main official partner di questa edizione del Festival. Grazie alla normazione, i mercati sono aperti anche nei momenti più turbolenti dell’economia, perché tutti gli operatori giocano secondo le stesse regole e i prodotti “a norma” sono riconosciuti ovunque come sicuri e di qualità, a partire dal Mercato Unico europeo fino a tutti i Paesi che aderiscono all’accordo del WTO sulle Barriere Tecniche al Commercio.
UNI, in rappresentanza dell’Italia, gioca un ruolo importante nella normazione mondiale. La sua indiscussa leadership internazionale riguarda i più disparati settori e temi collettivi, dall’economia circolare alla parità di genere, dalla gestione dell’efficienza energetica in un’epoca di transizione alla corretta gestione dei dati, dataspaces, cloud ed edge, sino alle linee guida per sviluppare strategie a lungo termine di innovazione responsabile.
UNI porterà dunque la sua straordinaria esperienza di 105 anni di collaborazione con le risorse migliori del Paese (quasi 8.000 esperti suddivisi in 1.100 organi tecnici) delle quali facilita la condivisione delle conoscenze e valori, per trovare – tramite un processo democratico, indipendente, consensuale e volontario – risposte a problemi ricorrenti che non siano un compromesso al ribasso per accontentare tutti, bensì il “riconoscimento ragionato” della soluzione migliore, che crea valore a beneficio della collettività: le prassi di riferimento e le norme UNI.
Tag articolo:
Notizie correlate
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Qualità e valutazione di conformità
Servizi e professioni
Sicurezza
Sei progetti in inchiesta pubblica preliminare – 6 agosto 2026
Sono 6 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 6 agosto) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: reporting aziendale, voci lessicografiche nei dizionari di lingua generale, aspetti ambientali dei servizi digitali, materiali di riferimento in metrologia, audit della ISO 21001 e rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) derivanti dai cambiamenti climatici.
29 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Simbiosi industriale per città e comunità sostenibili: a Milano l’evento di United Circles
Tre giornate di incontri e un evento aperto agli esterni per parlare di sostenibilità e città del futuro.
28 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
L’evoluzione della raccolta dei rifiuti
Il ruolo della meccatronica e la UNI 12008: ne parliamo con Giovanni Bragadina.
22 Luglio 2026
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Servizi e professioni
Cinque progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 14 settembre
Manichette antincendio, servizi educativi all’infanzia, consulente di management, vetri per edilizia e profili tecnico-manageriali operanti nell’ICT. Attendiamo i vostri commenti entro 14 settembre.
22 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Filiera del cashmere: benessere animale e tracciabilità
Pubblicata la UNI ISO 22786. La norma introduce requisiti per la produzione e la preparazione della fibra di cashmere. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.
21 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Edilizia e costruzioni
Ripensare la città
Questo il tema al centro del nuovo numero di STANDARD.
16 Luglio 2026
Servizi e professioni
Sicurezza
Responsabile rischio amianto: il nuovo corso di Accademia Nazionale di Formazione per l’Amianto
30 ore di formazione per rispondere alla crescente esigenza di conoscenza e gestione del rischio amianto in Italia.
16 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Automotive sostenibile: al via il progetto europeo AutoCE
A Delft il kick-off meeting del progetto europeo per la trasformazione circolare dell’industria automotive.
15 Luglio 2026