Notizie | 3 Novembre 2025
Robot e sicurezza: i prossimi passi
Due norme per determinare il futuro in sicurezza dell’industria.
La robotica industriale negli ultimi anni ha fatto grandi passi verso il futuro e una delle testimonianze dell’attualità del tema è stata data dal partecipato webinar dello scorso luglio (vd. news dedicata). Organizzato assieme a UCIMU e SIRI, l’incontro dal titolo “Robotica: requisiti di sicurezza” ha raccolto più di 150 partecipanti e la presenza di un qualificato parterre di relatori fra docenti universitari – come Luca Landi, professore dell’Università di Perugia e presidente dell’UNI/CT 024 – Macchine utensili e Giovanni Legnani, vicepresidente SIRI, professore dell’Università di Brescia e membro dell’ISO/TC 299/WG 3 – rappresentati del mondo industriale, come Vanni Valeri, consulente e membro del già citato WG 3, ed esperti della normazione.
In occasione dell’evento sono state presentate e analizzate le recenti evoluzioni delle norme UNI EN ISO 10218-1 e UNI EN ISO 10218-2 che si occupano dei requisiti di sicurezza per la robotica. Nella stessa sede è stato fatto il punto per il nuovo quadro regolatorio, discusso dal GL 09 – Robot e sistemi robotizzati che interfaccia l’ISO/TC 299 “Robotics”, e i relatori hanno invitato i costruttori e l’intera filiera ad avviare fin da ora l’adeguamento dei progetti ai nuovi standard, traendone anche un vantaggio competitivo.
Infatti, nel corso del secondo semestre del 2026 la UNI EN ISO 10218 nelle sue due parti diventerà il riferimento legale all’interno dell’Unione Europea, mentre dal 20 gennaio 2027, quando entrerà in vigore il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, lo standard diventerà di fatto cogente. Questa introduzione segnerà uno storico cambio di paradigma per l’industria del futuro, fatta di persone e robot che collaborano in sicurezza.
La cogenza delle due norme inoltre non solo concorrerà alla creazione di un ecosistema industriale all’avanguardia e sicuro, ma tutelerà le imprese e la forza lavoro dai pericoli e dalle zone d’ombra dell’innovazione tecnologica più sfrenata.
Un approfondimento su questo tema, così significativo per chi opera nel settore, sarà pubblicato sul numero di novembre di “Tecnologie Meccaniche”, la rivista ufficiale di UCIMU.
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