Notizie | 21 Luglio 2025
Tecnico Apistico: una professione tra natura e innovazione
Con la nuova norma UNI 11984, la figura del tecnico apistico trova spazio tra le professioni non regolamentate. Scopri chi è, cosa fa e come ottenere questa qualifica.
L’apicoltura oggi suscita sempre più interesse, per il ruolo fondamentale che l’allevamento delle api ricopre a livello ecosistemico, garantendo, tramite l’impollinazione, buona parte della produzione agricola e della sopravvivenza della flora spontanea. È proprio in questo contesto che la Commissione Agroalimentare ha sviluppato la norma UNI 11984, un documento dedicato alla figura professionale non regolamentata del tecnico apistico.
Questo nuovo documento definisce i requisiti relativi all’attività professionale delle professioniste e dei professionisti. Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenza e abilità, anche al fine di identificare chiaramente il livello di autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). I requisiti sono, inoltre, espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.
Al momento, il mantenimento, l’aggiornamento e l’evoluzione delle competenze necessarie all’attività professionale descritta non sono subordinati a uno specifico percorso formativo. Le persone del settore sono comunque tenute a seguire percorsi autonomi o guidati di aggiornamento professionale continuo.
Tra le principali attività del tecnico apistico rientra l’assistenza e la consulenza tecnica agli apicoltori e alle loro strutture associative.
In particolare, questa figura può occuparsi anche della gestione di pratiche amministrative e burocratiche su delega, interfacciandosi con enti come i Servizi Veterinari locali e le amministrazioni coinvolte nei finanziamenti pubblici o privati. Inoltre, il tecnico apistico fornisce supporto lungo tutta la filiera produttiva: dalla gestione degli alveari alla produzione di miele, polline, pappa reale, propoli, cera, veleno d’api, regine, sciami, pacchi d’api, fino a prodotti come idromele e aceto di miele. Offre consulenza anche per l’attività di impollinazione, inseminazione strumentale e per la realizzazione di progetti didattici legati alle api. A questo si aggiunge il supporto nella gestione del nomadismo apistico, ottimizzando le scelte logistiche, sia in forma stanziale che itinerante. Infine, può contribuire all’elaborazione e all’attuazione di piani di selezione e conservazione genetica, sia a livello aziendale che in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni di settore.
Informazioni per l’acquisto
UNI 11984:2025 “Attività professionali non regolamentate – Tecnico apistico – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità”
Formato cartaceo: Euro 90,00 + iva (in lingua italiana)
Formato PDF: Euro 85,00 + iva (in lingua italiana)
Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci. L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!
Clienti e Soci
Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì)
Email: vendite@uni.com
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