Notizie | 8 Ottobre 2026

Per rafforzare la competitività dell’Europa ci vuole un sistema di normazione più solido

Una nota sulla proposta di revisione del Regolamento (UE) n. 1025/2012.

La Commissione europea ha pubblicato la proposta di revisione del Regolamento (UE) n. 1025/2012 sulla normazione europea.

Pur condividendo l’obiettivo di rendere la normazione europea più rapida ed efficace, per rispondere alle esigenze della società e del mercato, diversi elementi della proposta rischiano di indebolire proprio quel sistema che si intende migliorare.
La riforma infatti dovrebbe tendere a rafforzare, e non frammentare, questo sistema. Da decenni il partenariato pubblico-privato indipendente e basato sul consenso – il modello della normazione che ha costituito uno dei pilastri dello sviluppo economico e sociale dell’Unione europea – riunisce industria, PMI, autorità pubbliche, consumatori, ricercatori e parti interessate della società civile, garantendo partecipazione e condivisione su scala europea.
Questo modello ha non solo assicurato la sicurezza, l’interoperabilità e la fiducia necessarie alle imprese per innovare e operare all’interno del Mercato Unico, ma ha anche consentito alle competenze e alle tecnologie europee di contribuire attivamente agli standard internazionali e di svolgere un ruolo propulsivo a livello globale.

Il dibattito legislativo sulla revisione del Regolamento (UE) 1025/2012 dovrebbe pertanto concentrarsi su alcune priorità, affinché il sistema europeo di normazione continui ad essere una risorsa per la competitività dell’Europa:

  • preservare un sistema indipendente e affidabile che coinvolga le parti interessate e promuova le competenze tecniche;
  • affrontare adeguatamente lentezze e ritardi intervenendo sui reali colli di bottiglia che rallentano il processo;
  • evitare percorsi paralleli e frammentazione dei processi di normazione, puntando a rafforzare le strutture già esistenti;
  • rendere l’accesso alle norme non solo più ampio ma anche sostenibile e affidabile, tutelando il diritto d’autore e salvaguardandone adeguatamente i contenuti.

In sintesi, la revisione del Regolamento (UE) n. 1025/2012 dovrebbe rafforzare quegli elementi che rendono la normazione europea un fattore chiave per la competitività.

“L’Europa ha bisogno di norme più rapide per sostenere l’innovazione e la competitività” – ha dichiarato la Presidente del CEN, Ulrika Francke. “Tuttavia questo obiettivo non si otterrà indebolendo il partenariato pubblico-privato. La revisione dovrebbe basarsi sulle competenze, sul consenso e sulla partecipazione nazionale che hanno garantito il successo della normazione europea“.