Notizie | 17 Settembre 2026
La transizione demografica: il nuovo numero di STANDARD
Rischi e opportunità di un fenomeno che riguarda il nostro Paese e non solo.
Qualcuno parla di “emergenza”, ma il termine è forse poco appropriato.
Il nuovo numero di STANDARD affronta un tema che investe tutte le moderne società, con aspetti indubbiamente peculiari per il nostro Paese: parliamo della transizione demografica.
Le trasformazioni sulle dinamiche della popolazione sono un fenomeno intrinseco alla evoluzione sociale, ma hanno effetti rilevanti sulla vita delle persone, sull’organizzazione sociale, sul mercato del lavoro. In sintesi, mettono in discussione modelli di sviluppo che pensavamo consolidati.
In particolare, come ben evidenziato da Alessandro Rosina – Ordinario di Demografia e direttore del Center for Applied Statistics in Business and Economics dell’Università Cattolica di Milano – nell’editoriale che apre il numero di settembre della nostra rivista, “l’Italia è oggi uno dei laboratori più avanzati dell’invecchiamento demografico e della bassa natalità“.
Non si tratta di un evento estemporaneo o inaspettato, bensì l’esito di un processo di lungo periodo che ha cause molteplici. E la vera sfida è trovare “nuove forme di equilibrio tra generazioni” che, al di là di meri aspetti quantitativi (quanti siamo), forniscano soluzioni in direzione della redistribuzione di opportunità, responsabilità e risorse lungo il corso della vita.
Il FOCUS della rivista di settembre propone quindi una lettura ampia e plurale dei cambiamenti in atto, mettendone in evidenza rischi e opportunità, con l’obiettivo di trasformare quello che da più parti viene visto come un declino in un’occasione di sviluppo sostenibile e di coesione sociale.
Tra gli altri articoli che troverete nella rivista: “La giusta consistenza di alimenti e bevande per soggetti disfagici” (una presentazione della norma UNI 11941); “Beni culturali: la difficoltà e l’importanza di tutelarli bene”; “Lex, ius, norme e intelligenza artificiale”.
Per la rubrica “Soluzioni per il mercato”, segnaliamo un approfondimento sul concetto di incertezza, rischi e opportunità nella nuova ISO 9001, a cura di Gennaro Bacile (Coordinatore del gruppo di lavoro UNI/CT 043/GL 02 “Gestione del rischio”) e Valerio Teta (Componente della commissione UNI/CT038 “Responsabilità sociale delle organizzazioni”).
La rivista è liberamente sfogliabile online (anche in versione accessibile).
Nell’Area Riservata sarà invece a breve disponibile per tutti i nostri Soci la versione scaricabile (in formato Acrobat PDF), per la consultazione anche offline.