Notizie | 16 Giugno 2026

Uno standard al dito: la UNI EN ISO 8653

Un linguaggio comune per semplificare l’esperienza di produzione e d’acquisto degli anelli.

Fin dalle epoche più remote, gli anelli sono stati uno strumento di comunicazione di sé molto potente. Raccontavano lo status sociale o il lignaggio e ancora oggi parlano molto di chi li indossa. Pensiamo alle fedi nuziali e agli anelli di fidanzamento, ma anche a quelli tradizionali, come la fede sarda o il Claddagh Ring irlandese.

Da poche settimane anche in Europa gli anelli parlano la lingua degli standard. UNI ha recepito la UNI EN ISO 8653:2026 – redatta da ISO nel 2016 e adottata a livello CEN quest’anno – che fornisce un riferimento internazionale ed europeo per la misurazione degli anelli, aiutando sia chi li produce che chi li acquista. La nuova norma, specificando un metodo uniforme per definire, misurare e designare le misure degli anelli nel settore della gioielleria e aiuta a raggiungere precisione, comfort e sicurezza all’intera filiera di produzione e di vendita.

Oltre a ciò, la UNI EN ISO 8653 stabilisce le caratteristiche dei modelli per anelli utilizzati nella produzione e definisce come le misure debbano essere espresse in modo coerente e univoco. Insomma, parlare la stessa lingua. Nella pratica, questo si trasforma in un set di anelli di misurazione, uno per ogni misura, realizzati rispettando gli stessi diametri e tolleranze di quelli utilizzati in produzione. Questo garantisce la coerenza tra la misurazione in officina e la misurazione al dettaglio, cioè durante la fase d’acquisto, garantendo precisione e uniformità tra il laboratorio e lo showroom.

Al momento, infatti, le misure degli anelli non solo variano notevolmente tra i paesi europei, ma spesso si basano anche su diversi sistemi di numerazione o nomenclatura. Questo crea errori nella produzione, incomprensione nelle fasi di acquisto e resi, soprattutto online o nelle vendite transfrontaliere. Quindi la norma, nella pratica quotidiana, oltre a sostituire questi approcci frammentari con un riferimento unico e condiviso a livello europeo, aiuta a ridurre le incomprensioni, rafforzando la fiducia fra tutti i protagonisti della filiera di riferimento.

Per chi produce, la norma semplifica la fabbricazione, il controllo qualità, la comunicazione lungo tutta la catena di distribuzione, riduce la necessità di conversioni di dimensioni tra i sistemi nazionali e favorisce scambi commerciali – ora più fluidi – all’interno del mercato europeo. Invece, per i consumatori la UNI EN ISO 8653 consente di avere maggiore sicurezza nella scelta del gioiello con meno problemi di vestibilità e di conseguenza un’esperienza di acquisto affidabile e serena.

Inoltre, la UNI EN ISO 8653 sostituisce la EN 28653 del 1992, implementando le pratiche di misurazione aggiornate e rafforza l’allineamento con il corrispondente standard internazionale. Questa norma nasce all’interno della ISO/TC 174 “Jewellery and precious metals” e adottata a livello europeo dal CEN/TC 410. A livello italiano il recepimento è stato coordinato dal GL 01 “Gemme e metalli preziosi” che opera all’interno della UNI/CT 010 “Commercio”.

A rendere ancora più “preziosa” la UNI EN ISO 8653, subentra l’impegno della normazione internazionale nel raggiungimento di alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite: SDG 7 (Energia pulita e accessibile), SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e SDG 12 (Consumo e produzione responsabili).

Tag articolo:

Notizie correlate

Beni di consumo e materiali

Nuove tecnologie e trasformazione digitale

Servizi e professioni

Trasporti

Notizie

Tre progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 9 agosto

Carta e cartone, carrelli industriali e profili professionali per l’ICT. Attendiamo i vostri commenti entro il 9 agosto.

15 Giugno 2026

Ambiente, sostenibilità ed economia circolare

Beni di consumo e materiali

Responsabilità sociale e inclusione

Notizie

Distretti calzaturieri sostenibili: la prassi di riferimento in consultazione

Fino al 5 luglio prossimo, il documento - sviluppato con UNIC Concerie Italiane - è aperto ai commenti.

5 Giugno 2026

Beni di consumo e materiali

Nuove tecnologie e trasformazione digitale

Notizie

Quattro progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 16 giugno e 25 luglio

Mobili e profili di ruolo professionale per l’ICT. Attendiamo i vostri commenti entro il 16 giugno e il 25 luglio.

3 Giugno 2026

Beni di consumo e materiali

Sicurezza

Notizie

La sicurezza dei giocattoli non è un gioco!

Pubblicate le nuove UNI EN 71 parti 1 e 8. Dalla solidità dei materiali alle parti più piccole, scopriamo quali aspetti meccanici e fisici vengono analizzati per ridurre i rischi e proteggere i più piccoli durante il gioco.

29 Maggio 2026

Ambiente, sostenibilità ed economia circolare

Beni di consumo e materiali

Edilizia e costruzioni

Nuove tecnologie e trasformazione digitale

Sicurezza

Notizie

Dieci progetti in inchiesta pubblica preliminare – 30 maggio 2026

Sono 10 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 30 maggio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: dispositivi di protezione delle vie respiratorie, prevenzione del crimine, relazioni commerciali collaborative, catene di approvvigionamento, resilienza delle infrastrutture, resilienza energetica delle organizzazioni, materiali metallici, Data Documentation Initiative e incertezza di misura.

19 Maggio 2026

Beni di consumo e materiali

Energia e impianti

Trasporti

Notizie

Tre progetti di norma sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale – 8 luglio

Alluminio e sue leghe, aerodinamica in ambito ferroviario e impianti di misurazione del gas. Attendiamo i vostri commenti entro l’8 luglio.

12 Maggio 2026

Beni di consumo e materiali

Notizie

Il valore del riuso intelligente: leggi il nuovo numero di STANDARD

Leggi il numero di aprile della rivista STANDARD!

28 Aprile 2026

Agroalimentare

Beni di consumo e materiali

Energia e impianti

Servizi e professioni

Notizie

Quattro progetti in inchiesta pubblica preliminare – 9 maggio 2026

Sono 4 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 9 maggio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: oli e grassi vegetali e animali, cuoio e apparecchi di sollevamento.

28 Aprile 2026